Post di carlettone in ordine cronologico
Vaccata
oggi alle ore 14:45 - 1 visualizzazione Adoro questo video 😍🔥👏
Il futuro del Rock è salvato! 🎸❤️

Animazione Pesantissima (5.95 Mb)
Vaccata
oggi alle ore 14:21 - 609 visualizzazioni Bau, bau...

Animazione Peso Moderato (0.63 Mb)
Vaccata
oggi alle ore 12:43 - 1.838 visualizzazioni
Vaccata
oggi alle ore 12:24 - 2.183 visualizzazioni Ma è davvero possibile che, nel 2026, di fronte a una straordinaria Sara Curtis - campionessa europea capace, in appena 24 ore, di battere due volte se stessa e il record del mondo - noi dobbiamo ancora perdere tempo con gentaglia come Vannacci?
Mentre una ragazza cresciuta tra culture diverse corre verso il futuro, c'è ancora chi misura l'italianità con il colore della pelle, i tratti somatici e l'albero genealogico. Sara Curtis lo ha detto con una semplicità che dovrebbe bastare a chiudere ogni discussione: "Essere nata da due culture diverse è il mio grande arricchimento".
E invece no. C'è chi, davanti a un record italiano, riesce perfino a parlare di "record nigeriano".. come se una medaglia avesse il DNA, e un cronometro sapesse distinguere la nazionalità.
E mentre il mondo diventa inevitabilmente una koinè di popoli, lingue, culture e identità, qualcuno continua a giocare al piccolo doganiere del sangue, controllando quante “gocce straniere” ci siano nelle vene degli altri.
A voi, italioti del sangue puro, viene una domanda semplice: ma lo specchio, la mattina, non vi restituisce mai l'assurdità di quello che siete diventati?
Essere italiani non è una medaglia conquistata per merito personale. È, prima di tutto, una casualità. Siete nati qui. Tutto qui. Non avete firmato la Costituzione, non avete liberato Roma, non avete fondato la Repubblica.. avete semplicemente avuto la fortuna o la sfortuna di nascere da questa parte di un confine tracciato sulla carta.
Eppure vi comportate come se l'Italia fosse il vostro condominio privato, con tanto di amministratore, chiavi e regolamento condominiale sui cromosomi.
Ma l'Italia, maledetti fasci cornuti, non è vostra, on è mai stata vostra. L'Italia appartiene anche a chi arriva, a chi cambia, a chi costruisce, a chi la vive e a chi la rende diversa da quella che era ieri.
Sara Curtis, intanto, corre, e corre talmente forte che lascia dietro di sé non soltanto gli avversari, ma anche questa miserabile ossessione per il sangue, la pelle e la purezza.
E allora sì.. forse avete ragione voi. È un record nigeriano.
Perché mentre voi siete ancora lì a contare le gocce di Nigeria nelle sue vene, lei ha già tagliato il traguardo, mentre voi siete rimasti indietro aggrappati alla nostalgia del vostrio lurido passato.
E non per colpa della Nigeria, ma semplicemente perché, anche con dieci metri di vantaggio, non sapreste battere una tartaruga.
*Nella foto tipica faccia da macaco che si è depilato!!Leggi tutto...
Vaccata
oggi alle ore 12:09 - 1.829 visualizzazioni ROMA, LA CAPITALE DELLE MOTOSEGHE. SOLO A ROMA HANNO ABBATTUTO 37.000 ALBERI. IL MASSACRO DI SPAZIO VERDE NELLE CITTÀ ITALIANE PROSEGUE CON LA SCUSA CHE SONO TUTTI MALATI, SERVE SPAZIO APERTO PER 5G, ECC...
L'abbattimento di 37.000 alberi ha un impatto ecologico ed ecotossicologico di grande rilevanza. Il danno non si limita alla semplice perdita del "verde visivo", ma altera equilibri microclimatici, atmosferici e idrogeologici.
1. Impatto sulla Qualità dell'Aria e della Salute
* Mancato assorbimento di CO2: Un albero maturo assorbe mediamente tra i 20 e i 50 kg di CO2 all'anno. Rimuovere 37.000 alberi significa perdere una capacità di sequestro atmosferico stimata tra le 740 e le 1.850 tonnellate di anidride carbonica ogni anno.
* Perdita del filtraggio delle polveri sottili (PM10 e PM2.5): Le chiome fungono da filtri meccanici e chimici naturali capaci di trattenere il particolato atmosferico e gas nocivi come biossido di azoto
, ozono (O3) e biossido di zolfo (SO2). Senza questo filtro, i livelli di inquinanti a livello del suolo aumentano.
* Minore produzione di ossigeno: Sebbene l'oceano produca la maggior parte dell'ossigeno globale, la perdita della fotosintesi locale riduce l'apporto diretto d'aria fresca nelle zone abitate.
2. Impatto Microclimatico (Effetto "Isola di Calore"😉
* Aumento delle temperature locali: Gli alberi rinfrescano l'ambiente circostante sia fornendo ombra diretta ai terreni e all'asfalto, sia attraverso la traspirazione (l'evaporazione dell'acqua dalle foglie).
* La loro scomparsa può far salire la temperatura locale durante i mesi estivi di 2–5 °C, aumentando l'irraggiamento e la domanda energetica per il raffrescamento degli edifici.
3. Impatto sull'Ambiente e sul Suolo
* Rischio idrogeologico e gestione delle acque: L'apparato radicale di 37.000 alberi trattiene milioni di litri d'acqua piovana e stabilizza il terreno. Senza radici e senza l'effetto "ombrello" della chioma che attutisce le piogge intense, aumenta il ruscellamento superficiale (runoff), la saturazione della rete fognaria urbana e il rischio di allagamenti o smottamenti.
* Perdita di biodiversità e habitat: Un patrimonio arboreo di queste dimensioni ospita insetti impollinatori, avifauna e microrganismi fondamentali per la catena alimentare locale. Il taglio di massa distrugge ecosistemi consolidati e frammenta i corridoi ecologici.
PERCHÉ LA RIPIANTUMAZIONE NON RISOLVE SUBITO IL PROBLEMA?
Spesso si tenta di compensare gli abbattimenti piantando un pari (o superiore) numero di alberelli giovani. Tuttavia:
* Un albero appena piantato impiega dai 20 ai 30 anni per raggiungere la capacità di assorbimento, filtraggio e ombreggiamento di un albero adulto.
* Servono fino a 10-15 alberi giovani per erogare i medesimi servizi ecosistemici di un singolo albero maturo a chioma ampia.
C'È ALTRO DA DIRE SUI DANNI CHE CI HA CREATO L'INCAPACITÀ E L'INCOMPETENZA?Leggi tutto...
Vaccata
oggi alle ore 11:58 - 1.958 visualizzazioni Da me, alle 18, staremo portando a tavola i secondi... 😋
Chiacchiera
oggi alle ore 08:33 - 4.246 visualizzazioni E' già sabato.
Riflessioni di un giornalista che si guarda intorno.
Di Luciano Ragno
Buon Ferragosto !
Atteso da tempo, è arrivato. Più accaldato che mai.
Ci ricorda che lui non è come tutti gli altri compagni di viaggio.
Ferragosto è un giorno diverso. E' il Capodanno del solleone.
E' il giorno dell' allegria per dare l'addio a un anno di lavoro .
E' il giorno delle riflessioni per ricordarci di riempire l'anno che domani nasce di impegno ma anche di solidarietà.
Ma è anche il giorno della commozione perché ci invita a chiedere all'Assunta pace e serenità al mondo e un sorriso agli ultimi.
E il giorno dei ricordi. Come quello di Alberto Moravia:
” Eccoci nella pineta, al crocicchio dove ci sono i limonari con i gitanti stesi all'ombra dei pini, le radio accese, i cartocci e le bottiglie di Ferragosto".
E' il giorno del settimo anno che noi amici di questa riflessione ci scambiamo gli auguri di mezza estate.
E anche questa mattina : “ Buon Ferragosto a tutti voi e alle vostre famiglie”.
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Augurissimi a tutte le Assunta.Leggi tutto...
Vaccata
oggi alle ore 06:50 - 4.609 visualizzazioni 😞
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