Post di carlettone in ordine cronologico
Vaccata
oggi alle ore 10:55 - 852 visualizzazioni

Animazione Pesantissima (4.17 Mb)
Vaccata
oggi alle ore 10:41 - 788 visualizzazioni

Animazione Pesante (3.42 Mb)
Barzelletta
oggi alle ore 10:24 - 1.062 visualizzazioni "Spegnete quelle sirene, mi danno fastidio" come disse Ulisse arrestato dalla polizia.
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Necrologio: Un anno è passato ma resti sempre nel mio cuore. Tua moglie a cui oggi amorevolmente si congiunge tuo fratello Mario, tuo cugino Giuseppe e tutti i tuoi amici.
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Un tale entra in un negozio e chiede al commesso: "Gnio gnao gnero gnogno?". Il commesso, non capendo cosa voglia, si fa ripetere la richiesta, e il cliente replicando furiosamente dice: "Gnio gnao gnero gnogno!". Il commesso, rassegnato, chiama il direttore spiegandogli che non riesce a capire quello che desidera il cliente. Allora il direttore si ricorda che un altro commesso ha un simile difetto di pronuncia e dal magazzino chiama urgentemente Antonio. Questo chiede al cliente: "Gnosa gnegniniera?" e il cliente risponde: "Gnio gnao gnero gnogno". Antonio subito capisce la richiesta e dice: "Ah, gnogno!" prepara il pacchetto con lo scontrino e lo saluta. Il direttore, curioso dell'acquisto fatto, chiede ad Antonio: "Ma cosa voleva quel signore?". Antonio tranquillamente risponde: "Gnogno!", e se ne torna in magazzino.
Vaccata
oggi alle ore 09:59 - 1.509 visualizzazioni Il mio umore oggi
Perla di Saggezza
oggi alle ore 09:06 - 2.626 visualizzazioni
Chiacchiera
oggi alle ore 09:05 - 2.397 visualizzazioni E' già mercoledì.
Riflessioni di un giornalista che si guarda intorno.
Di Luciano Ragno
Quei diritti negati ai più fragili.
“Penso che una delle cose più fortunate che ti possono accadere nella vita, sia avere un'infanzia felice”, l'ha detto Agatha Christie.
Ma non tutti i bambini hanno questa fortuna. E non è certo per colpa loro.
Oggi nella Giornata dedicata ai diritti dei bambini il mio pensiero va a chi non è nato nella culla giusta.
A chi è sfruttato per arricchire le tasche dei grandi obbligandolo a tendere la mano o a lavorare o per saziare voglie malsane di altri grandi perversi.
A chi assiste alle violenze e rimane orfano per mano dei “Sei solo mia”.
A chi ha per culla la stessa cella della madre. E per tutta la vita avrà nella mente quel secco colpo della chiave che al tramonto lascia la vita fuori.
A chi ha gli occhi spalancati dal terrore al rumore di un missile .
A chi ha fame ma ti nega tutto perché ti chiama “nemico”.
A chi , dove non c'è la pace ma c'è la povertà, con la saggezza di un grande, dice di non avere fame vedendo piangere la madre perché non ha niente da mettere sulla tavola.
Cari bambini, vi auguro di incontrare un domani che vi chieda scusa. E vi sorrida.Leggi tutto...
Vaccata
oggi alle ore 08:59 - 2.729 visualizzazioni

Animazione Leggera (0.18 Mb)
Vaccata
ieri alle ore 22:51 - 2.876 visualizzazioni
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