Chiacchiera
oggi alle ore 08:38 - 2.314 visualizzazioni
E' già giovedì.
Riflessioni di un giornalista che si guada intorno.
Di Luciano Ragno
Mattarella sui vaccini:
“ Fake news distruttive.
C'è un' opposizione sconcertante”.
La Camera vota il reintegro dei medici no vax. E i no vax esultano. Come dire: avevamo ragione.
Mi chiedo, da giornalista scientifico ma anche da cittadino con buonsenso: arriva un'epidemia, il Covid, senza le istruzioni per l'uso, la Scienza in 326 giorni scopre il vaccino e salva l'umanità e a distanza di anni ancora si parla di no vax , addirittura in Parlamento ?
E aggiungo: dai no vax nemmeno un “grazie” . Li abbiamo salvati noi dal Covid, noi uomini di buona volontà, che ci siamo vaccinati proprio con quei vaccini che loro avversano. Andrebbe bene anche: “le nostre scuse”. Né grazie né scuse. C'è il no da chi trasforma la protesta in voti. Ora quel voto in Parlamento.
Fortunatamente c'è chi ha subito reagito.
E' stato l'uomo che è garanzia di tutti noi italiani, il presidente Sergio Mattarella.
Ieri ,al Quirinale, ai “Giorni della Ricerca davanti ai vertici dell'Airc, il Capo dello Stato in un duro intervento ha difeso i vaccini. Ha detto:
“L'opposizione pregiudiziale ai vaccini è uno dei sintomi più sconcertanti. Quando ci troviamo davanti a fatti dolorosi di cronaca, con adulti o bambini che rischiano o addirittura perdono la vita che avrebbero potuto facilmente difendere, si avverte l'esigenza di contrastare l'opera di chi cerca di avvelenarne l'opinione”.
E poi: “La Ricerca e la Scienza salvano vite umane, in numero sempre maggiore, eppure dobbiamo tuttora constatare che si propagano credenze irrazionali e fake news distruttive, inchiodando nella paura parti, sia pur piccole, di popolazione”.
Il Presidente ha inoltre difeso il Servizio Sanitario. Ne ha bisogno davanti ai colpi che sta subendo.
“E' nato per rendere il diritto alla salute un diritto pieno di cittadinanza. Ne sarebbe vanificata la funzione se le risorse disponibili, o le offerte di cura, o la qualità di strutture e infrastrutture, allargassero anziché restringere le diseguaglianze”.
Chi ha l'obbligo di ascoltare, ascolti.
Ancora una volta: grazie Presidente.
Riflessioni di un giornalista che si guada intorno.
Di Luciano Ragno
Mattarella sui vaccini:
“ Fake news distruttive.
C'è un' opposizione sconcertante”.
La Camera vota il reintegro dei medici no vax. E i no vax esultano. Come dire: avevamo ragione.
Mi chiedo, da giornalista scientifico ma anche da cittadino con buonsenso: arriva un'epidemia, il Covid, senza le istruzioni per l'uso, la Scienza in 326 giorni scopre il vaccino e salva l'umanità e a distanza di anni ancora si parla di no vax , addirittura in Parlamento ?
E aggiungo: dai no vax nemmeno un “grazie” . Li abbiamo salvati noi dal Covid, noi uomini di buona volontà, che ci siamo vaccinati proprio con quei vaccini che loro avversano. Andrebbe bene anche: “le nostre scuse”. Né grazie né scuse. C'è il no da chi trasforma la protesta in voti. Ora quel voto in Parlamento.
Fortunatamente c'è chi ha subito reagito.
E' stato l'uomo che è garanzia di tutti noi italiani, il presidente Sergio Mattarella.
Ieri ,al Quirinale, ai “Giorni della Ricerca davanti ai vertici dell'Airc, il Capo dello Stato in un duro intervento ha difeso i vaccini. Ha detto:
“L'opposizione pregiudiziale ai vaccini è uno dei sintomi più sconcertanti. Quando ci troviamo davanti a fatti dolorosi di cronaca, con adulti o bambini che rischiano o addirittura perdono la vita che avrebbero potuto facilmente difendere, si avverte l'esigenza di contrastare l'opera di chi cerca di avvelenarne l'opinione”.
E poi: “La Ricerca e la Scienza salvano vite umane, in numero sempre maggiore, eppure dobbiamo tuttora constatare che si propagano credenze irrazionali e fake news distruttive, inchiodando nella paura parti, sia pur piccole, di popolazione”.
Il Presidente ha inoltre difeso il Servizio Sanitario. Ne ha bisogno davanti ai colpi che sta subendo.
“E' nato per rendere il diritto alla salute un diritto pieno di cittadinanza. Ne sarebbe vanificata la funzione se le risorse disponibili, o le offerte di cura, o la qualità di strutture e infrastrutture, allargassero anziché restringere le diseguaglianze”.
Chi ha l'obbligo di ascoltare, ascolti.
Ancora una volta: grazie Presidente.
Leggi tutto...



