Vaccata
ieri alle ore 09:23 - 2.951 visualizzazioni
Dolly Parton scrisse "I Will Always Love You" nel 1973 come sentito congedo professionale dal suo mentore e partner televisivo Porter Wagoner, portandola in vetta alle classifiche country. Quasi vent'anni dopo, nel 1992, Whitney Houston registrò una potente versione soul del brano per la colonna sonora del film The Bodyguard. La reinterpretazione divenne uno dei singoli più venduti della storia della musica, dominando le classifiche globali per mesi e generando decine di milioni di dollari in soli diritti d'autore editoriali per la cantautrice del Tennessee.
Nel 1974, Elvis Presley aveva espresso il forte desiderio di incidere una cover della canzone, ma il suo manager, il colonnello Tom Parker, pretese la cessione del 50% dei diritti di pubblicazione. Dolly Parton rifiutò categoricamente, difendendo la totale proprietà della sua opera: una scelta rischiosa che si rivelò provvidenziale quando Houston scelse di interpretare il brano senza avanzare pretese sui diritti d'autore.
Consapevole dell'enorme eredità lasciata dalla versione di Whitney Houston, Dolly Parton decise di non trattenere quella fortuna per il proprio patrimonio personale. Con parte dei proventi delle royalty, l'artista acquistò e riqualificò un grande complesso commerciale nel quartiere storicamente afroamericano di 12 South a Nashville, in Tennessee.
L'operazione consentì di rivitalizzare l'intera area residenziale e commerciale, offrendo spazi a prezzi accessibili a piccoli negozianti e famiglie locali della comunità nera. Nel 2021, durante un'intervista televisiva, Dolly Parton spiegò pubblicamente la scelta di investire quei fondi specifici proprio in quel quartiere, sottolineando come fosse il modo più giusto e concreto per onorare per sempre la memoria e il talento straordinario di Whitney Houston.
Nel 1974, Elvis Presley aveva espresso il forte desiderio di incidere una cover della canzone, ma il suo manager, il colonnello Tom Parker, pretese la cessione del 50% dei diritti di pubblicazione. Dolly Parton rifiutò categoricamente, difendendo la totale proprietà della sua opera: una scelta rischiosa che si rivelò provvidenziale quando Houston scelse di interpretare il brano senza avanzare pretese sui diritti d'autore.
Consapevole dell'enorme eredità lasciata dalla versione di Whitney Houston, Dolly Parton decise di non trattenere quella fortuna per il proprio patrimonio personale. Con parte dei proventi delle royalty, l'artista acquistò e riqualificò un grande complesso commerciale nel quartiere storicamente afroamericano di 12 South a Nashville, in Tennessee.
L'operazione consentì di rivitalizzare l'intera area residenziale e commerciale, offrendo spazi a prezzi accessibili a piccoli negozianti e famiglie locali della comunità nera. Nel 2021, durante un'intervista televisiva, Dolly Parton spiegò pubblicamente la scelta di investire quei fondi specifici proprio in quel quartiere, sottolineando come fosse il modo più giusto e concreto per onorare per sempre la memoria e il talento straordinario di Whitney Houston.
Leggi tutto...

Monikaos: Grandix
1
ieri alle ore 09:26 · Ti stimo · Rispondi
Orsoinpiedi: Una donna fuori dal comune.
2

ieri alle ore 09:26 · Ti stimo · Rispondi
Epaminonda: Splendida persona
1
ieri alle ore 10:17 · Ti stimo · Rispondi



