Post di carlettone in ordine cronologico
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oggi alle ore 17:54 - 3.064 visualizzazioni Così si spiegano le dichiarazioni di La Russa...
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oggi alle ore 14:31 - 4.548 visualizzazioni I fasciolegaioli 49 milioni non si smentiscono mai!!! 😅
Da Abolizione del Suffragio Universale. 👇
È finita nell'unico modo possibile.
Silvia Sardone è stata denunciata per molestia, diffamazione, istigazione alla discriminazione religiosa e persino violenza assistita.
Ricordate?
Il 12 giugno l'europarlamentare della Lega ferma per strada a Torino una donna col velo integrale che spinge un passeggino. Tira fuori il telefono, comincia a riprenderla e a importunarla: "Immagino che qualcuno la stia costringendo".
La donna le dice basta. Sardone continua a filmare e le chiede di andarsene dall'Italia: "Sa cosa deve fare? Vada a Islamabad".
Ora, intendiamoci. Il velo integrale è un tema serissimo, su cui si discute da anni e su cui in Parlamento giacciono proposte di legge di ogni colore. Discussione legittima. Ma qui parliamo d'altro, di una cosa molto più semplice.
Il mestiere di Silvia Sardone è uno: fare la parlamentare.
Fermare i passanti, chiedere i documenti, stabilire chi è in regola e chi va rispedito a Islamabad sono compiti di altri: vigili, agenti, magistrati. Gente con una divisa e un potere che la legge le riconosce.
Eppure, eccola in una piazza torinese a fare lo sceriffo fai-da-te, a incalzare una mamma col passeggino e a girarci sopra un video per i social.
E l'esposto, depositato alla procura di Milano, alla questura, ai carabinieri e pure al Garante della privacy, colpisce esattamente questo.
Il diritto di criticare resta intatto, per carità. In discussione va il metodo: una donna privata, con una bambina al seguito, ripresa e incalzata nonostante il rifiuto, esposta online, umiliata in diretta davanti alla figlia.
La cacciatrice di veli è finita nel mirino. E la reazione è già leggenda: "Tentano di imbavagliare chi osa denunciare. Non riusciranno a mettermi il velo né in testa né in bocca".
Sublime. La donna che ha rincorso una sconosciuta col passeggino, l'ha filmata contro la sua volontà e le ha ordinato di sparire dall'altra parte del mondo, oggi si scopre vittima.
E allora sì: è finita nell'unico modo possibile.
Perché Silvia Sardone la paghiamo noi, profumatamente. Per sedere in Europa e scrivere le leggi. Ammesso che ne sia in grado.Leggi tutto...
Vaccata
oggi alle ore 11:56 - 3.676 visualizzazioni

Animazione Pesantissima (15.89 Mb)
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oggi alle ore 11:46 - 3.093 visualizzazioni

Animazione Peso Moderato (0.77 Mb)
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oggi alle ore 11:34 - 3.344 visualizzazioni MALEDETTI DISUMANI BASTARDI, BESTIE IMMONDE.
"Chiunque abbia prestato servizio nelle forze armate israeliane a Gaza dall'ottobre 2023 dovrebbe essere considerato indiziato per crimini di guerra, crimini contro l'umanità e crimine di genocidio". (Chris Sidoti, Commissione d'inchiesta delle Nazioni Unite sulla Palestina).
Giocare al bersaglio con i bambini palestinesi, puntando a giorni alterni al cuore e alla testa in divertente gioco tra commilitoni, è in effetti un crimine anche perché appartieni al "popolo eletto". Ora bisognerà spiegarlo a Tajani e a tutti i riformisti di "Sinistra per Israele". [Ps: la foto è autentica, non creata dall'intelligenza artificiale: uno dei tanti scatti che i soldati israeliani mandano orgogliosi a casa alle loro famiglie per mostrare il loro capolavoro]
Vaccata
oggi alle ore 11:12 - 3.307 visualizzazioni Scossa diplomatica nei rapporti tra Europa e Israele. La Spagna ha confermato una decisione destinata a far discutere: i ministri Itamar Ben-Gvir e Bezalel Smotrich sono stati dichiarati ufficialmente persone non gradite.
Il ministro degli Esteri José Manuel Albares ha annunciato il divieto di ingresso nel territorio spagnolo e l'avvio delle procedure per estendere la misura anche al sistema Schengen. Se approvata, i due ministri potrebbero essere esclusi dall'accesso a gran parte dell'Europa.
A pesare sulla decisione sarebbe stato anche il trattamento riservato agli attivisti della Freedom Flotilla, con immagini e testimonianze che hanno provocato forti reazioni a livello internazionale.
Madrid presenta questa scelta come una risposta necessaria per difendere il diritto internazionale e condannare atteggiamenti considerati un ostacolo alla pace nella regione.
Si tratta di una misura molto dura contro ministri in carica di un Paese storicamente vicino all'Occidente. Il rapporto con Tel Aviv appare sempre più teso.
Secondo voi, la Spagna ha fatto bene a prendere questa posizione?
Vaccata
oggi alle ore 10:53 - 3.600 visualizzazioni
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