Vaccata
oggi alle ore 14:31 - 3.299 visualizzazioni
I fasciolegaioli 49 milioni non si smentiscono mai!!! 😅
Da Abolizione del Suffragio Universale. 👇
È finita nell'unico modo possibile.
Silvia Sardone è stata denunciata per molestia, diffamazione, istigazione alla discriminazione religiosa e persino violenza assistita.
Ricordate?
Il 12 giugno l'europarlamentare della Lega ferma per strada a Torino una donna col velo integrale che spinge un passeggino. Tira fuori il telefono, comincia a riprenderla e a importunarla: "Immagino che qualcuno la stia costringendo".
La donna le dice basta. Sardone continua a filmare e le chiede di andarsene dall'Italia: "Sa cosa deve fare? Vada a Islamabad".
Ora, intendiamoci. Il velo integrale è un tema serissimo, su cui si discute da anni e su cui in Parlamento giacciono proposte di legge di ogni colore. Discussione legittima. Ma qui parliamo d'altro, di una cosa molto più semplice.
Il mestiere di Silvia Sardone è uno: fare la parlamentare.
Fermare i passanti, chiedere i documenti, stabilire chi è in regola e chi va rispedito a Islamabad sono compiti di altri: vigili, agenti, magistrati. Gente con una divisa e un potere che la legge le riconosce.
Eppure, eccola in una piazza torinese a fare lo sceriffo fai-da-te, a incalzare una mamma col passeggino e a girarci sopra un video per i social.
E l'esposto, depositato alla procura di Milano, alla questura, ai carabinieri e pure al Garante della privacy, colpisce esattamente questo.
Il diritto di criticare resta intatto, per carità. In discussione va il metodo: una donna privata, con una bambina al seguito, ripresa e incalzata nonostante il rifiuto, esposta online, umiliata in diretta davanti alla figlia.
La cacciatrice di veli è finita nel mirino. E la reazione è già leggenda: "Tentano di imbavagliare chi osa denunciare. Non riusciranno a mettermi il velo né in testa né in bocca".
Sublime. La donna che ha rincorso una sconosciuta col passeggino, l'ha filmata contro la sua volontà e le ha ordinato di sparire dall'altra parte del mondo, oggi si scopre vittima.
E allora sì: è finita nell'unico modo possibile.
Perché Silvia Sardone la paghiamo noi, profumatamente. Per sedere in Europa e scrivere le leggi. Ammesso che ne sia in grado.
Da Abolizione del Suffragio Universale. 👇
È finita nell'unico modo possibile.
Silvia Sardone è stata denunciata per molestia, diffamazione, istigazione alla discriminazione religiosa e persino violenza assistita.
Ricordate?
Il 12 giugno l'europarlamentare della Lega ferma per strada a Torino una donna col velo integrale che spinge un passeggino. Tira fuori il telefono, comincia a riprenderla e a importunarla: "Immagino che qualcuno la stia costringendo".
La donna le dice basta. Sardone continua a filmare e le chiede di andarsene dall'Italia: "Sa cosa deve fare? Vada a Islamabad".
Ora, intendiamoci. Il velo integrale è un tema serissimo, su cui si discute da anni e su cui in Parlamento giacciono proposte di legge di ogni colore. Discussione legittima. Ma qui parliamo d'altro, di una cosa molto più semplice.
Il mestiere di Silvia Sardone è uno: fare la parlamentare.
Fermare i passanti, chiedere i documenti, stabilire chi è in regola e chi va rispedito a Islamabad sono compiti di altri: vigili, agenti, magistrati. Gente con una divisa e un potere che la legge le riconosce.
Eppure, eccola in una piazza torinese a fare lo sceriffo fai-da-te, a incalzare una mamma col passeggino e a girarci sopra un video per i social.
E l'esposto, depositato alla procura di Milano, alla questura, ai carabinieri e pure al Garante della privacy, colpisce esattamente questo.
Il diritto di criticare resta intatto, per carità. In discussione va il metodo: una donna privata, con una bambina al seguito, ripresa e incalzata nonostante il rifiuto, esposta online, umiliata in diretta davanti alla figlia.
La cacciatrice di veli è finita nel mirino. E la reazione è già leggenda: "Tentano di imbavagliare chi osa denunciare. Non riusciranno a mettermi il velo né in testa né in bocca".
Sublime. La donna che ha rincorso una sconosciuta col passeggino, l'ha filmata contro la sua volontà e le ha ordinato di sparire dall'altra parte del mondo, oggi si scopre vittima.
E allora sì: è finita nell'unico modo possibile.
Perché Silvia Sardone la paghiamo noi, profumatamente. Per sedere in Europa e scrivere le leggi. Ammesso che ne sia in grado.
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Adesso, onestamente, provate a pensare se fossero costretti anche gli uomini al velo integrale, o solo gli uomini. Cosa succederebbe? Onestamente dite la vostra.
L'unica e' vietare del tutto questa barbarie.
Pensa se ci dovessi stare tu, coperto da un vestito lungo che ti intralcia i movimenti, con il capo tutto coperto, il viso pure, tranne gli occhi, se va bene, perche' in Pakistan anche gli occhi sono coperti.
E' mostruoso, aiutamo le donne vittime di questa violenza.
Sta matta ha preso di mira una donna a caso e ha deciso di testa sua di farsi giustizia. E ora l'ha avuta🤷♀️
Scusa se I toni sembrano aggressivi ma non è contro di te ma sulla situazione che trovo paradossale