Post di carlettone in ordine cronologico
Vaccata
oggi alle ore 07:45 - 2.098 visualizzazioni Occhio 🤔
Chiacchiera
oggi alle ore 07:45 - 1.926 visualizzazioni E' già mercoledì.
Riflessioni di un giornalista che si guarda intorno.
Di Luciano Ragno
E adesso l'obiettivo
è scatenare il panico.
Gli altri giorni era distruzione. Ora è panico. C'è chi lo crea . Ma chi lo crea?
Si adattano perfettamente alla realtà di Milano le parole dette anni fa da Stephen King, scrittore statunitense:
“Il panico è altamente contagioso, specialmente in situazioni dove nulla è noto e tutto è in divenire”.
E a Milano nulla è noto e tutto è in divenire.
Il pericolo è il contagio.
Circolano deliranti messaggi virali che descrivono stupri, aggressioni , assalti alle università e annunci di ferro e fuoco in molte città. Accompagnati da video di quanto è accaduto nei giorni scorsi ma presentati come avvenuti da pochi minuti.
Sono tutte false notizie ovviamente scatenate ad arte per creare panico come quella che giovani si sono organizzati in ronde per dare la caccia agli emigranti.
E ogni notizia è accompagnata da :“fate girare”.
Una costante: tutto sul cellulare.
Ed è paura. I negozianti tirano giù la saracinesca. La gente si chiude in casa. Spettacoli rinviati.
Se l'obbiettivo è creare angoscia, ci sono riusciti. In un mondo che di angoscia ne ha fin troppa fra guerre, miseria, fame, delitti, emarginazione.
Abbiamo già dato. E stiamo ancora qui a dare. Grazie.Leggi tutto...
Vaccata
oggi alle ore 07:43 - 1.940 visualizzazioni
Vaccata
ieri alle ore 23:22 - 3.118 visualizzazioni
Vaccata
ieri alle ore 21:01 - 3.014 visualizzazioni A un certo punto, sul palco dell'Assemblea nazionale del Pd, a intervenire è stato lui, Gianni Cuperlo.
Che di fronte alle deliranti richieste di Giorgia Meloni alle opposizioni di condannare le violenze di piazza, le ha impartito una brevissima lezione di storia che dovrebbe farla sprofondare dalla vergogna.
Con quella sua calma disarmante, senza alzare la voce, si è rivolto direttamente alla Presidente del Consiglio:
"Giorgia Meloni ieri ha visto quelle piazze e l'unica cosa che ha detto è stata rivolta alle opposizioni. A noi ha chiesto di condannare ogni violenza.
Presidente Meloni, noi l'abbiamo sempre fatto. Lo abbiamo fatto anche quando pezzi della sua parte politica colludevano con la destra eversiva, che la violenza praticava tra le piazze, i treni e le stazioni.
Quando parla della violenza politica in questo Paese, Presidente Meloni, non guardi da questo lato, sfogli il suo album di famiglia".
Ecco. Fine della lezione.
Perché in quell'album ci sono alcune delle pagine più sanguinose della storia repubblicana. Piazza Fontana, Piazza della Loggia, la stazione di Bologna. Le bombe nelle banche, sui treni, nelle piazze. Gli innocenti massacrati dal neofascismo. E una lunga storia di ambienti dell'estrema destra, complicità e connivenze con l'eversione nera.
E oggi proprio Giorgia Meloni, che ha iniziato la sua carriera politica nel Movimento Sociale Italiano, pretende di distribuire patenti di democrazia e lezioni sulla violenza politica a chi la violenza l'ha sempre combattuta.
Ci vuole una faccia tosta davvero monumentale.
Prima di puntare il dito contro gli altri, Presidente Meloni, provi a sfogliare quell'album di famiglia.
Bravissimo, Gianni Cuperlo.Leggi tutto...
Vaccata
ieri alle ore 18:16 - 3.064 visualizzazioni
Vaccata
ieri alle ore 17:59 - 3.166 visualizzazioni Sono meno noiose 😂😝
Vaccata
ieri alle ore 17:27 - 3.032 visualizzazioni
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