Post di carlettone in ordine cronologico
Vaccata
oggi alle ore 11:34 - 928 visualizzazioni Ricordate i 100 milioni di soldi pubblici alla JC electronics?
Ebbene, a parte la decisione di pagare questi 100 milioni presa dal governo sospettosamente in fretta e furia, pare che solo 23 milioni siano effettivamente arrivati alla JC electronics.
Gli altri 77 milioni sarebbero stati dati ad altri "veicoli finanziari", come li ha definiti lo stesso Bianchi (COO della JC electronics) in commissione COVID.
Atri chi?
Dove sono finiti questi 77 milioni?
Misteri di questo governo che la nostra cara Melons, attraverso il presidente della commissione COVID Lisei, non vuole spiegare.
Vediamo.
Sentiamo Alfonso Colucci che ci spiega l'accaduto e le sue intenzioni in merito.

Animazione Pesantissima (12.28 Mb)
Vaccata
oggi alle ore 10:59 - 1.878 visualizzazioni Ignazio La Russa, il fascista con i busti di Mussolini in casa, umiliato a Marcinelle. E in Italia nessuno protesta.
Il sindacato belga FGTB si è voltato durante il discorso di Ignazio La Russa a Marcinelle. Hanno protestato contro la presenza di un partito neofascista alla cerimonia. In Belgio lo fanno. In Italia, nessuno ha più il coraggio di farlo. Perché qui il fascismo è stato normalizzato. E La Russa, con i busti di Mussolini in casa e le sue bugie, ne è il simbolo vivente.
Si, ci sono molti insulti rivolti a questi merdosi ma... con certi soggetti non si può fare altro!!!

Animazione Pesante (3.58 Mb)
Vaccata
oggi alle ore 10:35 - 1.694 visualizzazioni ...per schiarirsi le idee... 🙄
Vaccata
oggi alle ore 10:00 - 2.099 visualizzazioni
Chiacchiera
oggi alle ore 09:59 - 1.887 visualizzazioni E' già lunedì.
Riflessioni di un giornalista che si guarda intorno.
Di Luciano Ragno
L'invisibile.
Mi sono spesso chiesto : chi sono i veri protagonisti di questo inizio di secolo? Uno l'ho individuato: è il vaccino Covid. Ha sconfitto e salvato il mondo da un'epidemia giunta fra noi senza le istruzioni per l'uso.
L'altro l'ho individuato ieri in un articolo di Francesca Mannocchi ( grande giornalista e scrittrice) su “La Repubblica” (ne consiglio la lettura): è l'invisibile. Eppure è su tutte le immagini. In tutti i discorsi. Al centro delle politiche di ogni Paese.
E' il migrante.
Un protagonista, scrive la Mannocchi, che “Oscilla fra la minaccia da respingere e la vittima da salvare. E lui è lì disumanizzato”. L'invasore per alcuni , un uomo che soffre e va aiutato per altri.
“In entrambi i casi- è scritto nell' articolo- il migrante smette di essere una persona complessa, una persona come noi, e diventa una funzione del nostro discorso politico che serve alla destra per organizzare la paura e a una parte della sinistra, costretta ormai da anni a giocare in difesa sul tema migratorio, per dimostrare che chi arriva possiede ragioni sufficientemente dolorose da meritare di essere accolto”.
Spesso mi sono chiesto: quest'uomo che fugge e che chiede aiuto qualche volta l'aiutiamo ma gli poniamo prima delle condizioni. Francesca Mannocchi le indica in modo perfetto. Eccole:
“La vittima, per essere accolta nel racconto, deve essere perfetta, deve aver sofferto abbastanza, deve essere partita per una ragione che noi consideriamo legittima, deve avere un passato irreprensibile, deve dimostrare gratitudine, deve desiderare una vita modesta, deve restare dentro il perimetro morale che abbiamo costruito per lei; appena manifesta ambizione, desiderio di vita migliore, di consumo, di riconoscimento, di libertà personale, la sua innocenza viene messa in discussione. È una forma sottile di disumanizzazione, ma è comunque disumanizzazione”.
Ecco, ho trovato chi è il personaggio d'inizio secolo. Una figura l'invisibile migrante. Eppure esiste. E' un umano che altri umani fanno finta di non vedere.
______________________
Augurissimi a tutti i Lorenzo.
Immagine. Lo sbarco di migranti a Cutro. Fonte “ La RepubblicaLeggi tutto...
Vaccata
oggi alle ore 09:57 - 1.885 visualizzazioni
Vaccata
ieri alle ore 22:21 - 2.965 visualizzazioni 🖤 𝗔𝗗𝗗𝗜𝗢 𝗟𝗜𝗩𝗜𝗢 𝗕𝗘𝗥𝗥𝗨𝗧𝗜, 𝗟𝗔 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘𝗡𝗗𝗔 𝗗𝗘𝗜 𝟮𝟬𝟬 𝗠𝗘𝗧𝗥𝗜 𝗖𝗜 𝗟𝗔𝗦𝗖𝗜𝗔 𝗔 𝟴𝟳 𝗔𝗡𝗡𝗜 🕊️🥇
È morto a 87 anni Livio Berruti, campione olimpico dei 200 metri ai Giochi di Roma 1960.
Una pagina indimenticabile dello sport italiano.
A Roma, davanti al pubblico di casa, Berruti conquistò l'oro nei 200 metri, diventando il primo atleta europeo a vincere il titolo olimpico in questa specialità e interrompendo la lunga supremazia dei velocisti nordamericani. 🥇🏃♂️
Un'impresa entrata per sempre nella storia dell'atletica italiana e dello sport mondiale.
Oggi l'Italia saluta una delle sue grandi leggende. ❤️
Riposa in pace, campione.
Vaccata
ieri alle ore 21:11 - 3.082 visualizzazioni
caricamento post