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Riflessioni di un giornalista che si guarda intorno.
Di Luciano Ragno
Il giorno dei tanti NO .
Riscattato da un gesto
di dignità
e da un abbraccio.
Ed è arrivato il giorno del NO. Blocco Navale e tanti pesanti giri di vite del nostro Governo nei confronti di chi affronta il mare rischiando la vita e portandosi dietro anche i figli piccoli, per il sogno di un domani lontano da fame e guerre . Ci attendevamo almeno un brandello di speranza a gente disperata. Non c'è stato.
Il mio commento è nel titolo del quotidiano “Avvenire”:
Accoglienza zero
Un altro No alle Olimpiadi sulla neve. Lo sciatore ucraino Heraskvych vuol scendere in gara indossando un casco con le immagini di atleti del suo Paese morti in guerra. Un omaggio a giovani vite, un monito contro la guerra, un appello alla Pace.
Il Comitato Olimpico dice No, alla luce dei principi dei Giochi. Le regole, vanno sempre rispettate. Sono d'accordo. Ma nonostante gli inviti pressanti a togliere le immagini dal casco ed evitare così di essere squalificato, il giovane rimane coerente con se stesso . Vuol gareggiare con l'omaggio visivo agli amici caduti. E' escluso dalla competizione. Lui corre la gara della dignità e vince l'oro
I n una giornata di NO un gesto che riempie il cuore e diventa un SI': l'abbraccio del presidente Mattarella a Federica Brignone. L'abbraccio di tutti noi. Con il Presidente a Cortina pioggia di oro: oltre Federica anche Francesca Lollobrigida.
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Immagini : la prima pagina del quotidiano “Avvenire” e l'abbraccio del presidente Mattarella a Federica Brignone . Fonte : “La Repubblica”.Leggi tutto...
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Vaccata
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Satira
ieri alle ore 20:25 - 3.329 visualizzazioni Casapound è stata condannata in primo grado dal Tribunale di Bari per riorganizzazione del Partito fascista.
Lasciatemelo dire: finalmente.
Sono anni che combattiamo (noi, a differenza loro, pacificamente) affinché Casapound venga isolata, messa in un angolo, isolata dalla politica. La sentenza di oggi ci dà ragione. Ma soprattutto, perché è questa la cosa più importante, dà ragione e concretezza alla Costituzione.
La nostra bellissima Costituzione antifascista.
Quella che è tenuto a rispettare anche il governo Meloni, che ora non ha più scuse.
Sciogliete Casapound.
PS: e Domenico Furgiuele, deputato della Lega che qualche giorno fa invitava proprio Casapound nel cuore delle istituzioni democratiche, trovi il coraggio di chiedere scusa
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