Ponch71: Portami il girasole ch'io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino, e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti del cielo l'ansietร del suo volto giallino.
Tendono alla chiaritร le cose oscure, si esauriscono i corpi in un fluire di tinte: queste in musiche. Svanire รจ dunque la ventura delle venture.
Portami tu la pianta che conduce dove sorgono bionde trasparenze e vapora la vita quale essenza; portami il girasole impazzito di luce.
stanno ritti nel campo dorato,
mentre il giorno sbadiglia e si sferra
l’alto raggio dal cielo infuocato.
Girano il capo con lenta pazienza,
scrutando il viaggio del biondo sovrano,
viver non ponno di luce in assenza,
volgono gli occhi lontano, lontano.
E quando la notte dipinge la sera
e il sole sbiadisce nel grande declino,
chinano il capo in muta preghiera,
aspettando, nel buio, il mattino.
"Portami il girasole impazzito di luce."