Nicktuttipresi: Caro ministro lollobrigida, le ricordo che l'italia è una repubblica fondata sul lavoro Per offrire una prestazione bisogna ricevere in cambio una retribuzione Se il gasolio non arriva almeno a 1 euro e 70, la merce non può viaggiare, perché ci rimetterebbero gli autotrasportatori Vuole pagare lei il pieno?
Bugodelsugo: Nicktuttipresi bloccare strade ed impedire ad altri di circolare regolarmente è reato solo quando lo fanno gli operai ? Chiedo per un amico......
Nicktuttipresi: Bugodelsugo lo stanno facendo anche per voi dormienti Continuate a comprare i pomodori a 6 euro, che pagano 10 centesimi agli agricoltori Siete incommentabili, vergognatevi
Nicktuttipresi: Bugodelsugo senti stai discutendo con la persona sbagliata,i committenti di aumenti non ne vogliono sapere nulla, io sono nel settore Ma forse tu stavi o stai lavorando gratis, vero?
Bugodelsugo: Nicktuttipresi non contesto le ragioni degli autotrasportatori. Contesto un Governo con due pesi e due misure. Con gli operai di Bologna sono partite le denunce penali. Con i camionisti si volta dall'altra parte. Un Governo che ha introdotto il reato di blocco stradale e lo applica a senso unico, solo agli operai, è un Governo di quacquaracquà.
Bugodelsugo: Nicktuttipresi quindi il problema è la sottomissione degli autotrasportatori alla committenza. Così come per gli agricoltori, viene applicato il sistema delle aste al ribasso. Finché agricoltori e camionisti non sapranno organizzarsi sindacalmente e rifiutare in massa questo sistema iniquo, è anche colpa loro. Perché si fanno concorrenza al ribasso tra di loro invece di cooperare e fare cartello solidale.
Bugodelsugo: Ecchime senza solidarietà tra sfruttati, vincono gli sfruttatori. Ma se gli sfruttati si uniscono e si organizzano, il proverbio che "pesce grosso mangia pesce piccolo" non vale più. Questo ho detto, null'altro.
Ecchime: Bugodelsugo questo discorso che fai sui camionisti è giusto, ma è un po' utopico e potrebbe valere per qualsiasi categoria di persone... cittadini sotto ogni aspetto
Nicktuttipresi: Ecchime purtroppo la concorrenza arriva da fuori, tipo dai paesi dell'est Ergo Bugodelsugo parla a vanvera, non essendo nel settore Per gli agricoltori , idem, esempioe i pomodori li fare entrare dalla Tunisia, dove i costi di gestione, sono al minimo sindacale, come si fa a competere? È tutta aria fritta
Bugodelsugo: Nicktuttipresi ma per viaggiare in Italia, fanno gasolio in Italia anche i camionisti bulgari o rumeni. Gli unici sono croati e sloveni se operano a medio-corto raggio (peraltro a casa loro non è gratis....lo pagano 1,90 circa). Forse sarà che le (grandi ed ex occidentali) imprese di trasporti dell'est sfruttano i camionisti dipendenti? È una forma di de-localizzazione che è partita dalla grande industria occidentale che ha trasferito le fabbriche all'est. Ieri licenziavano gli operai, oggi strozzano i camionisti e gli agricoltori. Ma sono sempre loro a farlo: I PADRONI.
Per offrire una prestazione bisogna ricevere in cambio una retribuzione
Se il gasolio non arriva almeno a 1 euro e 70, la merce non può viaggiare, perché ci rimetterebbero gli autotrasportatori
Vuole pagare lei il pieno?
Chiedo per un amico......
Continuate a comprare i pomodori a 6 euro, che pagano 10 centesimi agli agricoltori
Siete incommentabili, vergognatevi
Ma forse tu stavi o stai lavorando gratis, vero?
Contesto un Governo con due pesi e due misure.
Con gli operai di Bologna sono partite le denunce penali.
Con i camionisti si volta dall'altra parte.
Un Governo che ha introdotto il reato di blocco stradale e lo applica a senso unico, solo agli operai, è un Governo di quacquaracquà.
Così come per gli agricoltori, viene applicato il sistema delle aste al ribasso.
Finché agricoltori e camionisti non sapranno organizzarsi sindacalmente e rifiutare in massa questo sistema iniquo, è anche colpa loro. Perché si fanno concorrenza al ribasso tra di loro invece di cooperare e fare cartello solidale.
Ma se gli sfruttati si uniscono e si organizzano, il proverbio che "pesce grosso mangia pesce piccolo" non vale più.
Questo ho detto, null'altro.
Ergo Bugodelsugo parla a vanvera, non essendo nel settore
Per gli agricoltori , idem, esempio
È tutta aria fritta
Gli unici sono croati e sloveni se operano a medio-corto raggio (peraltro a casa loro non è gratis....lo pagano 1,90 circa).
Forse sarà che le (grandi ed ex occidentali) imprese di trasporti dell'est sfruttano i camionisti dipendenti?
È una forma di de-localizzazione che è partita dalla grande industria occidentale che ha trasferito le fabbriche all'est.
Ieri licenziavano gli operai, oggi strozzano i camionisti e gli agricoltori.
Ma sono sempre loro a farlo: I PADRONI.