Perla di Saggezza
28 Ottobre - 5.347 visualizzazioni
Mi pare molto interessante...
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Ci sono due cose decisive per vivere bene: non ragionare ossessivamente sui problemi e coltivare l'immaginazione. Ogni tanto bisogna lasciarsi andare a fantasticare, creare paesaggi interiori, animali amici, scenari che nutrono l'anima, senza rivolgersi al passato. E poi, accogliere gli errori: ogni sbaglio è una porta sulla casa dell'anima, un segno che siamo vivi e in trasformazione. L'anima non vuole la perfezione, ma movimento, scoperta e creatività. Come sottolinea il grande artista cinese Ai Weiwei, l'immaginazione è profondamente naturale, mentre ciò che è artificiale, come l'intelligenza artificiale, è disumano. Perché? Perché non fantastica, non crea, non sogna e soprattutto non sbaglia mai: la sua perfezione è meccanica, priva di quella tensione vitale che genera crescita e bellezza. Gli errori umani, invece, ci rendono autentici e ci permettono di evolvere; ogni volta che sbagliamo, l'anima interviene, rimette ordine dentro di noi e ci guida verso nuove possibilità. Immaginare e sbagliare sono due facce della stessa esperienza: senza questi atti, perdiamo contatto con la nostra umanità e con il potere creativo che ci distingue.
Raffaele Morelli
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Ci sono due cose decisive per vivere bene: non ragionare ossessivamente sui problemi e coltivare l'immaginazione. Ogni tanto bisogna lasciarsi andare a fantasticare, creare paesaggi interiori, animali amici, scenari che nutrono l'anima, senza rivolgersi al passato. E poi, accogliere gli errori: ogni sbaglio è una porta sulla casa dell'anima, un segno che siamo vivi e in trasformazione. L'anima non vuole la perfezione, ma movimento, scoperta e creatività. Come sottolinea il grande artista cinese Ai Weiwei, l'immaginazione è profondamente naturale, mentre ciò che è artificiale, come l'intelligenza artificiale, è disumano. Perché? Perché non fantastica, non crea, non sogna e soprattutto non sbaglia mai: la sua perfezione è meccanica, priva di quella tensione vitale che genera crescita e bellezza. Gli errori umani, invece, ci rendono autentici e ci permettono di evolvere; ogni volta che sbagliamo, l'anima interviene, rimette ordine dentro di noi e ci guida verso nuove possibilità. Immaginare e sbagliare sono due facce della stessa esperienza: senza questi atti, perdiamo contatto con la nostra umanità e con il potere creativo che ci distingue.
Raffaele Morelli




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Chi possiede scienza e arte ha anche la religione; chi non ha né scienza né arte abbia almeno la religione.
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Goethe
Oggi abbiamo musica e immagini virtuali nulla quasi piu di autentico.
L'elettricità è stato il primo passo verso il materialismo musicale e ormai si è impadronita di noi. Ci vuole molta volontà per non esserne avviluppati del tutto .
La musica riprodotta ci ha reso pigri nello sperimentare personalmente i suoni naturali tramite canto o strumenti musicali non riprodotti e distorti da casse di altoparlanti.
non li possono riconoscere . E questa è la maledizione dei geni precorritori delle epoche successive. Se fossero compresi e capiti non sarebbero dei geni