Post di carlettone in ordine cronologico
Vaccata
ieri alle ore 22:58 - 1.578 visualizzazioni
Vaccata
ieri alle ore 21:43 - 1.866 visualizzazioni La donna che vedete nell'immagine si chiama Barbara Tarricone. È una giornalista di Sky e domenica, al Matera Fiction Festival, ha avuto la colpa di fare una cosa piuttosto semplice: il proprio lavoro.
Stava intervistando Fabrizio Corona, ospite della manifestazione per presentare la docuserie Netflix dedicata alla sua vita.
Si è preparata, ha visto Falsissimo. E a un certo punto, comincia a porgli alcune domande sul suo programma, sulle accuse lanciate contro diversi personaggi televisivi e sulle relative vicende giudiziarie.
Gli riconosce di essere un bravissimo comunicatore, ma quando Corona definisce Falsissimo un programma d'inchiesta, lei ribatte:
“No, d'inchiesta no”.
Apriti cielo.
Corona comincia ad alzare la voce, sostiene che Falsissimo faccia più inchieste di Report e di Sigfrido Ranucci, minaccia di andarsene e si rivolge direttamente al pubblico per insultare la giornalista.
La definisce “un'incapace”, dice che non capisce un caz*p e aggiunge: “Se vuoi venire qua a intervistare il maestro devi essere preparata”.
Il maestro. Si definisce proprio così.
Poi le intima di studiare.
E sapete cosa succede nel frattempo? Che dalla platea arrivano risate e applausi. C'è gente che trova divertente vedere una giornalista umiliata pubblicamente pe a questo r aver osato contraddire l'ospite d'onore.
Ma il momento più desolante arriva dopo, quando interviene il direttore del Festival, Giuseppe Papasso. Davanti a una sua giornalista appena insultata, anziché richiamare Corona al rispetto, finisce per scusarsi proprio con lui.
A Barbara Tarricone va tutta la nostra solidarietà. A chi ha riso e a chi ha chiesto scusa a Corona, resta una domanda: che cosa ci trovate di così divertente?
Fa tutto un po' schifo. E forse la cosa più triste è che a questo schifo ci stiamo abituando.Leggi tutto...
Vaccata
ieri alle ore 20:49 - 2.806 visualizzazioni RISPONDIAMO A BELPIETRO CHE OFFENDE UN INSEGNANTE PUBBLICO UFFICIALE
Non guardo la tv spazzatura da cui è emerso il commento miserabile di uno pseudo giornalista come Belpietro, ma da un paio di giorni circola qualcosa di fronte alla quale non si può stare zitti.
In una trasmissione a confronto con un insegnante precario di 34 anni, il giornalista Belpietro gli si rivolge con queste parole: "a 34 anni deve rimboccarsi le maniche e lavorare, vedrà che si permetterà una casa".
Ora io non so da dove iniziare ma per prima cosa mi sono documentato su Belpietro, giornalista non laureato, con studi fermi all'età di 18 anni, uno che ha fatto un lavoro che offende il vero giornalismo sempre al servizio di qualcuno con "notizie" a effetto. Non voglio neanche parlare del fatto che con poco più di 20.000 miserabili copie del suo giornale (La Verità) non riuscirebbe a campare se non ci fosse il reddito di giornalanza, lui sì che si rimbocca le maniche con i sussidi di Stato
Ma rivolgersi ad un professionista della scuola in quel modo vergognoso è veramente da miserabili. Un docente precario prima di tutto è laureato, ha studiato, probabilmente è anche abilitato, quindi altri studi, sicuramente ha seguito corsi di specializzazione, quindi ulteriori studi e frequentemente ha affrontato e persino superato un concorso (onesto non come quelli degli amici di partito) ma attende un ruolo. Un docente precario è un servitore dello Stato che lo Stato chiama a settembre e licenzia a giugno, ce ne sono 200mila l'anno. Uno senza il quale la scuola potrebbe chiudere.
Adesso vorrei sapere da Belpietro cosa intende per "rimboccarsi le maniche", cosa dovrebbe fare il docente precario oltre ciò che ha già fatto. Lo sa che ogni scuola che chiama il precario anche per una settimana lo desidera libero da altri impegni di lavoro? Lo sa che l'attuale situazione nel comparto scuola è piena di incertezze anche per colpa del Ministro di turno che cambia le regole del gioco ? Lo sa che mentre tu stai cercando di raggiungere un obiettivo (ti rimbocchi le maniche, infatti), il ministro cambia le norme e ti fa sapere che non serve più ciò che avevi fatto prima?
Ecco, io credo che i docenti italiani, pubblici ufficiali, non accettino lezioni dal Belpietro di turno il quale merita una bella querela per offesa all'intera categoria. Mi appello al Ministro Valditara, dica qualcosa a difesa dei servitori della scuola italiana.
So per certo che non lo farà.Leggi tutto...
Vaccata
ieri alle ore 19:58 - 2.722 visualizzazioni Il Financial Times ha spiegato dettagliatamente come Meloni ha sperperato e sprecato i fondi del PNRR... ebbene la colpa non è del superbonus.
Mentre a Chigi festeggiavano come ultras per ogni rata del PNRR incassata, la stampa finanziaria internazionale certifica il disastro economico.
L'inchiesta del quotidiano britannico parla chiaro senza girarci attorno: il piano che doveva svoltare l'Italia si è rivelato un fallimento totale rispetto alla capacità di generare crescita reale.
Nonostante una pioggia di miliardi, il PIL resta al palo e inchiodato a una crescita asfittica dello zero virgola, tra le più basse d'Europa.
Come ha giustamente fatto notare l'economista Tito Boeri sulle pagine del giornale, non solo quei soldi non hanno migliorato il potenziale di crescita del Paese, ma non dobbiamo dimenticare che oltre centoventi miliardi sono prestiti che un giorno dovremo restituire con gli interessi.
E a peggiorare il quadro c'è la totale opacità di questo esecutivo. Il Financial Times ha spiegato nero su bianco che il governo non è stato trasparente su come siano stati spesi i soldi o su quanti ne siano rimasti in cassa. A furia di correre a Bruxelles a chiedere modifiche su modifiche per salvare la faccia sulle scadenze, hanno tagliato i progetti strategici riducendosi a finanziare interventi spot e a basso impatto.
Hanno accontentato i burocrati europei ma hanno tradito l'economia reale, sprecando l'occasione storica più importante degli ultimi decenni.
Quando lo dicevano le opposizioni venivano accusate di catastrofismo. Oggi lo certifica la finanza internazionale.
Che si inventeranno adesso per giustificare questo scempio?Leggi tutto...
Bestiaccia
ieri alle ore 19:27 - 2.352 visualizzazioni Aaahhhhhhh, che bellezza 💦💦💦

Animazione Pesantissima (4.46 Mb)
Vaccata
ieri alle ore 18:30 - 2.502 visualizzazioni Eh, l'esperienza è basilare
Vaccata
ieri alle ore 17:20 - 3.367 visualizzazioni Direi che se riesci a distinguere le macchie è decisamente troppo tardi per fare qualsiasi cosa che non sia cagarsi sotto!
Vaccata
ieri alle ore 16:38 - 3.811 visualizzazioni Quello di fare partecipare gli avventori da bendati al gioco "vongola o fessa?" sembrava la mossa di marketing del secolo, ma evidentemente non possiamo avere cose belle.
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