oliver: Massimetto L'Italia sta ancora aspettando che conte si dimetta dalla commissione per poterlo sentire... Per quanto concerne le chat...qui trovi una buona spiegazione
La vicenda delle chat tra Del mastro e Caroccia, come sempre viene utilizzata dai grillopiddini in maniera strumentale. Pochi di loro hanno veramente capito cosa sta succedendo, altri sono degli scappati di casa che non capiscono nulla e seguono la narrazione imposta dai loro pastori. In pratica sostengono che il governo intenda nascondere il contenuto delle famose chat perché sarebbero la prova di una collusione tra Del Mastro e la mafia. Quindi tra FDI e la mafia.E magari che Giorgia è il capo della cupola. Tesi che solo degli imbecilli possono sostenere. Intanto non è il governo, ma una commissione parlamentare che autorizza o respinge le richieste della magistratura.Di questa commissione fanno parte tutti i partiti.La richiesta è quella di potere UTILIZZARE le chat, non di potere OTTENERE le chat. Già, perche' la procura quelle chat le ha sempre avute e non ha necessità di richiederle. La procura non ha neppure necessità di richiedere la autorizzazione per indagare Andrea Del Mastro. Avrebbe la necessità di richiedere la autorizzazione per procedere penalmente con Del Mastro. Quindi se vi fosse qualche indizio a carico di Del Mastro nulla impedirebbe alla procura di indagarlo. Andrea Del Mastro non è indagato, cio' significa che da quelle chat nulla emerge contro di lui. Perchè allora la Procura chiede di poterle utilizzare? E perché il parlamento dice di no? Se da quelle chat fossero emersi indizi nei confronti di terze persone che giustificherebbero una indagine contro di loro la autorizzazione sarebbe necessaria per poter fare riferimento alla chat come atto presupposto dell'indagine. Il parlamento nega l'autorizzazione per non creare un precedente che riguardi il superamento del principio. Si sa molto bene che le procure sono una cloaca, dove qualcuno, magistrato, cancelliere, poliziotto che ha la possibilità di vedere gli atti normalmente si vende i contenuti a qualche giornale. Questa è quasi la regola. E i contenuti che fanno girare non sono necessariamente incriminanti. Anche fatti personali. Ad esempio(di pura fantasia)se Del Mastro avesse scritto al padre della socia un messaggio del tipo "stasera viene a cena da te Pinco Pallino con una donna. Quella è l'amante. Vedi di metterli in un posto isolato per non esporli troppo". Bene una cosa del genere te la ritroveresti in prima pagina su Repubblica con nomi e cognomi del notabile, dell'amante e del colore della lingerie di quest'ultima(solo sul fatto quotidiano perchè sarebbe cosa del tutto inventata).Quindi a questo punto è giusto limitare ,non l'accesso bensì l'utilizzo di scritti personali di parlamentari perchè vi sono questioni che possono travalicare l'aspetto penale o le ipotesi investigative. Senza pensare che Del Mastro è anche un avvocato penalista, quindi quelle chat potevano essere riservatissime e doppiamente scudate, perchè mai una procura può leggere le chat di un avvocato con un cliente anche potenziale. Non dimentichiamo che la Procura svolge indagini non solo finalizzate ad accusare, ma anche a liberare da ogni accusa le persone sospettate. Un esempio classico. La denuncia per stupro contro il figlio di Ignazio Larussa. Il suo telefono era intestato al Presidente del Senato. Non poteva essere sequestrato. Il giorno dopo la denuncia, il figlio di Larussa ha consegnato il telefono agli inquirenti che hanno atteso l'autorizzazione del Senato per utilizzare i contenuti. Dentro quel telefono vi era la prova video della assoluta lucidità della sedicente stuprata, che dimostrano in maniera incontrovertibile l'innocenza del calunniato. Una volta autorizzata la procura lo ha prosciolto perché il fatto non sussiste. Quindi i grillisti che vogliono sempre girare in caciara ogni cosa si aspettino tanta, tanta, tanta clemenza nei confronti del loro padrone Conte. Lui si che sapeva benissimo come stavano le cose.
oliver: Massimetto Trovata sul web, salvata ma senza riferimenti. In ogni caso si presta a tante valutazioni e chiarimenti. Non inventa episodi o situazioni, fornisce delle spiegazioni. La gente legge e valuta.
Massimetto: oliver se non si sa chi l'ha scritta e da che fonte viene io non la prenderei per oro colato. CHi lo sa se ci sono scritte una serie di minchiate? Chi ha fatto fact checking?
Massimetto: Il fatto che tu sia un nano lo si vede dal fatto che a me un politico che fa gli impicci fa incazzare di qualunque parte sia , te invece se é dalla tua parte lo difendi e di rimando citi quelli della parte politica avversaria. Ma quanti sono quelli di cui parlava wanna Marchi? Dovrebbero fondare un partito , avrebbero la maggioranza ...
oliver: Massimetto Prendila come una normale opinione o supposizione, allora. C'è chi urla le chat e chi da una spiegazione. La certezza è che le hanno da tempo...
Massimetto: oliver guarda ti considero uno dei pochi destri con cui ci si può confrontare un po. Proprio per questo ti chiedevo la fonte. Poi si é intromesso il 'piccolo uomo' .... mo ne mancano un altro paio a sparare slogan e cazzate così il tutto va in vacca....
La vicenda delle chat tra Del mastro e Caroccia, come sempre viene utilizzata dai grillopiddini in maniera strumentale. Pochi di loro hanno veramente capito cosa sta succedendo, altri sono degli scappati di casa che non capiscono nulla e seguono la narrazione imposta dai loro pastori. In pratica sostengono che il governo intenda nascondere il contenuto delle famose chat perché sarebbero la prova di una collusione tra Del Mastro e la mafia. Quindi tra FDI e la mafia.E magari che Giorgia è il capo della cupola. Tesi che solo degli imbecilli possono sostenere. Intanto non è il governo, ma una commissione parlamentare che autorizza o respinge le richieste della magistratura.Di questa commissione fanno parte tutti i partiti.La richiesta è quella di potere UTILIZZARE le chat, non di potere OTTENERE le chat. Già, perche' la procura quelle chat le ha sempre avute e non ha necessità di richiederle. La procura non ha neppure necessità di richiedere la autorizzazione per indagare Andrea Del Mastro. Avrebbe la necessità di richiedere la autorizzazione per procedere penalmente con Del Mastro. Quindi se vi fosse qualche indizio a carico di Del Mastro nulla impedirebbe alla procura di indagarlo. Andrea Del Mastro non è indagato, cio' significa che da quelle chat nulla emerge contro di lui. Perchè allora la Procura chiede di poterle utilizzare? E perché il parlamento dice di no? Se da quelle chat fossero emersi indizi nei confronti di terze persone che giustificherebbero una indagine contro di loro la autorizzazione sarebbe necessaria per poter fare riferimento alla chat come atto presupposto dell'indagine. Il parlamento nega l'autorizzazione per non creare un precedente che riguardi il superamento del principio. Si sa molto bene che le procure sono una cloaca, dove qualcuno, magistrato, cancelliere, poliziotto che ha la possibilità di vedere gli atti normalmente si vende i contenuti a qualche giornale. Questa è quasi la regola. E i contenuti che fanno girare non sono necessariamente incriminanti. Anche fatti personali. Ad esempio(di pura fantasia)se Del Mastro avesse scritto al padre della socia un messaggio del tipo "stasera viene a cena da te Pinco Pallino con una donna. Quella è l'amante. Vedi di metterli in un posto isolato per non esporli troppo". Bene una cosa del genere te la ritroveresti in prima pagina su Repubblica con nomi e cognomi del notabile, dell'amante e del colore della lingerie di quest'ultima(solo sul fatto quotidiano perchè sarebbe cosa del tutto inventata).Quindi a questo punto è giusto limitare ,non l'accesso bensì l'utilizzo di scritti personali di parlamentari perchè vi sono questioni che possono travalicare l'aspetto penale o le ipotesi investigative. Senza pensare che Del Mastro è anche un avvocato penalista, quindi quelle chat potevano essere riservatissime e doppiamente scudate, perchè mai una procura può leggere le chat di un avvocato con un cliente anche potenziale. Non dimentichiamo che la Procura svolge indagini non solo finalizzate ad accusare, ma anche a liberare da ogni accusa le persone sospettate. Un esempio classico. La denuncia per stupro contro il figlio di Ignazio Larussa. Il suo telefono era intestato al Presidente del Senato. Non poteva essere sequestrato. Il giorno dopo la denuncia, il figlio di Larussa ha consegnato il telefono agli inquirenti che hanno atteso l'autorizzazione del Senato per utilizzare i contenuti. Dentro quel telefono vi era la prova video della assoluta lucidità della sedicente stuprata, che dimostrano in maniera incontrovertibile l'innocenza del calunniato. Una volta autorizzata la procura lo ha prosciolto perché il fatto non sussiste. Quindi i grillisti che vogliono sempre girare in caciara ogni cosa si aspettino tanta, tanta, tanta clemenza nei confronti del loro padrone Conte. Lui si che sapeva benissimo come stavano le cose.
Dal web
"Siete ancora, ed oggi come sempre, dei poveri comunisti».
"sono compagni che sbagliano"