Chiacchiera
7 Giugno - 2.605 visualizzazioni
Non c'è bisogno di un'accusa, né di un processo. Non servono prove, né la possibilità di difendersi. Per essere ridotti al silenzio e alla miseria, nell'Unione Europea, basta avere opinioni sgradite. Il caso di Hüseyin Dogru, giornalista berlinese di origini turche, è diventato il simbolo di una deriva autoritaria che preoccupa giuristi e difensori dei diritti civili. Tutto inizia nel 2025, quando Dogru finisce nel 17esimo pacchetto di sanzioni contro Mosca. L'accusa formale? Con il suo lavoro giornalista “filo-palestinese”, avrebbe “alimentato discordie etniche, politiche e religiose”, sostenendo così le “attività destabilizzanti della Russia”. Dimostrare? Nessuna.
Quindi il colonnello (svizzero tra l'altro ...) Baud non è il solo ... sempre convinti che in EURSS ci sia ancora la "demokrazia" ?
Quindi il colonnello (svizzero tra l'altro ...) Baud non è il solo ... sempre convinti che in EURSS ci sia ancora la "demokrazia" ?

òstrega: E guai a sventolare le bandiere di chi ha liberato la Germania ed il mondo dal nazismo. Al regime UE la cosa non piace.
1

8 Giugno alle ore 02:18 · Ti stimo · Rispondi



