Chiacchiera
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fceruttilivello 4
oggi alle ore 17:43 - 2.053 visualizzazioni
Lo sciocco simmetrico.

Buongiorno, caro ingenuo. Oggi vorrei parlarti di una figura particolare: lo sciocco simmetrico.

l'ingenuo: Maestro, sciocco simmetrico? Non capisco cosa c'entri la geometria con la stupidità.

Maestro: Ti spiego subito. Pensa a una figura simmetrica: da qualunque lato la guardi, resta identica a se stessa. Ecco, lo sciocco simmetrico è così: è sciocco da qualunque angolazione lo si osservi. Non ha spigoli, non ha sfumature, non ha vie di fuga.

l'ingenuo: Quindi, Maestro, non esiste un lato in cui appare più intelligente?

Maestro: Esatto, mio caro. È sciocco su tutti e quattro i lati, per usare un'immagine. Non c'è prospettiva che lo salvi.

l'ingenuo: Ma cosa lo rende sciocco in questo modo così... totale?

Maestro: Il fatto che non pensa, non ragiona, non confronta. Si limita a imitare e a far rimbalzare ciò che ha sentito, come un'eco.
l'ingenuo: Un'eco? Mi faccia un esempio, Maestro, perché fatico a immaginarlo.

Maestro: Volentieri. Cambia l'argomento, cambia il contesto, cambia la conversazione: lui resta esattamente uguale a se stesso. Se gli parli di politica, recita quello che ha sentito dire da qualcun altro.

l'ingenuo: E se invece si parla di impresa, di etica?

Maestro: Ripete ciò che ha ascoltato in una qualche conferenza motivazionale. Non ha un criterio proprio: è puro eco, nient'altro.
l'ingenuo: Ma allora, Maestro, in cosa sta il vero pericolo? A me sembra più patetico che pericoloso.

Maestro: Il pericolo sta proprio nella sua stabilità. Uno sciocco che sbaglia per distrazione, prima o poi può correggersi. Ma questo tipo non migliora né con l'informazione, né con l'esperienza, né con le prove.

l'ingenuo: Quindi è come una forma geometrica che si ripete sempre uguale, qualunque cosa gli metti davanti?

Maestro: Hai colto il punto. È uno sciocco geometrico, che si adatta sempre nello stesso modo, qualunque sia la situazione.

l'ingenuo: E questa simmetria, Maestro, da cosa dipende? Dall'ambiente in cui vive, dalle persone che frequenta?

Maestro: No, ed è qui la particolarità inquietante: quando uno sciocco è simmetrico, la sua stupidità non dipende dall'ambiente, dipende da lui stesso.

l'ingenuo: Allora non importa da dove lo si osservi...

Maestro: Non importa affatto, perché troverai sempre la stessa sorpresa, ovunque tu guardi.

l'ingenuo: Maestro, ma allora qual è il compito di chi vuole distinguersi da questa figura?

Maestro: La maturità consiste proprio in questo: saper distinguere quando qualcuno pensa davvero e quando invece si limita a riprodursi, a ripetere.

l'ingenuo: Quindi lo sciocco simmetrico non ha nemmeno un lato buono?

Maestro: No, mio caro. Non ha lati buoni: ha soltanto lati uguali, e sono tutti sbagliati.
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Vaccata