Ma perchรฉ rischiare? In questi giorni รจ tornato virale un breve video tratto da un documentario del 2007 di Werner Herzog.
Mostra un pinguino solitario che si allontana dalla sua colonia e, invece di dirigersi verso il mare per nutrirsi, cammina ostinatamente verso l'interno dell'Antartide, in direzione delle montagne.
Herzog racconta che non si tratta di una deviazione momentanea e che il pinguino non tornerร piรน indietro. Anche se riportato alla colonia, ripartirebbe subito verso la stessa direzione. Davanti a lui ci sono decine di chilometri di ghiaccio e, con ogni probabilitร , la morte.
La scienza lo definisce “disorientato” e la biologia parla di errore. Eppure, a distanza di quasi vent'anni, quella scena รจ tornata a circolare sui social trasformandosi in una metafora del nostro tempo. C'รจ chi la legge come un gesto nichilista, chi come una scelta radicale di libertร , chi come il rifiuto delle aspettative e dei percorsi giร tracciati.
Forse non c'รจ una spiegazione razionale. Ed รจ proprio questo il punto. Come per gli esseri umani, non tutte le scelte nascono dall'istinto di sopravvivenza. Alcune nascono dal bisogno di andare oltre, anche quando non รจ logico, anche quando รจ rischioso.
Qualcuno dica al pedofilo con la fetta di polenta sulla testa di smetterla di sparare cazzate! I "pinguini groenlandesi" ringraziano! ๐๐๐๐๐
ciao cara buona serata
Provare a tenerselo in casa ๐๐๐๐๐t