Post commentati da oliver
Satira
ieri alle ore 19:58 - 3.569 visualizzazioni
Satira
ieri alle ore 23:55 - 3.385 visualizzazioni 2 pere anche al Brasile... questi vinceranno la coppa
Vaccata
ieri alle ore 11:15 - 3.184 visualizzazioni
Vaccata
ieri alle ore 11:19 - 3.670 visualizzazioni Ma dopo, sputate un uovo?
Vaccata
ieri alle ore 10:51 - 3.656 visualizzazioni Secondo un'inchiesta pubblicata da Domani, negli ultimi mesi si sono susseguiti aumenti di retribuzioni nelle authority, modifiche normative e nomine che, secondo il quotidiano, raccontano il ritorno dei privilegi della politica durante il governo della signora M.
311 mila euro l'anno. 280 mila. 282 mila. Sono le retribuzioni dei presidenti di alcune autorità indipendenti italiane. Il presidente dell'Autorità di regolazione dei trasporti arriva a 311 mila euro l'anno, quello dell'AGCOM a 280 mila euro, quello dell'Antitrust a 282 mila euro.
Un caso in particolare mostra come si sia arrivati vicini a un aumento ulteriore: al CNEL, il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, era stato previsto un adeguamento dello stipendio del presidente Renato Brunetta, ritirato solo dopo le polemiche.
Insomma, il tentativo c'era stato.
Non solo. Una modifica normativa ha eliminato un'incompatibilità che impediva ai componenti degli organi politici regionali e locali di assumere subito incarichi ai vertici di enti pubblici, rendendo più semplice questo tipo di nomine. Nel frattempo è stata approvata anche una norma che porta da sei a otto il numero massimo degli assessori nelle regioni con meno di due milioni di abitanti.
Alle norme si affiancano poi le nomine vere e proprie:
Sestino Giacomoni, ex parlamentare di FI, guida Consap, società pubblica controllata dal Ministero dell'Economia che gestisce diversi servizi e fondi pubblici: 86 mila euro l'anno. E fa anche il consigliere di Antonio Tajani: altri 50 mila. Davide Bordoni, coordinatore della Lega nel Lazio, fa il consulente di Salvini e presiede RAM, la società in house del Ministero delle Infrastrutture che supporta il ministero nella pianificazione e nella gestione dei trasporti: insieme, circa 160 mila euro l'anno.
Il problema è la faccia tosta.
Perché ogni singola nomina può essere legittima, ogni retribuzione può essere prevista dalle norme. Ma la domanda è un'altra.
Che fine hanno fatto la lotta ai privilegi della politica? Il merito? La sobrietà? La guerra alla casta?
I privilegi erano un problema solo quando governavano gli altri?
(Fonti: Domani, Il Fatto Quotidiano, Sky Tg24)Leggi tutto...
Satira
ieri alle ore 10:35 - 3.395 visualizzazioni
Vaccata
ieri alle ore 03:23 - 3.271 visualizzazioni Quando vai a vedere le vaccate erotiche e trovi solo battute ma neanche un culo o un paio di tette
Vaccata
4 Luglio - 3.559 visualizzazioni E' totalmente fuori

Animazione Peso Moderato (0.51 Mb)
caricamento post