Post commentati da okkaz20
Assurdo
ieri alle ore 21:18 - 2.080 visualizzazioni "La pat-onza, una simpatica variante genetica dell'onza."
Si suppone che tanti esemplari di onza siano vissuti in America Centrale intorno al 1700, in quanto vennero avvistati in alcuni zoo nelle gabbie su cui c'era scritto puma. Se ne persero le tracce nel 1757, quando capirono che erano davvero dei puma. Per anni, in America, si cercò in lungo e in largo, ma niente. Provarono anche a truccare un armadillo in modo tale da attirare gli onza più arrapati, ma fu avvistato da un tale David Icke che lo scambiò per una rettiliana e provò anche a farselo.
In realtà stavano cercando nel posto sbagliato. Sì, perché l'onza venne recuperata intorno al XIX secolo in Italia, dove fu placcata in oro e inserita nel mercato come moneta, al valore di 30 tarì. Estintasi pure dal settore economico, l'onza venne ricercata a lungo non solo da studiosi, ma anche da persone comuni. Una volta trovata, si scoprì che la sua carne era genuina e saporita, così le sue più comuni specie vennero barbaramente macellate e rivendute a 8,50€ come un particolare taglio di maiale (la cosiddetta l'onza di maiale).
Tra gli avvistamenti più recenti si hanno per quegli esemplari per metà felini e per metà gnocche, più comunemente note col termine di pat-onza, molto popolari e particolarmente affollate negli studi Mediaset, ma estremamente difficili da avvicinare.Leggi tutto...
Vaccata
9 Maggio - 5.591 visualizzazioni DIMMI UNA FRASE DI ALTRI TEMPI
Chiacchiera
9 Maggio - 2.363 visualizzazioni «Si parla di fascismo come se fosse l'unico pericolo, ma si evita accuratamente di affrontare i problemi di integrazione che oggi creano tensioni reali. Non è un attacco a una religione: è la richiesta di guardare la realtà senza paura di perdere voti.»
Chiacchiera
7 Maggio - 2.889 visualizzazioni Bottiglie di vetro in mano. Una guardia giurata interviene. E oggi è senza lavoro.
È successo sulla linea M1 della metropolitana di Milano. Secondo la ricostruzione, Ilario Esposito, una guardia giurata di 52 anni, era in servizio quando un convoglio si è fermato per un guasto tecnico. Dentro quel vagone, però, oltre al disagio, c'era paura. Un gruppo di giovani, con bottiglie di vetro rotte, ha iniziato a molestare pesantemente alcune ragazze. La tensione cresceva; la situazione rischiava di degenerare da un momento all'altro.
Ilario è intervenuto insieme a un collega. Uno dei ragazzi, secondo quanto emerso, non voleva scendere e continuava ad avere un atteggiamento minaccioso. In quei momenti critici, Ilario ha deciso di estrarre la pistola d'ordinanza, ma ha precisato: "Ho estratto l'arma senza mai puntarla. Sempre con la canna verso il basso. Quando hanno abbassato le bottiglie, io ho rimesso via la pistola."
Per ATM, però, quel gesto sarebbe stato considerato sproporzionato e contrario ai protocolli. Dopo la sospensione, è seguito il licenziamento per giusta causa. Ilario oggi è senza stipendio. È marito e padre di quattro figli. Si ritrova a pagare il prezzo di una scelta fatta in pochi secondi, in una situazione estrema.
Questa storia suscita dibattito poiché ci pone una domanda scomoda: quando una guardia giurata interviene per proteggere delle ragazze molestate, deve essere giudicata solo secondo il regolamento? O si deve anche considerare il contesto, la paura, il pericolo e quello che sarebbe potuto succedere? È facile parlare di protocolli dopo da dietro una scrivania. È molto più difficile decidere in un vagone bloccato, davanti a ragazze spaventate e a persone con bottiglie di vetro in mano.
Ora diteci sinceramente: se su quel vagone ci fosse stata vostra figlia, vostra sorella o vostra moglie, avreste licenziato chi è intervenuto? Ilario ha davvero sbagliato? O è stato lasciato solo dopo aver fatto il suo dovere?Leggi tutto...
Chiacchiera
7 Maggio - 2.739 visualizzazioni Vaccata
7 Maggio - 3.293 visualizzazioni PRENDERE NOTA: PUO' SERVIRE NELLE SERATE INTELLETTUALI 😎
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