Gargoil: Francisforscoppola discorso lungo... siamo passati, dal: se vado a parlare con la maestra e mi dice che ti comporti male, preparati perchรฉ quando torno sono lattoni....ad andare a urlare o peggio, contro i docenti, per un presunto sgarbo al ragazzo...per la mia generazione, il rispetto agli anziani, verso la divisa, era dovuto...un vaffaculo al genitore, come รจ normale adesso...a me avrebbe fatto sanguinare il naso
Nescio: Da quando c'erano i voti per cui un 5 era un 5 poi invece hanno cominciato a scrivere perifrasi vuote dove non si capisce se รจ un somaro o un genio.
amante1: Credo che una parte dei problemi sia dovuto ai tempi: quando io ero bambino l'emulazione dei ragazzi andava verso il figo/bravo del paese/rione/circondario. Tutti eravamo sotto lo schiaffo (o peggio) dei genitori e non avevamo tanti riferimenti, se non quelli impartiti dai genitori e dalla vita disponibile. Oggi c'รจ un fiume di violenza, degrado e ostentazione di valori differenti, che scorre attraverso tutte le piattaforme. Ad un ragazzo non lo puoi menare, pena la denuncia e la lezione dello psicologo di turno, che spiega che ai ragazzi bisogna parlare e quando sbaglia parlare ancora e quando sbaglia di nuovo, capire in cosa abbiamo sbagliato a parlare, senza capire che un ragazzo, a quell'etร , il genitore lo ascolta/capisce poco e niente (cosรฌ come abbiamo fatto noi: chi piรน, chi meno).
Pastafariano: GinoPaolini Questo che ho pubblicato รจ il Teletext della Tv svizzera preso in Rete, se digiti " TXT RSI " in Internet dovrebbe apparirti... in Italia รจ rimasto il Televideo della RAI (TV e Internet) mentre sui canali Mediaset c'รจ solo la pagina 777 e dintorni per i Non Udenti ๐
Oggi c'รจ un fiume di violenza, degrado e ostentazione di valori differenti, che scorre attraverso tutte le piattaforme. Ad un ragazzo non lo puoi menare, pena la denuncia e la lezione dello psicologo di turno, che spiega che ai ragazzi bisogna parlare e quando sbaglia parlare ancora e quando sbaglia di nuovo, capire in cosa abbiamo sbagliato a parlare, senza capire che un ragazzo, a quell'etร , il genitore lo ascolta/capisce poco e niente (cosรฌ come abbiamo fatto noi: chi piรน, chi meno).