Liuk: i governi italiani dell'epoca scelsero e chiesero formalmente che il coordinamento dei soccorsi nel Mediterraneo facesse capo all'Italia e che tutti i migranti soccorsi sbarcassero nei porti italiani, c'era pure Renzi in quel periodo al governo, ma si pensava all'epoca che fosse solo un momento transitorio, che I flussi si sarebbero arrestati. Errore non fu più catastrofico, migliaia di vittime lo confermano nel mediterraneo...
Cepostaperte: In realtà fu uno scellerato compromesso: accoglienza incontrollata in cambio di "flessibilità", intesa forse da schiena dritta fino alla classica curvatura ad angolo retto👌🏼
mamoski: In realtà tutto cominciò da qui L'Italia ha accettato e gestito i flussi di migranti albanesi, in particolare durante il grande esodo del 1991. L'evento simbolo fu l'arrivo della nave mercantile Vlora l'8 agosto 1991 al porto di Bari, con circa 20.000 persone a bordo. In quell'occasione la popolazione locale offrì aiuto, mentre il Governo italiano, guidato allora da Giulio Andreotti, gestì una prima accoglienza d'emergenza .
Liuk: mamoski buon giorno, conosco tantissimi albanesi di tutto rispetto, poi che in mezzo ci siano pure pecore nere, questo è sicuro, ma vale un po' per tutti giusto?
mamoski: Liuk non ho assolutamente detto nulla verso gli albanesi e/o verso altri immigrati. Ho solo voluto sottolineare che il primo grande esodo di immigrati in Italia fu sotto il governo Andreotti e non sotto il governo Renzi. Tutto qui. Di teste di minkia è pieno il mondo dagli italiani agli eschimesi e spesso non emigrano nemmeno....rimangono dove sono e insistono anche
Liuk: mamoski mi scuso per il fraintendimento, certamente fu il primo caso di massa, ma c'erano già molte persone dall'Africa che erano presenti in Italia, se non ricordo male dal Sudan e paesi confinanti, ma erano poco più che invisibili alla gente comune.
L'Italia ha accettato e gestito i flussi di migranti albanesi, in particolare durante il grande esodo del 1991. L'evento simbolo fu l'arrivo della nave mercantile Vlora l'8 agosto 1991 al porto di Bari, con circa 20.000 persone a bordo. In quell'occasione la popolazione locale offrì aiuto, mentre il Governo italiano, guidato allora da Giulio Andreotti, gestì una prima accoglienza d'emergenza .