GinoPaolini: .... Di fornir l’opra anzi il chiarir dell’alba.
Questo di sette รจ il piรน gradito giorno, Pien di speme e di gioia: Diman tristezza e noia Recheran l’ore, ed al travaglio usato Ciascuno in suo pensier farร ritorno.
Garzoncello scherzoso, Cotesta etร fiorita E’ come un giorno d’allegrezza pieno, Giorno chiaro, sereno, Che precorre alla festa di tua vita. Godi, fanciullo mio; stato soave, Stagion lieta รจ cotesta. Altro dirti non vo’; ma la tua festa Ch’anco tardi a venir non ti sia grave.
GinoPaolini: KalimerA ๐๐ nello zibaldone c'รจ proprio ben sviluppato quel concetto che poi dopo รจ stato ripreso da altri... (pendolo di schopenhauer, ecc) ๐๐๐
Questo di sette รจ il piรน gradito giorno,
Pien di speme e di gioia:
Diman tristezza e noia
Recheran l’ore, ed al travaglio usato
Ciascuno in suo pensier farร ritorno.
Garzoncello scherzoso,
Cotesta etร fiorita
E’ come un giorno d’allegrezza pieno,
Giorno chiaro, sereno,
Che precorre alla festa di tua vita.
Godi, fanciullo mio; stato soave,
Stagion lieta รจ cotesta.
Altro dirti non vo’; ma la tua festa
Ch’anco tardi a venir non ti sia grave.