Vaccata
oggi alle ore 12:09 - 2.090 visualizzazioni
ROMA, LA CAPITALE DELLE MOTOSEGHE. SOLO A ROMA HANNO ABBATTUTO 37.000 ALBERI. IL MASSACRO DI SPAZIO VERDE NELLE CITTÀ ITALIANE PROSEGUE CON LA SCUSA CHE SONO TUTTI MALATI, SERVE SPAZIO APERTO PER 5G, ECC...
L'abbattimento di 37.000 alberi ha un impatto ecologico ed ecotossicologico di grande rilevanza. Il danno non si limita alla semplice perdita del "verde visivo", ma altera equilibri microclimatici, atmosferici e idrogeologici.
1. Impatto sulla Qualità dell'Aria e della Salute
* Mancato assorbimento di CO2: Un albero maturo assorbe mediamente tra i 20 e i 50 kg di CO2 all'anno. Rimuovere 37.000 alberi significa perdere una capacità di sequestro atmosferico stimata tra le 740 e le 1.850 tonnellate di anidride carbonica ogni anno.
* Perdita del filtraggio delle polveri sottili (PM10 e PM2.5): Le chiome fungono da filtri meccanici e chimici naturali capaci di trattenere il particolato atmosferico e gas nocivi come biossido di azoto
, ozono (O3) e biossido di zolfo (SO2). Senza questo filtro, i livelli di inquinanti a livello del suolo aumentano.
* Minore produzione di ossigeno: Sebbene l'oceano produca la maggior parte dell'ossigeno globale, la perdita della fotosintesi locale riduce l'apporto diretto d'aria fresca nelle zone abitate.
2. Impatto Microclimatico (Effetto "Isola di Calore"😉
* Aumento delle temperature locali: Gli alberi rinfrescano l'ambiente circostante sia fornendo ombra diretta ai terreni e all'asfalto, sia attraverso la traspirazione (l'evaporazione dell'acqua dalle foglie).
* La loro scomparsa può far salire la temperatura locale durante i mesi estivi di 2–5 °C, aumentando l'irraggiamento e la domanda energetica per il raffrescamento degli edifici.
3. Impatto sull'Ambiente e sul Suolo
* Rischio idrogeologico e gestione delle acque: L'apparato radicale di 37.000 alberi trattiene milioni di litri d'acqua piovana e stabilizza il terreno. Senza radici e senza l'effetto "ombrello" della chioma che attutisce le piogge intense, aumenta il ruscellamento superficiale (runoff), la saturazione della rete fognaria urbana e il rischio di allagamenti o smottamenti.
* Perdita di biodiversità e habitat: Un patrimonio arboreo di queste dimensioni ospita insetti impollinatori, avifauna e microrganismi fondamentali per la catena alimentare locale. Il taglio di massa distrugge ecosistemi consolidati e frammenta i corridoi ecologici.
PERCHÉ LA RIPIANTUMAZIONE NON RISOLVE SUBITO IL PROBLEMA?
Spesso si tenta di compensare gli abbattimenti piantando un pari (o superiore) numero di alberelli giovani. Tuttavia:
* Un albero appena piantato impiega dai 20 ai 30 anni per raggiungere la capacità di assorbimento, filtraggio e ombreggiamento di un albero adulto.
* Servono fino a 10-15 alberi giovani per erogare i medesimi servizi ecosistemici di un singolo albero maturo a chioma ampia.
C'È ALTRO DA DIRE SUI DANNI CHE CI HA CREATO L'INCAPACITÀ E L'INCOMPETENZA?
L'abbattimento di 37.000 alberi ha un impatto ecologico ed ecotossicologico di grande rilevanza. Il danno non si limita alla semplice perdita del "verde visivo", ma altera equilibri microclimatici, atmosferici e idrogeologici.
1. Impatto sulla Qualità dell'Aria e della Salute
* Mancato assorbimento di CO2: Un albero maturo assorbe mediamente tra i 20 e i 50 kg di CO2 all'anno. Rimuovere 37.000 alberi significa perdere una capacità di sequestro atmosferico stimata tra le 740 e le 1.850 tonnellate di anidride carbonica ogni anno.
* Perdita del filtraggio delle polveri sottili (PM10 e PM2.5): Le chiome fungono da filtri meccanici e chimici naturali capaci di trattenere il particolato atmosferico e gas nocivi come biossido di azoto
, ozono (O3) e biossido di zolfo (SO2). Senza questo filtro, i livelli di inquinanti a livello del suolo aumentano.* Minore produzione di ossigeno: Sebbene l'oceano produca la maggior parte dell'ossigeno globale, la perdita della fotosintesi locale riduce l'apporto diretto d'aria fresca nelle zone abitate.
2. Impatto Microclimatico (Effetto "Isola di Calore"😉
* Aumento delle temperature locali: Gli alberi rinfrescano l'ambiente circostante sia fornendo ombra diretta ai terreni e all'asfalto, sia attraverso la traspirazione (l'evaporazione dell'acqua dalle foglie).
* La loro scomparsa può far salire la temperatura locale durante i mesi estivi di 2–5 °C, aumentando l'irraggiamento e la domanda energetica per il raffrescamento degli edifici.
3. Impatto sull'Ambiente e sul Suolo
* Rischio idrogeologico e gestione delle acque: L'apparato radicale di 37.000 alberi trattiene milioni di litri d'acqua piovana e stabilizza il terreno. Senza radici e senza l'effetto "ombrello" della chioma che attutisce le piogge intense, aumenta il ruscellamento superficiale (runoff), la saturazione della rete fognaria urbana e il rischio di allagamenti o smottamenti.
* Perdita di biodiversità e habitat: Un patrimonio arboreo di queste dimensioni ospita insetti impollinatori, avifauna e microrganismi fondamentali per la catena alimentare locale. Il taglio di massa distrugge ecosistemi consolidati e frammenta i corridoi ecologici.
PERCHÉ LA RIPIANTUMAZIONE NON RISOLVE SUBITO IL PROBLEMA?
Spesso si tenta di compensare gli abbattimenti piantando un pari (o superiore) numero di alberelli giovani. Tuttavia:
* Un albero appena piantato impiega dai 20 ai 30 anni per raggiungere la capacità di assorbimento, filtraggio e ombreggiamento di un albero adulto.
* Servono fino a 10-15 alberi giovani per erogare i medesimi servizi ecosistemici di un singolo albero maturo a chioma ampia.
C'È ALTRO DA DIRE SUI DANNI CHE CI HA CREATO L'INCAPACITÀ E L'INCOMPETENZA?
Leggi tutto...

Barbyturiko: C'è da dire che, se poi non ci si fa la giusta manutenzione succede che... cadono su cose e persone quindi, o diventiamo giapponesi e rispettiamo regole, prossimo e cose o...rimaniamo quello che siamo, sciattoni, menefreghisti 😔😔😔
2
oggi alle ore 12:14 · Ti stimo · Rispondi
Massimetto: Barbyturiko il problema é anche che sostituiscono pini secolari con alberelli che, se va bene, ti daranno ombra tra 30 anni
2
oggi alle ore 12:19 · Ti stimo · Rispondi
Drakka: Vanno poi ripiantati. Ci sono alberi che dopo un secolo cominciano a spezzarsi e vanno abbattuti per la sicurezza di tutti però per ogni albero abbattuto ne andrebbero piantati 2, così almeno fanno dalle mie parti.
2
oggi alle ore 12:21 · Ti stimo · Rispondi
Barbyturiko: Massimetto ...la natura ha i suoi tempi, noi siamo vittime del tempo che spesso buttiamo, poi se magari cominciano a diventare una minaccia per l'incolumità, le scelte sono sempre difficili, li mantieni e modifichi la viabilità? A Roma? 🤔🤔🤔
1
oggi alle ore 14:04 · Ti stimo · Rispondi
Massimetto: Barbyturiko no ma magari pianti alberi un po piu cresciutelli e non virgulti. Ammesso poi che quelli che abbattono siano veramente pericolosi perche a volte....
oggi alle ore 15:18 · Ti stimo · Rispondi



