Chiacchiera
Avatar Yeshua
Yeshualivello 7
25 Febbraio - 3.514 visualizzazioni
Mi sono fermato davanti alla tomba più imponente che ho trovato. Mi sono guardato intorno ed ho visto solo lapidi, croci, nomi, date e storie ormai concluse.

E ho gridato con tutta la voce che avevo:

<<Chi di voi si è portato via la macchina?>>

Mi ha risposto solo il vento.

<<<Chi si è portato via la casa?>>>

Ancora silenzio.

<<Chi si è portato via le ville, i conti in banca, il potere, l'orgoglio?>>>

Niente, nessuna risposta.

Lì ho capito una cosa che molti vivi si ostinano a non voler accettare: i morti non rispondono, perché nessuno ha vinto la corsa che i vivi si illudono di star correndo.

Ho camminato tra le tombe leggendo cognomi altisonanti e nomi semplici. Alcuni avevano denaro, altri non avevano nemmeno un paio di scarpe.

Alcuni comandavano.

Altri obbedivano.

Ma qui tutte le lapidi hanno la stessa misura.

Qui non esistono "gerarchie". Qui non esiste il "lo sono più di te". Qui nessuno ostenta, perché nessuno ha portato via nulla.

E mi ha colpito una verità scomoda:

Mentre disprezzi chi ha meno, la morte sta già scrivendo il tuo nome. Mentre ti vanti di ciò che possiedi, il tempo sorride, perché sa che non è tuo.

La ricchezza di una persona non si misura da ciò che accumula, ma da ciò che lascia nel cuore degli altri quando se ne va.

Perché alla fine il ricco e il povero arrivano nello stesso luogo, con le stesse tasche vuote e lo stesso silenzio eterno.

Smettila di sentirti superiore per ciò che possiedi. Se domani muori, tutto quello che esibisci

resta qui e tu te ne vai da solo.

Abbassa l'orgoglio.

Onora le persone finché respirano.

Impara a rispettare chi oggi ha meno di te.

Il cimitero è pieno di persone che giuravano che non ci sarebbero mai finite.
Leggi tutto...
Vaccata