Vaccata
16 Settembre - 3.710 visualizzazioni ๐ง
Mi รจ stato chiesto cosa penso dell'attuale situazione politico culturale:
Io direi in poche semplici parole che l' epistemologia contemporanea, nel suo perenne ed eteroclito tentativo di destrutturare la complessitร dell'esistente, ci impone una rigorosa disamina delle dinamiche fenomenologiche che governano la percezione umana spesso vittima di una perniciosa e fallace euristica, riducendo l'incessante flusso dell'esperienza a una mera sequenza di postulati tautologici e banali ipotiposi.
L'interazione tra la psiche e il cosmo non si espleta attraverso una banale ricezione passiva, bensรฌ mediante una complessa omeostasi neurobiologica e una costante rielaborazione ermeneutica
Ciononostante, questa frammentazione noetica non deve indurre ad un paralizzante scetticismo esistenziale. Abbracciare la transitorieta e l'entropia del pensiero significa riconoscere che la nostra comprensione del mondo non รจ un costrutto monolitico e inalterabile, bensรฌ un processo euristico in continua evoluzione, guidato dalla plasticitร sinaptica e da un'inesauribile tensione dialettica verso la veritร .
Spero di essere stato chiaro.
๐ค
( scritto in ricordo di post mortem )
E senza guerra alcuna,ebbe il Nobelnel
nel 1934