SenatoreCappelli: Maciuga noooooo è che lei stessa lo ha definito un atto tipo CETTO LA QUALUNQUE....oggi la chiameremo CETTINA....in fondo lo ha scelto lei...😜😜
SenatoreCappelli: Sull'abolizione del bollo auto la presidente Meloni prende "pan per focaccia", facendo l'opposto di quello che dichiara: se vuole aiutare, come ha affermato poco fa, "chi utilizza ogni giorno auto e moto per lavorare, accompagnare i figli, muoversi", allora deve abolire le accise sui carburanti e non il bollo auto che è un'imposta indiretta che colpisce il possesso del veicolo (e quindi si paga per il solo fatto di essere intestatari dell'auto, a prescindere dal suo effettivo utilizzo su strada).
Per mesi ci hanno raccontato la bufala che non avevano soldi per tagliare le accise e con questa scusa non sono intervenuti sulla benzina e fatto lievitare il prezzo del gasolio oltre 2,3 euro al litro.
Ora, in piena contraddizione, da un lato lasciano che gli automobilisti continuino a essere spellati dal caro-carburanti, secondo il principio più viaggi più paghi, più lavori con l'auto più di stango (in piena violazione dell'art. 53 della Costituzione e del criterio della progressività e della capacità contributiva), mentre dall'altro aboliscono -parzialmente- una delle poche imposte patrimoniali rimaste.
Una politica economica sballata e priva di logica. O forse la logica c'è, ma è solo quella elettorale...
Maciuga: Ma scherziamo...🤣... Tutto questo pippone per cosa...Con rispetto, non me lo leggo neanche se mi pagate...😂...Paghiamo lo stesso il bollo a TUTTI questi papaveri...Tutto qua...Inconfutabile e impipponabile... Buona giornata a tutti 😉
Maciuga: SenatoreCappelli Ok, ma intanto puoi dire ad Elly di andare a Montecitorio in bici e dare il buon esempio, tagliando le sue accise, facendoci risparmiare benzina, bollo...😉🤣...
geniale !! 😂😂😂
Per mesi ci hanno raccontato la bufala che non avevano soldi per tagliare le accise e con questa scusa non sono intervenuti sulla benzina e fatto lievitare il prezzo del gasolio oltre 2,3 euro al litro.
Ora, in piena contraddizione, da un lato lasciano che gli automobilisti continuino a essere spellati dal caro-carburanti, secondo il principio più viaggi più paghi, più lavori con l'auto più di stango (in piena violazione dell'art. 53 della Costituzione e del criterio della progressività e della capacità contributiva), mentre dall'altro aboliscono -parzialmente- una delle poche imposte patrimoniali rimaste.
Una politica economica sballata e priva di logica. O forse la logica c'è, ma è solo quella elettorale...