Post di carlettone in ordine cronologico
Vaccata
oggi alle ore 10:43 - 2.247 visualizzazioni ...e poi ne vedremmo delle belle... 😁
Chiacchiera
oggi alle ore 09:11 - 2.038 visualizzazioni E' già martedì.
Riflessioni di un giornalista che si guarda intorno.
Di Luciano Ragno
La musica non ha sbarre.
E diventa misericordia.
Nessuna sbarra tiene in prigione la musica. E la musica esce dalle sbarre e diffonde un messaggio di speranza che diventa, nota dopo nota, un inno alla misericordia .
Quella misericordia che un mondo senz'anima ha dimenticato.
Accade in un carcere. Quello di Opera. Il maestro Riccardo Muti dirige l'”Orchestra Cherubini” composta da giovani musicisti. Il coro è di detenuti e volontari che operano nel carcere. E già questo è un dialogo che sa di redenzione.
E quando nell'aria si diffondono le note di violini e viole , quel dialogo diventa abbraccio al mondo che soffre non fra sbarre fatte di ferro ma di emarginazione e sfruttamento. Perché quegli strumenti sono stati realizzato con i legni delle barche dei migranti approdate a Lampedusa, il porto della speranza nel domani.
Il concerto diventa poi una mano tesa. Il Maestro si mette al piano, accompagna la voce di un giovane detenuto, una voce bianca. Canta l'”Ave Maria” di Gounod. Studiava al Conservatorio, è finito in carcere, ci dovrà restare a lungo.
Muti, abbracciandolo , gli dice: “ Devi tornare a studiare. Verrò a controllare di persona i tuoi progressi”.
“Nessuno è perduto quando c'è qualcuno che ti dà una mano”. E' il commento di uno del pubblico. Lo coglie un grande collega Giangiacomo Schiavi de “ Corriere della Sera”. E lo pone in testa al suo bellissimo articolo da dove ho tratto la notizia.
E diventa anche il mio commento. Le cicatrici si possono rimarginare. Con la musica della solidarietà.
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Ringrazio Giangiacomo Schiavi, il suo articolo sul “Corriere della Sera” è una pagina di giornalismo.Leggi tutto...
Barzelletta
oggi alle ore 09:00 - 2.135 visualizzazioni Stavo parlando al telefono e lei intanto girava per la casa canticchiando: "Icaro qua! Icaro là!". Quando ebbi finito le dissi: "Guarda che era Figaro!". E lei: "Ah sì, e che voleva?".
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In un confronto verbale un americano illustra a un italiano la magnificenza del suo paese in cui con pochi mezzi è comunque possibile realizzare grandi cose: "Vedi, dice l'americano, se tu mi presti un martello e una pinza io potrei farti una portaerei". L'italiano stizzito: "E se tu mi presti tua moglie io ti faccio l'equipaggio!".
Vaccata
oggi alle ore 08:10 - 3.164 visualizzazioni
Vaccata
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Vaccata
ieri alle ore 22:24 - 2.765 visualizzazioni Sallo
Vaccata
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Vaccata
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