Quello che sappiamo è che il mega yacht Sailing Yacht A è fermo a Trieste dal 2022 e che, nel frattempo, la sua custodia sarebbe costata agli italiani oltre 40 MILIONI DI EURO.
Quaranta milioni.
In un Paese dove si chiudono reparti ospedalieri perché “mancano le risorse”.
Dove le liste d'attesa durano mesi.
Dove ponti, strade e infrastrutture attendono manutenzioni che non arrivano mai.
Dove le scuole fanno collette per comprare materiali e gli insegnanti anticipano spesso soldi di tasca propria.
Ma per mantenere uno yacht da miliardario fermo in porto, i fondi si trovano sempre.
E non c'è solo lo yacht.
Ci sono ville, automobili, immobili e altri beni congelati che continuano a richiedere sorveglianza, manutenzione, assicurazioni, gestione amministrativa.
Pensate alla villa di Soloviev sul lago di Como.
Pensate alle altre imbarcazioni sequestrate.
Pensate ai costi invisibili che non finiscono mai nei titoli dei giornali.
Perché i beni sono congelati.
Le spese no.
Così il contribuente italiano si ritrova a finanziare una curiosa attrazione nazionale: il Museo Permanente delle Sanzioni.
Nicktuttipresi: Ilditonellapiada uno verde così ce l'avevo pure io 3 anni fa, per chi era sulla stessa spiaggia Ha visto una pazza sulla battigia, che correva urlando, dietro ad un ombrellone