Post di carlettone in ordine cronologico
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Let Me Go, Rock 'N Roll (Remastered 1997)
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Vaccata
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Martedì, su Rete 4, quattro uomini hanno discusso di aborto come se il corpo delle donne fosse una questione da amministrare a tavolino in un' ottica maschile e maschilista.
Quattro uomini chiamati a dire cosa sia l'aborto, cosa significhi, quale peso morale debba avere, quale racconto dovremmo farne.
E il vocabolario scelto dice già tutto.
L'aborto diventa trauma, tragedia, disastro, disperazione, vergogna, perdita, colpa, piaga, onta.
Mai una parola fondamentale: autodeterminazione.
Mai la complessità delle esperienze delle donne. Mai la libertà di scegliere. Mai la salute. Mai la dignità. Mai il fatto che una gravidanza possa essere desiderata oppure no, possibile oppure no, compatibile con il corpo, con la situazione familiare o personale di chi la sta vivendo.
Dietro alle legge 194, pur essendo una legge di compromesso politico, ci sono anni di battaglie femministe, piazze, autodenunce, il referendum e donne che hanno scelto di esporsi e raccontarsi per rendere visibile ciò che la società voleva nascondere. Persone che hanno conosciuto sulla propria pelle i rischi dell'aborto clandestino e hanno combattuto perché nessun'altra fosse costretta a pagarne il prezzo.
Il nostro corpo non è un tema da salotto televisivo.
La nostra scelta non è materia di giudizio morale.
E la nostra autodeterminazione non ha bisogno del permesso di nessuno.
Hai un utero? Parla.
Altrimenti taci e ascolta.Leggi tutto...
Chiacchiera
ieri alle ore 15:29 - 4.427 visualizzazioni Dopo aver vinto la medaglia d'argento nel giavellotto alle Olimpiadi di Tokyo, l'atleta polacca Maria Andrejczyk ha fatto qualcosa di straordinario.
La devota cattolica ha messo all'asta la sua medaglia olimpica duramente guadagnata per raccogliere fondi per un intervento chirurgico al cuore salvavita per un bambino polacco di 8 mesi, Miłoszek.
Aveva bisogno di contribuire a coprire il costo rimanente dell'operazione. La catena di supermercati polacca Żabka si è aggiudicata l'asta con un'offerta elevata.
Poi Żabka ha fatto qualcosa di altrettanto straordinario: le hanno restituito la medaglia.
Maria ha riavuto il suo argento olimpico e il bambino ha ricevuto l'aiuto di cui aveva bisogno.
Questa è la vera solidarietà.
Perla di Saggezza
ieri alle ore 14:56 - 4.527 visualizzazioni E vero che alcuni uomini vogliono solo quello.
Ma è vero pure che ci sono donne che sanno offrire "solo" quello.
Mi sbaglio?
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