Post di carlettone in ordine cronologico
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ieri alle ore 18:09 - 3.498 visualizzazioni Vi ricordate il post che ho condiviso qualche giorno fa di una studentessa che parlava con giovanni donzelli?
Studentessa che fa parte dell'Unione degli Universitari che con le tende in Piazza Montecitorio e nei principali atenei del Paese era lì per lanciare la mobilitazione nazionale dal titolo "Cara Italia, quanto ci costi?".
Quello dove la studentessa dice al portaborse della meloni di aspettarsi "dal governo che se degli studenti mettono delle tende sotto Montecitorio, sia il governo a venire da noi".
Sì quello dove donzelli le risponde, fuggendo con arroganza e indifferenza, così:
"Continui ad aspettare, continuate ad aspettare. Non potete pensare di dire alle 14:10 'abbiamo deciso che alle 15 qualcuno del governo debba venire perché l'abbiamo deciso noi'. Non funziona così il mondo. Crescerete e capirete come funziona".
Bene.
Lo diciamo facile per donzelli. Senza troppi discorsi arzigogolati.
Crescere, significa ascoltare, prendersi le proprie responsabilità, anche quando sono scomode, perché il signorotto, miracolato dalla vita e in particolare dagli amici, percepisce uno stipendio, il più alto del mondo, perché pagato dai cittadini, non solo dai suoi elettori.
E se dei ragazzi chiedono un confronto, un colloquio, tu ti organizzi e scendi.
Non sei superiore perché sei un politico e hai l'immunità. Già con i titoli sei in deficit perché hai un diploma, mentre i ragazzi e le ragazze in questione sono laureandi, laureati e magari dottorandi.
E la gente non può aspettare perché crepa di fame. Non è come te che "lavori" comodamente dal tuo ufficio, due, tre volte a settimana, e ogni tanto schiacci un bottone per votare in Aula o vai in tv a fare propaganda per il tuo partito.
I tuoi datori di lavoro sono i cittadini.
La politica serve ad aiutare chi è in difficoltà, non a vestirsi eleganti e a sfilare tra la folla sentendosi un dio.
Con la tua capa avete ridotto l'Italia a serva degli Usa e dei sionisti. A suddita delle multinazionali e delle industrie belliche.
Avete bruciato il futuro dei giovani e quindi del Paese.
Ma la colpa è anche nostra. Ti (e vi) abbiamo abituato troppo bene.
Speriamo nei giovani. Speriamo che questa volta, grazie alla loro copiosa partecipazione, con una matita vi spazzino via definitivamente.Leggi tutto...
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ieri alle ore 17:29 - 3.796 visualizzazioni
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ieri alle ore 14:11 - 3.950 visualizzazioni
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ieri alle ore 11:42 - 3.294 visualizzazioni Bucatini ubriachi con funghi e pecorino
500 g di bucatini
250 ml di vino rosso
300 g di funghi misti
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di prezzemolo
150 ml di panna da cucina
100 g di pecorino
q.b di olio extravergine d'oliva
q.b di sale
q.b di pepe
Preparazione
Per preparare i bucatini ubriachi ai funghi e pecorino cominciate con il pulire i funghi e tagliarli finemente. Lasciatene qualcuno più grande se volete poi decorare i vostri piatti.
Prendete la panna da cucina e mettetela in un pentolino. Scaldatela fino a raggiungere il bollore, toglietela dal fuoco e aggiungete il pecorino grattugiato. Mescolate bene in modo che non si formino grumi e fino a che avrete ottenuto una crema densa. Spegnete e tenete da parte.
Prendete un'ampia padella anti aderente, versate un filo di olio e mettete a soffriggere lo spicchio d'aglio tritato, dopo aver tolto l'anima centrale che risulterebbe amara, e aggiungete i funghi. Fateli saltare qualche minuto, salate e pepate. Con la fiamma alta versate il vino e fatelo sfumare qualche minuto. Spegnete e lasciate il tutto nella padella.
Mettete a bollire l'acqua per la pasta in una pentola alta e capiente, salatela e mettete i vostri bucatini. Fateli cuocere nei modi e tempi indicati sulla confezione. Una volta che la pasta è cotta, senza scolarla, prendetela con un forchettone e aggiungetela nella padella con il vino rosso e i funghi. Fate mantecare saltando i bucatini con i funghi fino a che non saranno ben amalgamati.
Mescolate la salsa al pecorino, se nel frattempo, raffreddandosi, si fosse troppo addensata aggiungete poco alla volta l'acqua di cottura della pasta, fino a che la crema non si sarà ammorbidita. Aggiungetela ai bucatini e fate amalgamare bene tutti gli ingredienti. Spolverate con del prezzemolo tritato e servite ancora caldissimi.
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Per questa preparazione si possono usare tranquillamente dei funghi misti surgelati, più comodi da usare e già puliti, il che vi farà risparmiare tempo. Se volete un gusto molto deciso potete usare dei funghi porcini secchi, sicuramente aggiungeranno carattere al piatto. Ovviamente si potrà usare qualsiasi tipo di pasta lunga, come spagetti, linguine o tonnarelli.Leggi tutto...
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ieri alle ore 10:31 - 3.750 visualizzazioni

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