ad un caso del genere dovrebbero dedicare giorni interi invece a parte qualcosa di sporadico nulla,come al solito va tutto bene...importanti sono le olimpiadi🤣🤣🤣
In vista del referendum costituzionale sulla giustizia previsto per il 22 e 23 marzo 2026, lo schieramento del Sì (favorevole alla separazione delle carriere e alla riforma del CSM) ha raccolto il sostegno di diverse personalità del mondo politico, giuridico e dell'informazione.
Di seguito i principali sostenitori illustri divisi per area: Esponenti Politici e Istituzionali Antonio Di Pietro: L'ex magistrato di "Mani Pulite" ha sorpreso molti dichiarando il suo appoggio al Sì. Tutto il centrodestra vota sì Area di Centrosinistra e "Miglioristi": Nonostante la linea ufficiale del PD sia per il No, diverse figure storiche della sinistra si sono schierate per il Sì, tra cui: Enrico Morando, Cesare Salvi, Stefano Ceccanti e Augusto Barbera (Comitato "La sinistra che vota Sì"😉. Anna Paola Concia (ex deputata PD) e Claudio Petruccioli (ex direttore de l'Unità). Tommaso Nannicini (economista) ed Enzo Bianco. Terzo Polo: Matteo Renzi (Italia Viva) e Carlo Calenda (Azione) sono in larga maggioranza per il si Altri: Benedetto Della Vedova (+Europa) e Fabrizio Cicchitto. Giuristi e Magistrati Sebbene l'ANM sia ufficialmente contraria, un gruppo di "magistrati per il Sì" ha preso posizione pubblicamente: Nicolò Zanon: Costituzionalista ed ex giudice della Corte Costituzionale, presiede il comitato "Sì Riforma". Giulio Prosperetti: Giudice della Corte Costituzionale e presidente di "Popolari per il Sì". Gian Domenico Caiazza: Avvocato ed ex presidente dell'Unione Camere Penali, guida il comitato "Sì Separa". Ernesto Galli della Loggia: Storico ed editorialista, vota sì Ma Fiorella M'annoia vota no 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
oliver: La cosa ridicola è leggere ovunque..."voterei si ma il mio partito vuole che voti no". Una pagliacciata simile non l'ho mai sentita, non hanno nemmeno un minimo di dignità 😊. Ri.di.co.li !!
Per una triade eliminata, se ne riformano altre due 😂