Chiacchiera
Avatar pietranera
pietraneralivello 12
16 Settembre - 6.266 visualizzazioni
Non è colpa mia ...
istrice mi ha dato la foto ...

È un maxipippone.
Non lo leggerei nemmeno io.
Quindi vi ho avvertito.
Evitatelo 😅😅😅😅

È lungo !!
Solo per pochi ...pochi...pochi ...
E per me 🌷🤸🏼‍♀️




Come riconoscere una persona perennemente invidiosa, inaridita, ossessionata che nella vita non ama lavorare ?
Di solito io la riconosco dal suo modo di raccontare e, raccontarsi.
Non si raccontano ma raccontano gli altri , descrivono gli altri , parlano di altri.
Spesso se non sempre, solo per togliere ad altri o altre e aggiungere a se stessi o a se stesse.
Poco conta che non facciano nulla per far cambiare o aumentare il loro livello , basta far scendere quello di altri o altre.
Senza sforzi né fatica ottengono(secondo loro) , risultati che serviranno alla loro autostima e al loro miglioramento personale.
Già...ma sarà vero ?
Faccio un esempio usando come termine quello che si usa nel mondo del lavoro.
Creo un'attenuante a chi purtroppo è disoccupato per motivi personali.
Quindi il mio confronto nascerà da chi potrebbe ma non fa , verso chi fa.

Lavoratori e lavoratrici verso il nullafacente o nullafacenti.

Lavoratrice o lavoratore.
Problema:
Io sono un 5 fisicamente ma anche caratterialmente e sentimentalmente.
Caratterialmente ho queste cose che non mi piacciono.
Sentimentalmente perché le cose vanno cosi?
Fisicamente dove posso lavorare?
Inizio a studiare con perseveranza.
In cosa ho sbagliato ?
In cosa non mi piaccio ?
In cosa c'è margine di miglioramento?

Svolgimento:
"Reazione costruttiva".
Ho pensato , valutato e ho uno schema.
Inizio.
Questo 5 a me non piace , voglio un 6 ma, nella mia testa io spero e lavorerò per un 7.


Il nullafacente o la nullafacente.

Problema:
Io sono un 5 fisicamente ma anche caratterialmente e sentimentalmente.
Caratterialmente gli altri mi hanno fatto queste cose che non mi piacciono.
Sentimentalmente gli altri fanno delle cose che non accetto e sono delle merde.
Fisicamente sono loro ad avere difetti, li vedo, li annoto e insulto.
Inizio a studiarli con perseveranza.
In cosa hanno sbagliato ?
In cosa non mi piacciono ?
In cosa c'è un margine di peggioramento?

Svolgimento:
"Reazione distruttiva".
Ho pensato , valutato e ho uno schema.
Inizio.
Io vado bene con un 5.
Sono gli altri che non meritano di avere un numero più alto del mio.
Devo togliere a loro affinché il mio 5 sia confortevole per me.
Nella mia testa lavoro per rendere tutti uno 0 in modo che il mio 5 sia un punteggio meritevole.


Ecco, notate la sottile ma nemmeno tanto sottile differenza tra le due tipologie di persone ?
Io si.
Io appartengo al mondo del lavoro da sempre.
Famiglia umile e semplice che ha sempre faticato duro.
Sono una persona che non si attribuisce mai un numero alto sotto tutti gli aspetti , perché ho bisogno di avere delle motivazioni che mi portano a migliorare.
Quindi la mia reazione è sempre così su tutti i settori.
Lavoro sul mio 5, non mi piace.
Credo che possa arrivare ad un 6 ma io nella mia testa ho come obiettivo un 7.
Perché deve essere la mia spinta motivazionale.
Non in funzione di altri né altre !!!
Ci sono io con me.
Lavoro per me e su di me.
A Napoli diciamo "na capa tosta" .
Confermo.
Se decido che ho una cosa che a me non piace , sono capace di mettermi tutti i giorni senza tregua per anni interi ...
io devo riuscirci o perlomeno io ci provo.


Poi ci sono i e le nullafacenti.
Anche loro decidono e sono determinati ma, il loro lavoro si concentra su altri , ad esclusione di se stessi.
Lavorano solo ed esclusivamente sugli altri mai su di loro.
Pensano solo ed esclusivamente a come rubare , saccheggiare ed estirpare ad altri, per poter avere risultati con il minor sforzo possibile.


Continuo a pensare che se vuoi un pezzo di pane( autostima o amore o amicizia ) devi guadagnartelo con il frutto del tuo lavoro e non rubando o chiedendo in giro l'elemosina( gli altri fanno schifo e sono merde, non io ).

"Io non spreco il mio tempo, energie e soprattutto sentimenti, se non per le persone che amo e stimo".
La mia filosofia di vita non cambia.

Nessuno di noi dedica tempo e attenzione, fosse anche un'ora, a cose o persone di cui non ha interesse o un sentimento.
Quindi sì, sentimento.
Anche l'odio , il disprezzo e la persecuzione fanno parte del pacchetto "sentimento".


Poche chiacchiere o giri di parole ...quando c'è una cosa che a noi non interessa , non ce ne curiamo.
Non fa parte della nostra vita né fuori né dentro ad un social.
Come una maglietta che riponi nell'ultimo cassetto , quasi dimenticata.
Non sai nemmeno di averla.
Perché ?
Perché apri i cassetti con le cose che usi , indossi quelle che ti piacciono .
Nessuno di noi indossa abiti che non gli piacciono o non le valorizzano a discapito di abiti carini e che valorizzano.


Conclusione : si può anche decidere di essere Nullafacenti nella vita ma questo non cambierà il modo in cui ti guardi allo specchio , né arricchirà la tua vita con amici o amore.
Potremmo non avere tutto il pacchetto : famiglia , amici o amore, vero.
Ma averne anche uno del pacchetto o forse due , significa già che qualcosa di buono per noi e per gli altri lo facciamo.
Chi non ha nulla dal pacchetto iniziasse a chiedersi il perché.
La vita avanza per tutti e non saranno 4 persone su un social a farci compagnia, o a prendere una birra, o darci un abbraccio quando ognuno di noi sarà troppo anziano per poter costruire quello che non ha mai costruito precedentemente.

Riguardo ai social perché non posso evitarlo di farlo, basta osservare e leggere il tema centrale che caratterizza la loro pagina.
Sia Istagram , Facebook , Facciabuco o altro.
È una pagina che parla delle cose che amano ?
Cibo, libri , film , musica ...sport o amore e amicizia?
Sono persone costruttive.

È una pagina che parla delle cose che detestano?
Persone , luoghi ,situazioni o il modo di fare o di vivere di altri o altre ?
Sono persone distruttive.

Semplice no?
Per me, si.
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Vaccataloadingricarica