Chiacchiera
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mamoskilivello 9
oggi alle ore 13:28 - 2.975 visualizzazioni
Da grande " comunista" che sarei per tanti, provo a fare un ragionamento

• Il provvedimento: ENI ha introdotto un limite massimo sui prezzi alla pompa fissato a 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro al litro per il gasolio.
• Il governo guidato da Giorgia Meloni si è intestato il risultato, spiegando che il blocco dei prezzi è frutto di una forte pressione politica e di un dialogo diretto con l'amministratore delegato di ENI, Claudio Descalzi.
• La teoria del " comunista"
Non sarà che, a fronte delle casse dello Stato vuote per finanziare un taglio strutturale delle accise, il governo abbia "scaricato" l'onere economico sulle partecipate pubbliche dell'energia?
*Non sarà che in cambio, le aziende avendo evitato l'estensione o l'inasprimento della tassa sugli extraprofitti in manovra finanziaria tutto ciò rappresenti una sorta di "campagna elettorale" o propaganda politica a costo zero per lo Stato, pagata di fatto con lo sconto offerto dal colosso energetico? STIAMO PARLANDO DI 100 MLN DI PERDITA ENI IN UN MESE, SU 5,9 MLD DI RICAVI NETTI IN UN SEMESTRE
MEDITATE MEDITATE GENTE
Vaccata