Post di carlettone in ordine cronologico
Vaccata
ieri alle ore 21:30 - 2.627 visualizzazioni
Vaccata
ieri alle ore 18:49 - 3.378 visualizzazioni I Carmina Burana di Orff sono intensamente drammatici e rappresentano una delle opere più eseguite del XX secolo per coro e orchestra. Sir Simon Rattle è una forza della natura musicale e l'interazione tra i suoi doni musicali unici e le grandi tradizioni esecutive della Berliner Philharmoniker è una caratteristica emozionante della nostra vita culturale attuale. Guardateli eseguire il famoso "O Fortuna!"
Orff - Carmina Burana: O Fortuna (Simon Rattle, Berlin Philharmonic & Radio Choir) | Berlin Gala
Vaccata
ieri alle ore 18:29 - 3.348 visualizzazioni Una perla dagli archivi storici, non ringraziate. Non l'ascolterete piu come prima... 👍🏻

Animazione Pesantissima (5.70 Mb)
Vaccata
ieri alle ore 18:13 - 3.302 visualizzazioni Chiacchiera
ieri alle ore 17:47 - 4.104 visualizzazioni 🩺 𝗤𝗨𝗔𝗡𝗧𝗜 𝗗𝗜 𝗩𝗢𝗜 𝗦𝗜 𝗥𝗜𝗖𝗢𝗥𝗗𝗔𝗡𝗢 𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗢 𝗠𝗢𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢? 💉
Bastava una parola per far tremare anche i più coraggiosi durante la visita di leva o i primi giorni da recluta: il "punturone"!
Un ago che sembrava infinito, la fila in corridoio, il braccio o il petto che dolevano per giorni e quell'immancabile collega che sveniva puntualmente prima ancora di sedersi.
Era uno dei primi "battesimi del fuoco" della vita in caserma. A distanza di anni, però, resta uno di quei ricordi che fanno sorridere e che uniscono tutti coloro che hanno indossato la divisa.
Chi di voi lo ha provato sulla propria pelle? Raccontatemi nei commenti come andò la vostra giornata!
Vaccata
ieri alle ore 14:02 - 4.424 visualizzazioni 😂😂😂

Animazione Pesante (3.61 Mb)
Vaccata
ieri alle ore 12:08 - 4.430 visualizzazioni Spaghetti con le cozze in bianco
2 Kg di cozze fresche;
400 g di spaghetti (n 8);
2 spicchi di aglio;
80 ml di vino bianco secco;
1 peperoncino;
Prezzemolo tritato q.b.
Pepe nero q,b.
Per prima cosa puliamo le cozze, eliminiamo il filamento esterno e con una spugnetta d'acciaio raschiamo bene i gusci;
Sciacquiamo le cozze sotto l'acqua corrente più volte e se ne troviamo qualcuna aperta in partenza eliminiamola, perchè potrebbe essere già morta;
In una padella ampia versiamo un generoso filo di olio extravergine d'oliva, aggiungiamo gli spicchi d'aglio, il peperoncino, i gambi del prezzemolo e facciamo insaporire l'olio senza bruciare l'aglio;
Aggiungiamo quindi le cozze, uniamo il vino bianco, copriamo con un coperchio e lasciamole cuocere a fuoco dolce, scuotendo ogni tanto la padella ci vorranno pochi minuti;
Il calore farà aprire naturalmente i gusci e le cozze rilasceranno la loro acqua, formando un fondo di cottura estremamente saporito;
Quando saranno tutte aperte, allontaniamo dal fuoco;
Estraiamo il mollusco delle due valve e adagiamo in un scodella;
Mettiamo da parte una decina con il guscio per la decorazione finale del piatto;
Intanto mettiamo sul fuoco una pentola piena di acqua per la cottura della pasta, regolare con poco sale;
Filtriamo il liquido di cottura attraverso un colino dalle maglie strette così da eliminare eventuali impurità;
Andiamo a versare il liquido, che abbiamo filtrato, in una padella abbastanza capiente;
Ora accendiamo il fuoco e facciamo ridurre il liquido a fiamma bassa;
Quando l'acqua ha raggiunto il bollore versiamo gli spaghetti;
Scoliamo gli spaghetti molto al dente direttamente nella padella con il liquido delle cozze;
Procediamo con la cottura aggiungendo, se necessario, l'acqua di cottura della pasta... questa rilascerà l'amido creando una deliziosa cremina;
Ora possiamo aggiungere le cozze sgusciate, il pepe e mescoliamo delicatamente;
Se piace potete aggiungere un filo di olio extravergine di oliva a crudo;
Uniamo anche le cozze con con il guscio, il prezzemolo tritato e amalgamiamo bene il tutto;
Impiattiamo, cospargiamo con prezzemolo tritato, pepe macinato al momentoLeggi tutto...
Chiacchiera
ieri alle ore 08:17 - 4.359 visualizzazioni Buona domenica.
Riflessioni di un giornalista che si guarda intorno.
Di Luciano Ragno
La gioia per salutare la domenica
Non riesco a trovare questa mattina una notizia che dia serenità alla domenica. E allora la vado a cercare. La trovo in una vecchia e famosa immagine .
E' l'immagine della gioia, quella più bella. Lo diceva Sofocle:
“La gioia più grande è quella che non era attesa”.
L'immagine ha una storia. Spiega perché mostra la gioia più attesa. Il famoso fotografo Slava “Sal” Veder della grande agenzia Associated Press coglie il momento- è il 17 marzo 1973- in cui il tenente colonnello dell'aeronautica americana Robert L. Stirm torna in famiglia dopo cinque anni prigioniero in Vietnam. L'accolgono la moglie e i quattro figli. La foto è stata premiata con il ‘Pulitzer' nel 1974.
Un velo di malinconia. Sal Veder ci ha lasciato pochi giorni fa. Pubblicando questa sua foto rendo omaggio a un grande del giornalismo
Cari amici, che la gioia avvolga la vostra domenica.Leggi tutto...
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