Chiacchiera
ieri alle ore 08:21 - 2.600 visualizzazioni
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Leggo che Giorgetti giustifica la corsa agli armamenti di un paese con le pezze al culo dicendo: “Dal dovere non si scappa, dal dovere non si diserta”.
Per prima cosa questo è un dovere che ci siamo autoimposti, o meglio, che il nostro leccaculismo all'America ci ha fatto imporre; che poi l'insipienza del pubblico spinga l'oratore a usare una prosopopea guerresca e idiopatriottica, questo lo analizzeranno i socio-linguisti.
Si era partiti come una corsa pseudo altruistica in soccorso dell'Ukraina e si è finiti a pensare che la morte è un gran bel business. L'Ukraina non c'entra più niente, adesso entrano in campo gli affaristi, quelli che le guerre le fanno nascere e poi vanno a rintanarsi nei caveau.
Come seconda cosa vorrei notare che non è saggio ritenere un dovere spendere soldi in macchine di morte e invece pensare il clima, la sanità, l'impoverimento delle classi medio-basse come una specie di hobby, che arriva, se c'è tempo, dopo il dovere di contribuire allo sterminio di massa che vediamo in giro per il mondo. E tutta sta crisi del petrolio, avesse fatto balenare a qualcuno l'idea che ciucciare petrolio a oltranza per arricchire qualche adolescente, forse è peggio che fare un discorso serio sulle energie rinnovabili per cui le tecnologie ci sono da decenni.
Il dovere di un amministratore politico non è far di conto, per quello ci sono fior di professionisti fra i tecnici, il dovere di un amministratore politico, quel dovere da cui non bisognerebbe disertare, è capire che una maggiore disparità economica, ciò che va inseguendo l'idio-capitalismo moderno, crea ingiustizie sociali che sfociano in contrasti spesso insanabili. E il disequilibrio rende la società fragile e preda delle sensazioni del momento, superstiziosa e intontita.
Se a voi fa piacere vivere in questo clima di talk show spettacolare, col pubblico rincojonito che applaude o fischia a seconda della bolla mentale in cui pascola, buon pro vi faccia, il problema è che da quel che leggo a quel pubblico rincojonito somigliate sempre più.
Leggo che Giorgetti giustifica la corsa agli armamenti di un paese con le pezze al culo dicendo: “Dal dovere non si scappa, dal dovere non si diserta”.
Per prima cosa questo è un dovere che ci siamo autoimposti, o meglio, che il nostro leccaculismo all'America ci ha fatto imporre; che poi l'insipienza del pubblico spinga l'oratore a usare una prosopopea guerresca e idiopatriottica, questo lo analizzeranno i socio-linguisti.
Si era partiti come una corsa pseudo altruistica in soccorso dell'Ukraina e si è finiti a pensare che la morte è un gran bel business. L'Ukraina non c'entra più niente, adesso entrano in campo gli affaristi, quelli che le guerre le fanno nascere e poi vanno a rintanarsi nei caveau.
Come seconda cosa vorrei notare che non è saggio ritenere un dovere spendere soldi in macchine di morte e invece pensare il clima, la sanità, l'impoverimento delle classi medio-basse come una specie di hobby, che arriva, se c'è tempo, dopo il dovere di contribuire allo sterminio di massa che vediamo in giro per il mondo. E tutta sta crisi del petrolio, avesse fatto balenare a qualcuno l'idea che ciucciare petrolio a oltranza per arricchire qualche adolescente, forse è peggio che fare un discorso serio sulle energie rinnovabili per cui le tecnologie ci sono da decenni.
Il dovere di un amministratore politico non è far di conto, per quello ci sono fior di professionisti fra i tecnici, il dovere di un amministratore politico, quel dovere da cui non bisognerebbe disertare, è capire che una maggiore disparità economica, ciò che va inseguendo l'idio-capitalismo moderno, crea ingiustizie sociali che sfociano in contrasti spesso insanabili. E il disequilibrio rende la società fragile e preda delle sensazioni del momento, superstiziosa e intontita.
Se a voi fa piacere vivere in questo clima di talk show spettacolare, col pubblico rincojonito che applaude o fischia a seconda della bolla mentale in cui pascola, buon pro vi faccia, il problema è che da quel che leggo a quel pubblico rincojonito somigliate sempre più.
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Ma carissimo amico mi vuoi dire come possiamo uscire da questa situazione?
Qua sopra, e non solo , vedo gente che ragiona in base ai loro leader politici, prendendo tutto per oro colato
Il riarmo lo vuole la bionda venduta al business a Bruxelles, il piano " rearm europe!"
Per quanto riguarda l'America qualsiasi partito che va al potere in Italia, resta asservito all'America, dall'opposizione sono tutti bravi
Vedi d'alema che concesse le basi nato per i bombardamenti in Kosovo
Vedi Prodi che ci ha svenduto all'Europa
Finché seguirete tutto quello che dicono i vostri colori di partito
L'Italia non rinascera' mai