òstrega: La Spagna sta semplicemente dando prova di civiltà: riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario e riduzione delle giornate lavorative. Finora a guadagnare della maggior produttività per sviluppo tecnologico sono state solo le imprese. Deve essere restituito tempo libero ai lavoratori.
theprince: òstrega una statistica che hanno fatto nella mia azienda, risulta che la nostra produttività è salita al 40%da quando c è lo sw e i dati l hanno raccolti una azienda esterna. ☺️
òstrega: theprince sw non significa avere un giorno si vacanza in più a settimana. Mi confermi che a beneficiare sono state solo le aziende. A partirà di produzione, con lo sviluppo tecnologico si sarebbe dovuto ridurre del 40% l'orario di lavoro ai dipendenti. Questo significa che i lavoratori beneficiano dello sviluppo tecnologico.
theprince: òstrega guarda ti posso dire il mio caso.... personalmente nn mi conviene stare in sw, xche secondo me (e io nn sono il "verbo" ☺️) lavoro di piu x varie dinamiche che nascono, e x il lavoro che faccio se ne faccio 2 o 3 al mese (su 11)è grasso che cola,. la mia azienda ci ha certamente guadagnato, meno spese riscaldamento/aria condizionata.... x le pulizie (prima c erano 10/12 persone ora 3/4)meno corrente consumata, consumo toner x stampanti
theprince: òstrega secondo me bisognerebbe trovare una via di mezzo, adesso con i miei coleghi c'è meno "affiatamento", ogniuno va x la sua strada, pensa che con le nuove assunzioni, alcuni neanche so come fanno di cognome.........che tristezza
òstrega: theprince condivido sulla tristezza di non conoscere i colleghi nuovi. Sulla via di mezzo non condivido perché ciò andava fatto negli anni. Negli ultimi 70 anni almeno solo le imprese hanno beneficiato del progresso tecnologico (i lavoratori continuavano con la stessa quantità oraria di lavoro). Quindi per fare la via di mezzo che suggerisci tu, per il prossimo secolo solo i lavoratori devono beneficiare del progresso tecnologico. La riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario ad esempio accorciando la settimana al giovedì, consente ai lavoratori di beneficiare del progresso, e magari recuperare anche un po' di quanto hanno perso negli anni.
Sulla via di mezzo non condivido perché ciò andava fatto negli anni. Negli ultimi 70 anni almeno solo le imprese hanno beneficiato del progresso tecnologico (i lavoratori continuavano con la stessa quantità oraria di lavoro). Quindi per fare la via di mezzo che suggerisci tu, per il prossimo secolo solo i lavoratori devono beneficiare del progresso tecnologico. La riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario ad esempio accorciando la settimana al giovedì, consente ai lavoratori di beneficiare del progresso, e magari recuperare anche un po' di quanto hanno perso negli anni.