Chiacchiera
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9 Agosto - 3.542 visualizzazioni
SCARPE NUOVE.

[Durante il suo ultimo viaggio, Principessa ha avuto uno spiacevole inconveniente, proprio poco prima di un convegno scientifico. Le si sono rotte le scarpe col tacco e ha dovuto (anche se lei non ama proprio portare i tacchi ed era ben felice di non farlo) mettere delle scarpe un po'... casual, ma non proprio adatte alle conferenze e alle riunioni. Ho quindi proposto un giro al Centro Commerciale, al negozio bello dove ci sono scarpe di tutti i tipi per sostituire quelle rotte con un nuovo paio. E stata dura convincerla perché Principessa non ama lo shopping e girare per negozi la irrita. Ma quando e necessario...
- Lei: Miky, ti muovi che stiamo facendo tardi, poi si fa troppa folla e tu lo sai che già lo shopping a me non piace. Dai, inizio ad uscire... guido io la macchina, così faccio pratica. [attimo di esitazione con faccia in attesa di risposta mia]
- Io: Va bene Principessa, due minuti e ti raggiungo.
- Lei: [faccia soddisfatta e sorridente dicendo un...] Sìììì [a bassa voce sorridente]
[Scendo anche io e Principessa mi sta aspettando fuori al portone. Entro in macchina e partiamo]
- Io: Ambrogia, mi porti al Centro Commerciale grazie [dico con fare
divertito]
- Lei: Certo signore, gradisce anche un cioccolatino per caso [ancora più divertita di me]
- Io: Non grassie Principessa mia... [e la guardo mentre guida tutta concentrata e attenta. Eppure cosa ci sia in quella testolina che sta rivoluzionando il mondo della scienza solo Dio lo sa ed io che, di quel che fa lei ne capisco quel poco che posso tra formule teorie e calcoli impensabili]
[Dopo una mezz'oretta di traffico e qualche chiacchiera più che altro di servizio, arriviamo al Centro Commerciale, parcheggiamo e scendiamo]
- Lei: [Guardando i cartelli del parcheggio] Posto n... 21. Ricordalo Miky che io ho la testa altrove [e mi passa la sua borsetta perché deve aggiustarsi i lunghi capelli. Non vi dico che movimenti riesce a fare che io non la seguo con gli occhi, ma è così bella!]
[Giriamo velocemente la galleria dei negozi e Principessa a passo spedito davanti a me che scalpita perché è proprio allergica a tutta questa bailamme.]
[Arriviamo al negozio, entriamo. Un paradiso di scarpe. Io poi adoro le scarpe con i tacchi e alcune sono talmente belle che sembrano da collezione.]
- Lei: Miky, io non amo molto questo genere di scarpe, per i tacchi che per camminarci ti distruggi i piedi e la schiena e perché poi sono come calamite e attirano l'attenzione della gente. Cosa mi consigli di prendere, che modello visto che comunque le userò specialmente per il lavoro? [faccia sua seria e risoluta nell'ottenere una risposta da me, anche perché Principessa "resiste" non più di mezz'ora in un negozio e quindi quella faccia è l'innesco del timer 29:55, 29:54, 29:53...]
- Io: Principessa vediamo un po'... io direi un modellino che sia sobrio, classico non troppo e una punta di moderno, magari puoi indossarlo anche con i jeans che porti ora al posto di quelle che hai adesso. Vediamo...
- Lei: Sì, ma ti preghissimo, issimo issimo, sbrigati [faccino insofferente]
- Io: [le poggio una mano sulla guancia delicatamente] Tranquilla Principessa, facciamo subito. Eccole qua... le avevo viste su internet e penso che possano andare bene, le devi solo provare... speriamo che abbiano il numero che tu hai un piedino piccolo picccolo. Ma beeellloo [sorriso]
- Lei: Le devo per forza provare Miky! [disappunto]
- Io: Principessa, non puoi prenderle se neanche vedi come ti stanno e se ti danno fastidio! [severo ma dolce]
- Lei: Uffa'! [sbuffo]
- Io: Dai facciamo una cosa carina, le provo con te, va bene? [sorrisino interrogativo]
- Lei: Ma sei matto?! Tu sei un ragazzo, mica una ragazza! [disappunto]
- Io: Che c'entra, dai chiamo la commessa... Scusi, può venire a darci un aiuto con questo paio di scarpe?
[Arriva la commessa]
- Commessa: Buongiorno, mi dica...
[Le spiego che esigenze abbiamo e la commessa e d'accordo con la mia analisi del modello per quanto concerne il suo utilizza per lavoro e anche per svago, volendo. Le chiedo anche di voler provare un paio anche io perché voglio sapere cosa proverà Principessa quando le indosserà. Principessa prima si adombra perché è un'assurdità che io provi quelle scarpe, ma quando mi vede su quei tacchi scoppia a ridere e non la smette più. Intanto, ridendo ridendo, sono passati ben 35 minuti del timer, ben 5 oltre e Principessa non se n'è accorta... bene, benissimo, benissimissimo. Tutto provato, tutto ok paghiamo e usciamo di volata per una passeggiata sul mare.]
- Io: Sai Principessa, sono comode le tue nuove scarpette... perchè non le metti già, così ti abitui?
- Lei: Miky... io le ho prese solo perché mi hai fatto ridere e... e... [faccia finta arrabbiata] mi hai fatto stare 40 minuti in un negozio !! Un record [risata]
- Io: Siediti su quella panchina, ti aiuto a metterle...
- Lei: Va bene, va bene... tanto tu sei come un mulo: testardo! [risatina]
[Le scarpe le stanno una meraviglia e la sua camminata è sempre elegante mai vistosa. Sembra che abbia le scarpette per correre. Passeggiamo e ci prendiamo un gelato e un caffè, poi andiamo al mare e Principessa si siede sul muretto e guarda l'orizzonte pensosa. Chi lo sa a cosa pensa, forse ai suoi calcoli scientifici... ma non credo però]
- Io: Ehi Principessa, tutto ok? [sorrisino dolce]
- Lei: [Si gira e mi guarda con occhietti lucidi] Sì Miky, tutto ok. Abbracciami forte, ti prego! [trattiene il pianto]
- Io: Principessa [la stringo a me al cuore]
- Lei: [Commossa] Grazie Miky...
- Io: Grazie a te Principessa, sono io che ringrazio te e benedico il giorno che ci siamo incontrati e riconosciuti...
- Io e Lei: [Abbraccio dolce]

Miky.
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Vaccataloadingricarica