Chiacchiera
oggi alle ore 08:46 - 2.523 visualizzazioni
E' già lunedì
Riflessioni di un giornalista che si guarda intorno.
Di Luciano Ragno
Povertà e perdono
in diretta Tv parlano
alla coscienza del mondo .
Ho seguito ieri sera Roberto Benigni in TV. Un grande Benigni.
Non ha raccontato Francesco. Ha fatto vivere Francesco, l'uomo della mia terra, che ha dato al mondo la speranza per salvarsi. Quella speranza di cui ancora abbiamo un disperato bisogno.
Del lungo e meraviglioso racconto di Benigni sulla vita del Santo-dalla trasformazione da giovane che si gode la vita a uomo che della vita cerca il volto più sofferente e a quel suo amore del Creato fino ad allora giudicato nemico- mi ha colpito un elemento.
La lunga riflessione di Benigni su povertà e perdono.
Il grande artista ricorda come Francesco diventa sposo della povertà. Mai prima d'ora nessuno prima di Francesco l'aveva difesa. Mai era stata posta al centro del Vangelo. E mai prima uno sguardo alla povertà come riscatto.
La povertà sposata da Francesco è diventata ieri sera messaggio al mondo di oggi. Un mondo che insegue il profitto. Emargina chi non ha, esalta chi ha e , addirittura, premia chi ha il troppo.
E poi il perdono. In una realtà dove tutto è odio , vendetta e rivalsa- senza risparmiare morte e dolore- le parole di Francesco , ricordate da Benigni , diventano , anche queste denuncia e un invito a ritrovare la mano tesa in segno di pace.
Avevamo bisogno di questi richiami alla nostra coscienza.
Sono arrivati in diretta TV.
Grazie Benigni.
Riflessioni di un giornalista che si guarda intorno.
Di Luciano Ragno
Povertà e perdono
in diretta Tv parlano
alla coscienza del mondo .
Ho seguito ieri sera Roberto Benigni in TV. Un grande Benigni.
Non ha raccontato Francesco. Ha fatto vivere Francesco, l'uomo della mia terra, che ha dato al mondo la speranza per salvarsi. Quella speranza di cui ancora abbiamo un disperato bisogno.
Del lungo e meraviglioso racconto di Benigni sulla vita del Santo-dalla trasformazione da giovane che si gode la vita a uomo che della vita cerca il volto più sofferente e a quel suo amore del Creato fino ad allora giudicato nemico- mi ha colpito un elemento.
La lunga riflessione di Benigni su povertà e perdono.
Il grande artista ricorda come Francesco diventa sposo della povertà. Mai prima d'ora nessuno prima di Francesco l'aveva difesa. Mai era stata posta al centro del Vangelo. E mai prima uno sguardo alla povertà come riscatto.
La povertà sposata da Francesco è diventata ieri sera messaggio al mondo di oggi. Un mondo che insegue il profitto. Emargina chi non ha, esalta chi ha e , addirittura, premia chi ha il troppo.
E poi il perdono. In una realtà dove tutto è odio , vendetta e rivalsa- senza risparmiare morte e dolore- le parole di Francesco , ricordate da Benigni , diventano , anche queste denuncia e un invito a ritrovare la mano tesa in segno di pace.
Avevamo bisogno di questi richiami alla nostra coscienza.
Sono arrivati in diretta TV.
Grazie Benigni.
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Plat64: ...mi sta sul caxxo....ma devo dire che è bravo...
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