Post di carlettone in ordine cronologico
Vaccata
oggi alle ore 19:11 - 458 visualizzazioni Sulla pubblicità c'era scritto: "Spaziosa camera elegantemente arredata, con bagno in suite."
Vaccata
oggi alle ore 18:41 - 1.171 visualizzazioni
Vaccata
oggi alle ore 17:47 - 1.363 visualizzazioni Totò era già leggenda. Eppure, davanti alla televisione, accade qualcosa di sorprendente.
Nel 1965, a Studio Uno, il grande attore napoletano incontra Mina nella rubrica “L'uomo per me”. È uno dei suoi rarissimi interventi televisivi: Totò duetta con Mina e canta “Baciami”, diventata uno dei momenti più amati della televisione italiana. Guardando queste immagini, colpisce quanto Totò sembri già conoscere il linguaggio del nuovo mezzo. Sa contenersi, controllare il gesto, stare dentro l'inquadratura. Ma poi, quasi impercettibilmente, si lascia andare: un movimento, una smorfia, un accenno del corpo. Piccoli gesti che contengono tutta la sua grandezza di comico fisico e trasformano una semplice canzone in una scena indimenticabile. Studio Uno, tra il 1961 e il 1966, fu uno dei programmi fondamentali della televisione italiana degli anni Sessanta, un vero laboratorio dello spettacolo televisivo moderno. La televisione stava cambiando la società. Entrava nelle case, metteva milioni di persone davanti allo stesso schermo e costruiva un nuovo modo di condividere spettacolo, cultura e immaginario. Ma era ancora una televisione che si rivolgeva allo spettatore, al cittadino, non al consumatore.
Prima che tutto cambiasse. Prima che quel mezzo straordinario diventasse, in gran parte, qualcos'altro. Per questo una sequenza come questa non è soltanto un piccolo gioiello di comicità: è anche un frammento della storia della televisione italiana. E Totò, con Mina, sembra già aver capito tutto. Anche senza bisogno di spiegare nulla.Leggi tutto...

Animazione Pesantissima (8.45 Mb)
Vaccata
oggi alle ore 17:14 - 1.687 visualizzazioni L'ufficio di Itamar Ben Gvir, ministro della Sicurezza nazionale di Israele, annuncia che nel carcere per i condannati a morte è in corso la costruzione di un'area per le esecuzioni capitali destinate ai terroristi.
Lo stesso Ben Gvir rimarca: “Ho promesso di peggiorare le condizioni dei terroristi nelle carceri e abbiamo mantenuto la promessa. Ho promesso di approvare la legge sulla pena di morte per i terroristi e l'abbiamo fatto. E ora anche il braccio della morte e la struttura per le impiccagioni stanno iniziando a prendere forma”.
Ora vorrei chiarirvi una cosetta. Lui è un uomo prolifico, ha 5 figli e uno solo maggiorenne, sua moglie è forse anche un tantino peggio di lui. Shuvael Ben-Gvir, il più grande è il solo di cui si vede la faccia... è una star su tik tok, difende il papà. E la moglie è ben nota quanto sia peggio del marito. Forse qualcuno ricorderà quando regalò una bella torta con il nodo per gli impiccati, al maritino, per il compleanno a maggio, dicendogli "Congratulazioni! A volte i sogni diventano realtà."
Itamar Ben-Gvir 50 anni è un politico israeliano, leader del partito israeliano di estrema destra Otzma Yehudit e Ministro della sicurezza nazionale nel sesto governo Netanyahu dal 2022. Chiaro?
Spero solo che muoiano presto, prima o poi, per malattie dolorose e virali ma questo è impossibile perché in Israele non manca niente, anche organi perfettamente funzionanti, che sostituiscono quelli malati.
E sono al governo. L'Italia non ha mai messo al bando questi criminali, anche malati mentali, contagiosi.Leggi tutto...
Vaccata
oggi alle ore 16:25 - 2.056 visualizzazioni
Vaccata
oggi alle ore 15:48 - 2.259 visualizzazioni Le uniche vere persone da invidiare, ammettetelo
Vaccata
oggi alle ore 15:22 - 2.448 visualizzazioni Bravo comunque per l'intenzione, dai.
Vaccata
oggi alle ore 12:44 - 3.504 visualizzazioni
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