Vaccata
oggi alle ore 11:45 - 2.449 visualizzazioni
Ziti alla “Lardiata”
Gli ziti, spezzati a mano prima della cottura come vuole la tradizione napoletana, hanno quella consistenza piena che trattiene il condimento dentro e fuori. È proprio questo gesto antico – rompere gli ziti con le mani – a rendere il piatto ancora più autentico, quasi rituale.
Il segreto della vera “Lardiata” sta nella cottura lenta: il lardo deve sciogliersi dolcemente, senza bruciarsi, diventando quasi cremoso. Il pomodoro cuoce fino a restringersi leggermente, intensificando il sapore.
Una manciata di pecorino o di parmigiano grattugiato completa il piatto con una nota sapida che esalta ogni boccone.
400 g di pasta Ziti spezzati;
220 g di lardo di Colonnata;
350 g pomodorini San Marzano (io pomodorini in scatola);
1/2 bicchiere di vino bianco secco;
100 g di formaggio grattugiato (io uso il pecorino);
2 foglie di alloro;
Olio extravergine di oliva q.b.
Mezza cipolla e 1 spicchio di aglio
1 peperoncino
Per prima cosa mettiamo una pentola sul fuoco con abbondante acqua per la pasta;
Tagliamo la cipolla riducendola in pezzettini molto piccoli, peliamo lo spicchio d'aglio e lo riduciamo in piccoli pezzettini (si può usare lo schiaccia aglio);
Ora prendiamo il lardo e lo posizioniamo su un tagliere, lo sminuzziamo finemente con un coltello, in modo da realizzare una sorta di battuto;
Prendiamo una padella abbastanza capiente, versiamo un filo di olio extra vergine d'oliva e facciamo scaldare;
Nella padella aggiungiamo il lardo, la cipolla, l'aglio e il peperoncino ed unisci il lardo, l'aglio, l'alloro e regoliamo di sale;
Facciamo cuocere finchè il lardo diventa trasparente;
Sfumiamo con il vino bianco e mescoliamo;
Ora uniamo i pomodorini, il basilico spezzettato, mescoliamo con un cucchiaio di legno, aggiungiamo un mestolo di acqua di cottura della pasta, copriamo e facciamo cuocere per 10/12 minuti;
Mentre il sughetto cuoce caliamo la pasta rigorosamente spezzettata a mano;
Scoliamo la pasta un paio di minuti prima rispetto al tempo di cottura indicato sulla confezione e versiamola nella padella con il condimento;
Amalgamiamo con cura, se è il caso aggiungiamo un po' di acqua di cottura;
Diamo una generosa dose di pecorino grattugiato al momento, aggiungiamo altre foglie di basilico e spadelliamo per far amalgamare tutti gli ingredienti;
Terminata la preparazione non ci resta che impiattare, assaggiamo e lasciamoci travolgere da tutta la sua bontà!
Gli ziti, spezzati a mano prima della cottura come vuole la tradizione napoletana, hanno quella consistenza piena che trattiene il condimento dentro e fuori. È proprio questo gesto antico – rompere gli ziti con le mani – a rendere il piatto ancora più autentico, quasi rituale.
Il segreto della vera “Lardiata” sta nella cottura lenta: il lardo deve sciogliersi dolcemente, senza bruciarsi, diventando quasi cremoso. Il pomodoro cuoce fino a restringersi leggermente, intensificando il sapore.
Una manciata di pecorino o di parmigiano grattugiato completa il piatto con una nota sapida che esalta ogni boccone.
400 g di pasta Ziti spezzati;
220 g di lardo di Colonnata;
350 g pomodorini San Marzano (io pomodorini in scatola);
1/2 bicchiere di vino bianco secco;
100 g di formaggio grattugiato (io uso il pecorino);
2 foglie di alloro;
Olio extravergine di oliva q.b.
Mezza cipolla e 1 spicchio di aglio
1 peperoncino
Per prima cosa mettiamo una pentola sul fuoco con abbondante acqua per la pasta;
Tagliamo la cipolla riducendola in pezzettini molto piccoli, peliamo lo spicchio d'aglio e lo riduciamo in piccoli pezzettini (si può usare lo schiaccia aglio);
Ora prendiamo il lardo e lo posizioniamo su un tagliere, lo sminuzziamo finemente con un coltello, in modo da realizzare una sorta di battuto;
Prendiamo una padella abbastanza capiente, versiamo un filo di olio extra vergine d'oliva e facciamo scaldare;
Nella padella aggiungiamo il lardo, la cipolla, l'aglio e il peperoncino ed unisci il lardo, l'aglio, l'alloro e regoliamo di sale;
Facciamo cuocere finchè il lardo diventa trasparente;
Sfumiamo con il vino bianco e mescoliamo;
Ora uniamo i pomodorini, il basilico spezzettato, mescoliamo con un cucchiaio di legno, aggiungiamo un mestolo di acqua di cottura della pasta, copriamo e facciamo cuocere per 10/12 minuti;
Mentre il sughetto cuoce caliamo la pasta rigorosamente spezzettata a mano;
Scoliamo la pasta un paio di minuti prima rispetto al tempo di cottura indicato sulla confezione e versiamola nella padella con il condimento;
Amalgamiamo con cura, se è il caso aggiungiamo un po' di acqua di cottura;
Diamo una generosa dose di pecorino grattugiato al momento, aggiungiamo altre foglie di basilico e spadelliamo per far amalgamare tutti gli ingredienti;
Terminata la preparazione non ci resta che impiattare, assaggiamo e lasciamoci travolgere da tutta la sua bontà!
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