Guerfranco: Non solo è un a vignetta che non fa ridere, che non ha nessuna idea comica geniale, ma al contrario è di una tristezza infinita, ma sostiene tesi assolutamente e totalmente false in quanto : La concessione della cittadinanza La vignetta sostiene: La cittadinanza italiana viene regalata immediatamente a chi sbarca sui barconi. La realtà: Ottenere la cittadinanza italiana per i cittadini extra-UE richiede un processo lungo e complesso. È necessario risiedere legalmente in Italia per almeno 10 anni, dimostrare un reddito sufficiente, non avere precedenti penali e superare un test di conoscenza della lingua italiana. Il Reddito di Cittadinanza La vignetta sostiene: I migranti appena arrivati ricevono subito il Reddito di Cittadinanza. La realtà: Per accedere al Reddito di Cittadinanza (e alle misure di sostegno che lo hanno sostituito) era richiesto il requisito di essere residenti in Italia da almeno 10 anni (poi ridotti da pronunce giudiziarie, ma mantenendo comunque stringenti requisiti di residenza e soggiorno regolare). Un richiedente asilo o una persona appena sbarcata non ha mai avuto diritto a questo sussidio. La scheda elettorale e il diritto di voto La vignetta sostiene: Chi arriva via mare riceve subito la scheda per votare alle elezioni italiane. La realtà: Il diritto di voto in Italia è riservato esclusivamente ai cittadini italiani (per elezioni politiche, regionali e comunali) e ai cittadini UE residenti (limitatamente alle elezioni comunali ed europee). Senza cittadinanza non si viene scritti nelle liste elettorali né si riceve la tessera elettorale. L'accoglienza iniziale La vignetta sostiene: L'arrivo corrisponde all'assegnazione immediata di diritti politici ed economici spettanti ai cittadini. La realtà: Chi sbarca viene condotto nei centri di prima accoglienza per le procedure di identificazione, rilievi fotodattiloscopici e la verifica del diritto di richiesta di protezione internazionale o asilo, secondo le leggi italiane e internazionali.
oliver: Guerfranco Hai ragione, è triste ma rispecchia i desideri folli della sinistra. Hai pure ragione sul fatto che sia una vignetta (dimentichi satirica), jn qualcosa che non giustifica il tuo pippone. Fatti una risata ogni tanto.
Guerfranco: oliver iol problema è che non riesco proprio a farmi le risate sulle vignette di destra, ma non per partigianeria (sono ovviamente di sx io) , ma è che la dx proprio non riesce ad essere esilarante nè con le vignette, nè con gli attori comici. E' molto scarsa, credimi e lo dico senza obiettivi politici. Le vignette di destra sono sempre tragiche, forzate, mai genuine.
Maxmari: Guerfranco è innegabile che la politica di sx sia di accoglienza sconsiderata e di voler velocizzare le cittadinanze per gli immigrati .quindi che problemi vedi in questo post? Capisco che la realtà non vi piaccia e fate finta di non vederla ma questa è.
La concessione della cittadinanza
La vignetta sostiene: La cittadinanza italiana viene regalata immediatamente a chi sbarca sui barconi.
La realtà: Ottenere la cittadinanza italiana per i cittadini extra-UE richiede un processo lungo e complesso. È necessario risiedere legalmente in Italia per almeno 10 anni, dimostrare un reddito sufficiente, non avere precedenti penali e superare un test di conoscenza della lingua italiana.
Il Reddito di Cittadinanza
La vignetta sostiene: I migranti appena arrivati ricevono subito il Reddito di Cittadinanza.
La realtà: Per accedere al Reddito di Cittadinanza (e alle misure di sostegno che lo hanno sostituito) era richiesto il requisito di essere residenti in Italia da almeno 10 anni (poi ridotti da pronunce giudiziarie, ma mantenendo comunque stringenti requisiti di residenza e soggiorno regolare). Un richiedente asilo o una persona appena sbarcata non ha mai avuto diritto a questo sussidio.
La scheda elettorale e il diritto di voto
La vignetta sostiene: Chi arriva via mare riceve subito la scheda per votare alle elezioni italiane.
La realtà: Il diritto di voto in Italia è riservato esclusivamente ai cittadini italiani (per elezioni politiche, regionali e comunali) e ai cittadini UE residenti (limitatamente alle elezioni comunali ed europee). Senza cittadinanza non si viene scritti nelle liste elettorali né si riceve la tessera elettorale.
L'accoglienza iniziale
La vignetta sostiene: L'arrivo corrisponde all'assegnazione immediata di diritti politici ed economici spettanti ai cittadini.
La realtà: Chi sbarca viene condotto nei centri di prima accoglienza per le procedure di identificazione, rilievi fotodattiloscopici e la verifica del diritto di richiesta di protezione internazionale o asilo, secondo le leggi italiane e internazionali.