Vaccata
ieri alle ore 20:49 - 2.888 visualizzazioni
RISPONDIAMO A BELPIETRO CHE OFFENDE UN INSEGNANTE PUBBLICO UFFICIALE
Non guardo la tv spazzatura da cui è emerso il commento miserabile di uno pseudo giornalista come Belpietro, ma da un paio di giorni circola qualcosa di fronte alla quale non si può stare zitti.
In una trasmissione a confronto con un insegnante precario di 34 anni, il giornalista Belpietro gli si rivolge con queste parole: "a 34 anni deve rimboccarsi le maniche e lavorare, vedrà che si permetterà una casa".
Ora io non so da dove iniziare ma per prima cosa mi sono documentato su Belpietro, giornalista non laureato, con studi fermi all'età di 18 anni, uno che ha fatto un lavoro che offende il vero giornalismo sempre al servizio di qualcuno con "notizie" a effetto. Non voglio neanche parlare del fatto che con poco più di 20.000 miserabili copie del suo giornale (La Verità) non riuscirebbe a campare se non ci fosse il reddito di giornalanza, lui sì che si rimbocca le maniche con i sussidi di Stato
Ma rivolgersi ad un professionista della scuola in quel modo vergognoso è veramente da miserabili. Un docente precario prima di tutto è laureato, ha studiato, probabilmente è anche abilitato, quindi altri studi, sicuramente ha seguito corsi di specializzazione, quindi ulteriori studi e frequentemente ha affrontato e persino superato un concorso (onesto non come quelli degli amici di partito) ma attende un ruolo. Un docente precario è un servitore dello Stato che lo Stato chiama a settembre e licenzia a giugno, ce ne sono 200mila l'anno. Uno senza il quale la scuola potrebbe chiudere.
Adesso vorrei sapere da Belpietro cosa intende per "rimboccarsi le maniche", cosa dovrebbe fare il docente precario oltre ciò che ha già fatto. Lo sa che ogni scuola che chiama il precario anche per una settimana lo desidera libero da altri impegni di lavoro? Lo sa che l'attuale situazione nel comparto scuola è piena di incertezze anche per colpa del Ministro di turno che cambia le regole del gioco ? Lo sa che mentre tu stai cercando di raggiungere un obiettivo (ti rimbocchi le maniche, infatti), il ministro cambia le norme e ti fa sapere che non serve più ciò che avevi fatto prima?
Ecco, io credo che i docenti italiani, pubblici ufficiali, non accettino lezioni dal Belpietro di turno il quale merita una bella querela per offesa all'intera categoria. Mi appello al Ministro Valditara, dica qualcosa a difesa dei servitori della scuola italiana.
So per certo che non lo farà.
Non guardo la tv spazzatura da cui è emerso il commento miserabile di uno pseudo giornalista come Belpietro, ma da un paio di giorni circola qualcosa di fronte alla quale non si può stare zitti.
In una trasmissione a confronto con un insegnante precario di 34 anni, il giornalista Belpietro gli si rivolge con queste parole: "a 34 anni deve rimboccarsi le maniche e lavorare, vedrà che si permetterà una casa".
Ora io non so da dove iniziare ma per prima cosa mi sono documentato su Belpietro, giornalista non laureato, con studi fermi all'età di 18 anni, uno che ha fatto un lavoro che offende il vero giornalismo sempre al servizio di qualcuno con "notizie" a effetto. Non voglio neanche parlare del fatto che con poco più di 20.000 miserabili copie del suo giornale (La Verità) non riuscirebbe a campare se non ci fosse il reddito di giornalanza, lui sì che si rimbocca le maniche con i sussidi di Stato
Ma rivolgersi ad un professionista della scuola in quel modo vergognoso è veramente da miserabili. Un docente precario prima di tutto è laureato, ha studiato, probabilmente è anche abilitato, quindi altri studi, sicuramente ha seguito corsi di specializzazione, quindi ulteriori studi e frequentemente ha affrontato e persino superato un concorso (onesto non come quelli degli amici di partito) ma attende un ruolo. Un docente precario è un servitore dello Stato che lo Stato chiama a settembre e licenzia a giugno, ce ne sono 200mila l'anno. Uno senza il quale la scuola potrebbe chiudere.
Adesso vorrei sapere da Belpietro cosa intende per "rimboccarsi le maniche", cosa dovrebbe fare il docente precario oltre ciò che ha già fatto. Lo sa che ogni scuola che chiama il precario anche per una settimana lo desidera libero da altri impegni di lavoro? Lo sa che l'attuale situazione nel comparto scuola è piena di incertezze anche per colpa del Ministro di turno che cambia le regole del gioco ? Lo sa che mentre tu stai cercando di raggiungere un obiettivo (ti rimbocchi le maniche, infatti), il ministro cambia le norme e ti fa sapere che non serve più ciò che avevi fatto prima?
Ecco, io credo che i docenti italiani, pubblici ufficiali, non accettino lezioni dal Belpietro di turno il quale merita una bella querela per offesa all'intera categoria. Mi appello al Ministro Valditara, dica qualcosa a difesa dei servitori della scuola italiana.
So per certo che non lo farà.
Leggi tutto...

Barbyturiko: Vuoi La Verità? È un ommemmerda ma sa leccare bene e quindi, troverà sempre un culo che lo ripaghi...ho usato degli eufemismi 😎😎😎
1
ieri alle ore 20:56 · Ti stimo · Rispondi
oliver: Per caso, era quell'insegnante che partecipa a tutte le trasmissioni dove si parla di politica per dare contro al Governo, assiduo frequentatore di collettivi ed attivista di sinistra ? Chiedo non per un amico ma per dare un'informazione più completa e non parziale. Come al solito.
1

ieri alle ore 21:02 · Ti stimo · Rispondi
Latino: oliver x 20 € di buono pasto vendere la propria dignità e intelligenza personale come tutti quelli che manifestano senza sapere il perché, che vuoi aspettarti, speriamo invece che sia solo un mangia pasto e non un docente precario
1
ieri alle ore 21:27 · Ti stimo · Rispondi
oliver: Latino Mia moglie ha insegnato per 40 anni, ne conosco di docenti che spesso rifiutano incarichi o destinazioni...!!
ieri alle ore 21:35 · Ti stimo · Rispondi
BIONDINA: Buona serata 🙋
1
ieri alle ore 21:36 · Ti stimo · Rispondi
Soldato: Hai detto tutto. Buona notte carlettone 👏👏
ieri alle ore 21:39 · Ti stimo · Rispondi
Latino: oliver pure la mia docente fino alla pensione, all'inizio supplenze , ma una volta o lavoravi o non mangiavi i buoni pasto non esistevano e i genitori ti insegnavano l'autonomia, oggi invece i genitori mangiano uova e tonno x mantenere chi non vuole lavorare anche se non è il suo titolo di studio
1
ieri alle ore 21:43 · Ti stimo · Rispondi
Latino: BIONDINA oiiiii ciao tutto ok? ......
1
ieri alle ore 21:43 · Ti stimo · Rispondi
BIONDINA: Latino ciao, tutto bene, poco tempo io😢
1
ieri alle ore 21:45 · Ti stimo · Rispondi
Latino: BIONDINA nemmeno a respirare ti da il tempo....🤔😁🤣😉
1
ieri alle ore 21:48 · Ti stimo · Rispondi



