Vaccata
oggi alle ore 11:07 - 3.594 visualizzazioni
L'ex generale Vannacci è andato a “Cartabianca” a sparare un vero e proprio abominio persino per i suoi standard.
Parlando della legge 194, Vannacci ha detto:
“Lo Stato deve far ascoltare alla donna il battito del feto prima dell'aborto, rendendola consapevole che c'è un essere in vita nel proprio grembo”.
È una delle cose più violente, sadiche, irricevibili che siano mai state pronunciate sull'interruzione di gravidanza. E purtroppo non è la prima volta che esce fuori.
Compito di uno Stato civile non è colpevolizzare una donna che abortisce, ma metterla nelle condizioni di farlo in modo protetto e sicuro, ovvero il senso per cui è nata la legge 194.
Senza contare l'insopportabile paternalismo di un maschio che si arroga il diritto di spiegare a una donna cosa ha dentro e cosa dovrebbe provare.
Come se avesse bisogno di un ecografo per sentire, per capire… Quanta oscena arroganza!
Prima Vannacci ha scritto nel programma che l'aborto “non è un diritto”.
Ora ha definito meglio cosa intende: trasformare le donne in carnefici, ricattarle psicologicamente, farle sentire in colpa solo per aver esercitato un diritto sacrosanto e una delle grandi conquiste del secolo scorso.
E no, non sarà ignorando questo scempio che risolveremo il problema Vannacci, semmai combattendolo con la cultura, la difesa delle leggi, la civiltà, il progresso.
Oggi sono parole in un talk show. Domani potrebbero essere leggi, provvedimenti, azioni.
Guai a far finta di nulla, pensando che Vannacci si sgonfierà da solo. L'abbiamo già fatto quest'errore e abbiamo già visto com'è andata a finire.
Giù le mani dalla legge 194 e dalle donne
Parlando della legge 194, Vannacci ha detto:
“Lo Stato deve far ascoltare alla donna il battito del feto prima dell'aborto, rendendola consapevole che c'è un essere in vita nel proprio grembo”.
È una delle cose più violente, sadiche, irricevibili che siano mai state pronunciate sull'interruzione di gravidanza. E purtroppo non è la prima volta che esce fuori.
Compito di uno Stato civile non è colpevolizzare una donna che abortisce, ma metterla nelle condizioni di farlo in modo protetto e sicuro, ovvero il senso per cui è nata la legge 194.
Senza contare l'insopportabile paternalismo di un maschio che si arroga il diritto di spiegare a una donna cosa ha dentro e cosa dovrebbe provare.
Come se avesse bisogno di un ecografo per sentire, per capire… Quanta oscena arroganza!
Prima Vannacci ha scritto nel programma che l'aborto “non è un diritto”.
Ora ha definito meglio cosa intende: trasformare le donne in carnefici, ricattarle psicologicamente, farle sentire in colpa solo per aver esercitato un diritto sacrosanto e una delle grandi conquiste del secolo scorso.
E no, non sarà ignorando questo scempio che risolveremo il problema Vannacci, semmai combattendolo con la cultura, la difesa delle leggi, la civiltà, il progresso.
Oggi sono parole in un talk show. Domani potrebbero essere leggi, provvedimenti, azioni.
Guai a far finta di nulla, pensando che Vannacci si sgonfierà da solo. L'abbiamo già fatto quest'errore e abbiamo già visto com'è andata a finire.
Giù le mani dalla legge 194 e dalle donne
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Ecchime: Ma TreniItalia lo sa che usa le loro camicie ?😅
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oggi alle ore 11:09 · Ti stimo · Rispondi
Epaminonda: Con tutte le università che ci sono in Italia mi chiedo perché abbia frequentato l' università di Bucarest 🤔
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oggi alle ore 11:30 · Ti stimo · Rispondi
EbbeneSi: Il bello e' che si proclama contrario all'Islam ma con queste idee che ci riportano al passato sta cercando di far diventare l'italia proprio come uno di quei paesi orientali che ne subiscono la dittatura...
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oggi alle ore 11:34 · Ti stimo · Rispondi
MissJanina: Su questa e su tante altre uscite di Vannacci sono decisamente in disaccordo. Diciamo che, se il buon senso fosse un grado militare, temo che dovrebbe ancora fare un bel po’ di gavetta.
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oggi alle ore 11:39 · Ti stimo · Rispondi
Lione: sono d'accordo, aggiungerei che oltre a quanto citato, compito dello stato potrebbe essere anche quello di informare meglio in merito ai sistemi atti ad evitare le gravidanze non desiderate. Abortire è comunque un trauma, possibilmente da evitare.
oggi alle ore 11:48 · Ti stimo · Rispondi
Riostar: Ma la giornalista era crozza ?
oggi alle ore 12:33 · Ti stimo · Rispondi
alfioalfio: Mi meraviglio che la Berlinguer pur di fare ascolti lasci la parola a sto demente
oggi alle ore 14:04 · Ti stimo · Rispondi



