Mentre ero in sala d'attesa, persa tra uno sbadiglio e l'altro arriva una donna, il cui arrivo è stato annunciato dall'eco dei suoi tacchi. E lì mi sono chiesta: Ma chi ha inventato questo strumento di tortura? Ed ecco la risposta:
"I tacchi non sono nati come accessorio femminile o elegante, ma come strumento militare per gli uomini. Furono ideati nel Medioevo per i soldati a cavallo al fine di incastrare lo stivale nella staffa. L'invenzione ha attraversato diverse epoche trasformando radicalmente la sua funzione. Tramite missioni diplomatiche persiane, la moda dei tacchi arrivò in Europa e fu adottata dalla nobiltà maschile. Divenne uno status symbol di potere: il Re Sole, Luigi XIV, rese celebri i tacchi alti (spesso dipinti di rosso), proibendoli a chi non fosse di sangue reale (GNE GNE GNE). Le nobildonne europee iniziarono a indossare i tacchi per appropriarsi di uno stile mascolino e audace ma dopo la Rivoluzione Francese gli uomini abbandonarono i tacchi, lasciando l'accessorio interamente alle donne. Negli anni '50, grazie agli artigiani della città di Vigevano, nacque il moderno tacco a spillo, che ha consacrato la scarpa come indiscusso emblema di femminilità, fascino e seduzione".
SE SIETE ARRIVATI FIN QUI VUOL DIRE CHE SAPETE LEGGERE, BRAVA/E/I/O/U.
PerlaMiseria: Pakal non so, è solo la storia di come nascono i tacchi e la loro evoluzione. Non c'è un mistero dietro. Li usavano prima gli uomini poi hanno cominciato le donne, era un aneddoto. Cmq se li usano gli uomini non mi creo il problema, io manco li porto🤭