Chiacchiera
oggi alle ore 09:33 - 2.934 visualizzazioni
E' già mercoledì.
Riflessioni di un giornalista che si guarda intorno.
Di Luciano Ragno
Nel vuoto della politica.
Ieri davanti alla Corte Costituzionale si è discusso sui “trattamenti di sostegno vitale”, in particolare su una delle quattro condizioni necessarie perché venga dato il via libera al suicidio assistito nel nostro Paese.
C'erano undici malati, sulla sedia a rotelle, con i segni del dolore. Otto contrari al suicidio assistito : “ Non vogliamo la pistola sul comodino”. Tre favorevoli :“ Vogliamo la libertà di decidere della nostra vita e mettere fine alle sofferenze”.
Nel vuoto della politica
Ancora una volta sono i giudici a pronunciarsi su uno dei tempi più delicati della vita di relazione. Lo fanno perché la politica non si mette d'accordo sulla legge. Quella legge richiesta dalla Corte Costituzionale nel lontano 2019. In campo ci sono due bozze, una del centrodestra, che ha avuto vari emendamenti, e una del centrosinistra, ma il timore è che non si arrivi in fondo nemmeno in questa legislatura.
Sette anni fa. Anni persi inseguendo l'ideologia. Sempre per la paura di perdere un voto.
La politica litiga. I malati soffrono. C'è chi non vuol più soffrire e va in Svizzera a morire. Le Regioni vanno per conto loro. Ieri si è discusso della legge varata dalla Sardegna dopo quella della Toscana.
E la politica, come le stelle, sta a guardare.
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Buongiorno con l'Acqua di San Giovanni.
Augurissimi a Giovanna e Giovanni.
Riflessioni di un giornalista che si guarda intorno.
Di Luciano Ragno
Nel vuoto della politica.
Ieri davanti alla Corte Costituzionale si è discusso sui “trattamenti di sostegno vitale”, in particolare su una delle quattro condizioni necessarie perché venga dato il via libera al suicidio assistito nel nostro Paese.
C'erano undici malati, sulla sedia a rotelle, con i segni del dolore. Otto contrari al suicidio assistito : “ Non vogliamo la pistola sul comodino”. Tre favorevoli :“ Vogliamo la libertà di decidere della nostra vita e mettere fine alle sofferenze”.
Nel vuoto della politica
Ancora una volta sono i giudici a pronunciarsi su uno dei tempi più delicati della vita di relazione. Lo fanno perché la politica non si mette d'accordo sulla legge. Quella legge richiesta dalla Corte Costituzionale nel lontano 2019. In campo ci sono due bozze, una del centrodestra, che ha avuto vari emendamenti, e una del centrosinistra, ma il timore è che non si arrivi in fondo nemmeno in questa legislatura.
Sette anni fa. Anni persi inseguendo l'ideologia. Sempre per la paura di perdere un voto.
La politica litiga. I malati soffrono. C'è chi non vuol più soffrire e va in Svizzera a morire. Le Regioni vanno per conto loro. Ieri si è discusso della legge varata dalla Sardegna dopo quella della Toscana.
E la politica, come le stelle, sta a guardare.
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Buongiorno con l'Acqua di San Giovanni.
Augurissimi a Giovanna e Giovanni.
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Benemerita59:
Carle'
Carle' 1

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