Carissima, t'ho vista ieri mentre scendevi col cane per portarlo a fare pipรฌ, triste triste. Capisco che c'hai il patema d'animo per la guerra, di fronte a ‘ste cose restiamo tutti pietrificati, ma non vorrei che ti facessi troppi pensieri. Capita anche a me di sentire come un dolore in mezzo allo sterno, come se avessi fatto troppo body building, quando sento parlare di tutte ‘ste notizie in TV, e mi arrivano certe zampate di caldo... come sotto i raggi ultravioletti. Spesso ci si deve fermare e darsi una rinfucilata, come Tomba dopo che vinceva uno slalom gigante. E siccome anche l'ottico vuole la sua parte (a proposito, ho saputo che da vicino ci vedi bene ma da lontano sei lesbica), diciamo chiaramente che, rispetto a tutto quello che succede al mondo, siamo agli antilopi, perchรฉ รจ un casino di cose che vivono allo stato brado. Ora spezziamo un'arancia in favore della pace: รจ inutile piangere sul latte macchiato, dobbiamo anzi unire l'utero al dilettevole, evitando perรฒ di darci la zuppa sui piedi! Tu hai studiato molto, ma io, sai, sono un'auto di latta: ho iniziato affiggendo i manifesti, quando c'era peluria d'operai, ma ora vivo bene, anche se non ho le piume di struzzo per farmi aria. Da vecchio non voglio piรน essere di sgombro a questo mondo e, quando muoio, mi faccio cromare. Pace e pene ...
Quelle trentine dicono " non" , quando le addenti, le nostre dicono " kittemurt"