Vaccata
ieri alle ore 20:56 - 3.553 visualizzazioni
È appena arrivata dall'Europa una batosta clamorosa per il governo Meloni.
La Commissione europea ha bocciato il famigerato tetto agli stranieri del 30% nelle scuole italiane.
E il motivo è semplice e persino banale nel 2026: perché secondo i trattati europei è vietato discriminare le persone in base alla nazionalità.
Lo abbiamo ripetuto allo sfinimento.
Ora lo dice nero su bianco anche la Commissione europea rispondendo a un'interrogazione del Partito Democratico che aveva posto il tema.
Siamo a un punto tale di non ritorno che l'Europa è costretta a ricordare a Giorgia Meloni le basi di una comunità, non solo quella europea, proprio quella più elementare: umana.
Ora, di fronte a questa figuraccia internazionale - l'ennesima - Giorgia Meloni dovrebbe fare solo una cosa per decenza: ritirare il decreto. E chiedere scusa in primis ai bambini stranieri che sta discriminando e alle loro famiglie.
E pure agli italiani per la propaganda a cui li sta sottoponendo da quattro anni, senza risolvere uno solo dei loro problemi.
La Commissione europea ha bocciato il famigerato tetto agli stranieri del 30% nelle scuole italiane.
E il motivo è semplice e persino banale nel 2026: perché secondo i trattati europei è vietato discriminare le persone in base alla nazionalità.
Lo abbiamo ripetuto allo sfinimento.
Ora lo dice nero su bianco anche la Commissione europea rispondendo a un'interrogazione del Partito Democratico che aveva posto il tema.
Siamo a un punto tale di non ritorno che l'Europa è costretta a ricordare a Giorgia Meloni le basi di una comunità, non solo quella europea, proprio quella più elementare: umana.
Ora, di fronte a questa figuraccia internazionale - l'ennesima - Giorgia Meloni dovrebbe fare solo una cosa per decenza: ritirare il decreto. E chiedere scusa in primis ai bambini stranieri che sta discriminando e alle loro famiglie.
E pure agli italiani per la propaganda a cui li sta sottoponendo da quattro anni, senza risolvere uno solo dei loro problemi.





Va in 4^ elementare, in una classe dove il 60% sono figli di immigrati.
La scuola è in paese, purtroppo i bimbi sono pochini, nonostante gli "stranieri".
Ora accadrà che con il tetto dovranno dimezzare gli "stranieri".
Risultato: mancherà il numero minimo per formare una classe.
Vuoi vedere che il povero Garibaldino dovrà farsi mezz'ora di corriera per andare a scuola nel paese più vicino ?
Bisogna determinare con legge anche quante volte al mese puoi trombare ?
È solo l'ennesimo atto di demagogia.
Come sette "decreti sicurezza" che aspettavano l'ottavo. In sette erano inefficienti e lo hanno dimostrato.
Adesso con l'ottavo fermeranno i maranza, stai certo !!