Post di carlettone in ordine cronologico
Vaccata
oggi alle ore 15:15 - 538 visualizzazioni
Vaccata
oggi alle ore 12:01 - 3.035 visualizzazioni Il 5 settembre 1946 nasceva una delle voci destinate a cambiare per sempre la storia della musica.
Freddie Mercury non è stato soltanto il frontman dei Queen: ha trasformato il palco in spettacolo, la voce in qualcosa di immediatamente riconoscibile e la sua libertà artistica in un'eredità che continua a parlare a generazioni diverse.
A 80 anni dalla sua nascita, le sue canzoni continuano a essere cantate, reinterpretate, scoperte da chi allora non era ancora nato.
Perché il successo appartiene a un momento.
La leggenda, invece, riesce a sopravvivere al tempo.
🎂 Oggi Freddie Mercury avrebbe compiuto 80 anni.
Qual è la canzone dei Queen che non smettereste mai di ascoltare?
Vaccata
oggi alle ore 11:33 - 2.875 visualizzazioni
Vaccata
oggi alle ore 11:15 - 2.927 visualizzazioni La dura vita del vegano...
#veganostammilontano
Chiacchiera
oggi alle ore 09:02 - 2.188 visualizzazioni E' già sabato.
Riflessioni di un giornalista che si guarda intorno.
Di Luciano Ragno
Quel mattino a colloquio
con Madre Teresa di Calcutta.
“ La prima domanda , d'obbligo: lei è Madre Teresa di Calcutta ma dove è nata?”
“Appartengo al mondo”
“ Quale mondo ?”
“ Quello dei dimenticati e degli umiliati”.
Così inizia la mia intervista – è il 1994- a Madre Teresa di Calcutta quando la incontro a Roma insieme a Fernando Aiuti, il mai dimenticato uomo illuminato.
E' a Roma per aiutare proprio i dimenticati e gli umiliati. Per loro l'Anlaids ( Associazione Nazionale per la Lotta all'Aids, sono stato fra i fondatori) sta realizzando una casa alloggio a Roma per le donne colpite dal virus e i loro piccoli figli. Ad assisterle proprio le suore di Madre Teresa.
Le dimenticate, perché per loro non ci sono posti riservati in ospedale.
Umiliate, perché in molti- c'è anche gente che conta, anche a alto livello- isolano i malati di Aids con una frase di disprezzo: “ Il virus se lo prende chi se lo va a cercare”.
E così l'Aids diventa malattia degli ultimi.
Aiuti: “Madre, il progetto della Casa Alloggio è una grande sfida”.
E Madre Teresa : “ La vita è opportunità, coglila. La vita è bellezza ,ammirala. La vita è beatitudine, assaporala. La vita è un sogno, fanne una realtà. La vita è una sfida, affrontala”.
Ascolto e scrivo sul mio taccuino quelle sagge parole. Diventeranno la guida della mia vita inseguendo un sogno.
Lungo il mio colloquio di quella mattina con madre Teresa . E frequenti gli incontri nel tempo. Soffriva di cuore e spesso veniva a Roma a curarsi.
Ricordo oggi Madre Teresa nel giorno della scomparsa, era il 1997. E ricordo le sue parole piene di carità quando parlava di solidarietà e forti quando accusava il mondo di ignorare i poveri.
“ Lei è un giornalista, scriva dei poveri ma parli anche con i poveri. Molti oggi parlano dei poveri ma non li incontrano”.
Fra i ricordi di quei giorni , l'avversione di Madre Teresa a tutto ciò che sapeva di moderno. Fu chiara: “ Le mie sorelle verranno nella Casa alloggio dell'Anlaids ma non dovranno trovarvi né lavatrice né televisore”.
Fu dura convincerla. Ci riuscimmo. E lei : “ Dico di sì, ma prendetela come atto di carità”.Leggi tutto...
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ieri alle ore 21:49 - 3.471 visualizzazioni
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ieri alle ore 19:45 - 3.665 visualizzazioni Spoiler: lui è ancora vivo, la rivista ha cessato le pubblicazioni nel 2018.
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