Post di carlettone in ordine cronologico
Vaccata
oggi alle ore 15:18 - 853 visualizzazioni Beh, come appoggio per prendere la mira è perfetto direi... c'è anche la scanalatura per evitare scivolamenti laterali 😉
Vaccata
oggi alle ore 14:39 - 1.268 visualizzazioni Yum... 😋

Animazione Peso Moderato (0.62 Mb)
Vaccata
oggi alle ore 14:24 - 1.521 visualizzazioni
Vaccata
oggi alle ore 12:15 - 2.303 visualizzazioni Trofie con Zucchine, Guanciale, Robiola e Zafferano
La pasta cremosa con zucchine, pancetta croccante e zafferano è un piatto gourmet che unisce sapori unici. L'accoppiata perfetta tra zucchine fresche e dolci con il guanciale croccante e zafferano pregiato, rende questa pasta un'esperienza culinaria irresistibile. Un autentico trionfo di sapori per conquistare i palati più esigenti.
250 g Trofie fresche;
150 g di Robiola;
1/2 bustina zafferano;
2 zucchina medie;
150 g guanciale;
Formaggio grattugiato (io Pecorino);
Q.b. di pepe;
Q.b. di olio extravergine di oliva;
30 ml di vino bianco secco
Per prima cosa tagliamo a striscioline il guanciale e lo facciamo saltare in una padella antiaderente abbastanza capiente perchè successivamente deve contenere anche la pasta;
Quando inizia a rosolare sfumiamo con vino bianco e lasciamo evaporare;
Quando vediamo che il nostro guanciale si è ben rosolato trasferiamo la metà su carta assorbente e lo mettiamo da parte;
Nella padella con il rimanente guanciale versiamo le zucchine che abbiamo lavato e tagliato a tocchetti, regoliamo di sale e di pepe e facciamo cuocere per 10 minuti circa;
Intanto che le zucchine cuociono portiamo ad ebollizione l'acqua per la pasta;
Versiamo le Trofie, saliamo e facciamo cuocere;
Nel frattempo prepariamo la cremina che andrà ad arricchire di sapori il nostro piatto;
in una ciotola mettiamo la Robiola, un po' d'acqua di cottura, lo zafferano e mescoliamo il tutto;
Quando le Trofie sono quasi pronte le uniamo alle zucchine, uniamo un po' d'acqua di cottura e completiamo la cottura;
Uniamo pure la Cremina di Robiola e il guanciale e mantechiamo per bene il tutto con una generosa manciata di formaggio grattugiato, il Guanciale che abbiamo messo da parte e un altro pizzico di pepe;
Impiattiamo e buon appetito... "TROPPO MA TROPPO BUONE"Leggi tutto...
Vaccata
oggi alle ore 11:59 - 2.353 visualizzazioni Metamorfosi avvenuta con successo...😂😂😂
Vaccata
oggi alle ore 11:08 - 3.102 visualizzazioni I king dello scappellamento a ultradestra.
Torniamo sul bollo perchè i più meglio si stanno incartando come la carta stagnola dopo l'uso.
Iniziamo dicendo che la Meloni, un anno fa e non dieci, paragonava la proposta dell'abolizione del bollo da parte di Tridico a una roba da Cetto La Qualunque, e già questo basterebbe a spernacchiarla. Ma passiamo oltre.
Non mi tornano i conti.
Il Presidento ha detto che il 70% delle auto sarà impattata dall'abolizione del bollo (spoiler, non è abolito, ma ci arriviamo) e che metterà 2,3 miliardi per bilanciare la perdita delle Regioni che, oggi, vedono un'entrata totale del bollo di circa 7 miliardi.
Ma 2,3 miliardi NON è il 70% di 7 miliardi. Anche tenendo presente che sta TEMPORANEAMENTE sospendendo i bolli più economici il calcolo non torna.
Il parco macchine italiano conti circa 41,3 milioni di automobili circolanti. Il 70% equivale a circa 28,9 milioni di auto. Ma, sempre il governo, in una supercazzola carpiata, sostiene però che saranno esentate soltanto 13,2 milioni di auto, più circa 1,1 milioni di moto, costo stimato: 2,36 miliardi. Quindi questo provvedimento impatterà sul 31,9% delle macchine, altro che il 70%.
Ma la supercazzola sta nel denominatore: il 70% indica le auto che rispettano il requisito tecnico degli 80 kW, non quelle che alla fine saranno davvero esentate. Perché poi arrivano gli asterischi, soltanto le persone fisiche, soltanto un veicolo per proprietario, niente seconda auto, niente auto aziendali e, se possiedi più mezzi, l'esenzione si applica a quello meno potente e quindi generalmente meno costoso.
Quindi stanno volutamente dicendo mezze parole e sparando numeri con mille postille. Con scappellamento a destra, ovviamente.
Poi, capitolo abolizione/sospensione.
L'astuto Adolfo (sigh&hellip😉 Urso mette in chiaro le cose: “L'abolizione del bollo auto, così come configurato in questi anni, con la possibilità anche di estenderlo ad altre categorie, è strutturale. Non vale solo per il 2027, vale per sempre. La riforma strutturale sarà realizzata a partire dal prossimo anno per tutti gli anni successivi.”
Un capolavoro di Antani con scappellamento a destra, e si vede che stuzzica!
Quindi, dice Urso che è “strutturale”, ma la legge presentata dice che vale un anno e lo conferma lo stesso Urso il secondo dopo aver detto che è per sempre, come un diamante, dicendo “la riforma strutturale sarà realizzata a partire dal prossimo anno”.
Ah!
Quindi quella che fate ora e che vendete come “abolizione” tout court è a tutti gli effetti una SOSPENSIONE, come confermato da Urso stesso, e l'anno prossimo, guarda caso quando si voterà, PROMETTONO di renderla per sempre.
E lo sappiamo bene dove sono finite TUTTE le loro PROMESSONE.
Sono finite sulla mia pagina il giovedì mattina nella rubrica “Le Promessone”, ecco dove.
Ma intanto si confermano i king dello scappellamento a ultradestra!Leggi tutto...
Vaccata
oggi alle ore 10:07 - 2.671 visualizzazioni Io avrei abolito l'ACI, non il bollo auto
Avremmo smesso di dare 240.000 euro di stipendio a sto babbeo che non fa un cazzo tutto il giorno
Non mi capacito che ristoriamo questo noto rampollo con 240mila euro all'anno mentre brillanti e giovani menti sono alla ricerca di un dignitoso lavoro nonostante curricula di tutto rispetto!
Ma quanto mi fa incazz..re!
😠
Chiacchiera
oggi alle ore 08:58 - 2.567 visualizzazioni E' già venerdì.
Riflessioni di un giornalista che si guarda intorno.
Di Luciano Ragno
Scavano a mai nude.
Soli nel silenzio del mondo.
Mi chiedo come sia possibile che popoli interi rimangano fermi a guardare persone che scavano a mani nude fra le macerie per salvare persone, e fra questi bambini, e non intervengano.
Non un aereo con personale specializzato. Non una strumentazione dedicata alle ricerche. Nemmeno sostegni alimentari.
Lasciate sole. Per loro solo silenzio. Appena uno sguardo.
Sole perché lo chiede la politica internazionale che ormai sta cancellando gli ultimi brandelli di umanità.
Accade a Gaza. Due giorni fa è crollato un palazzo di 6 piani martoriato dalle bombe israeliane. Era l'ultimo rifugio di decine di famiglie. Non ha retto ed è venuto giù. Venti morti, 8 bambini. E sotto le macerie un centinaio di persone, 50 bambini.
Ci si attendeva che Israele dimenticasse l'odio politico e sapendo che sotto quelle macerie c'erano decine di persone, e fra queste almeno 50 bambini, intervenisse con mezzi e uomini.
Nulla. Tutto fermo. Insensibili gli uomini politici e anche i religiosi israeliani. Mi chiedo: perché tradiscono il loro Dio che per tutti è misericordia?
A scavare da due giorni solo gli abitanti di Gaza con le mani che ben presto si coprono di ferite. Aiutati solo dai volontari delle organizzazioni umanitarie internazionali e dai funzionari delle nazioni Unite.
Senza sosta, piangendo, sperando.
Oltre la disumanità. Netto no di Tel Aviv anche ad interventi dall'estero. Nessuno deve aiutare la Palestine già in ginocchio. La Palestina deve scomparire.
E all'estero si allineano. Nessun popolo che protesti e faccia pressione su Tel Aviv. Tutti in silenzio. Fermi.
Ma la coscienza non si ribella ? Siamo diventati così insensibili ?
Si dice: è realpolitik. Vai a spiegarla a quei bambini lì sotto.Leggi tutto...
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