Chiacchiera
oggi alle ore 19:37 - 2.583 visualizzazioni
Dal web...sarà vero, sarà falso ?
"NON SOLO MINETTI, IL CASO BERTOLASO
Esiste un modo di fare giornalismo che ha smesso da tempo di informare per trasformarsi in un plotone d'esecuzione mediatico. Il capofila di questa scuola è Marco Travaglio, il cui metodo non punta a raccontare i fatti, ma a demolire sistematicamente la vita professionale, la carriera politica e la reputazione delle persone prese di mira. Una volta agganciato il bersaglio, scatta la macchina del fango: chilometri di articoli, titoli cubitali e verdetti di colpevolezza emessi in redazione prima ancora che un giudice abbia letto le carte.
Il problema è che la realtà, alla fine, bussa sempre alla porta. E quando arrivano le sentenze dei tribunali, quei castelli di carte accusatori crollano miseramente, smentendo anni di campagne d'odio.
Il caso di Guido Bertolaso è l'esempio lampante di questo corto circuito. Per anni è stato dipinto dalle colonne del Fatto Quotidiano come il simbolo del malaffare, travolto da fiumi di inchiostro finto-moralista. Peccato che la giustizia ordinaria abbia poi fatto un altro percorso: Bertolaso non solo è stato assolto con formula piena sia per gli appalti del G8 che per l'inchiesta dell'Aquila, ma lo ha fatto rifiutando la via della prescrizione per farsi giudicare nel merito, dimostrando la sua totale innocenza.
Ma l'accanimento non si è fermato ai processi. Lo spessore morale di Travaglio è emerso in tutta la sua ferocia durante l'emergenza COVID, quando Bertolaso fu chiamato dalla Regione Lombardia per gestire la crisi e finì durante il lavoro per contagiarsi. Con un sarcasmo cinico da capò nazista, Travaglio arrivò a definirlo "bertoleso", scrivendo: "Doveva curare i malati di COVID e ne ha aggiunto uno, se stesso".
Questo è il livello. Quando i processi smentiscono i teoremi, si passa all'insulto personale, persino sulla malattia. Un giornalismo che non cerca la verità, ma la distruzione dell'uomo, lasciando sul campo solo macerie reputazionali. Non è diritto di cronaca, è barbarie spacciata per giustizia."


"NON SOLO MINETTI, IL CASO BERTOLASO
Esiste un modo di fare giornalismo che ha smesso da tempo di informare per trasformarsi in un plotone d'esecuzione mediatico. Il capofila di questa scuola è Marco Travaglio, il cui metodo non punta a raccontare i fatti, ma a demolire sistematicamente la vita professionale, la carriera politica e la reputazione delle persone prese di mira. Una volta agganciato il bersaglio, scatta la macchina del fango: chilometri di articoli, titoli cubitali e verdetti di colpevolezza emessi in redazione prima ancora che un giudice abbia letto le carte.
Il problema è che la realtà, alla fine, bussa sempre alla porta. E quando arrivano le sentenze dei tribunali, quei castelli di carte accusatori crollano miseramente, smentendo anni di campagne d'odio.
Il caso di Guido Bertolaso è l'esempio lampante di questo corto circuito. Per anni è stato dipinto dalle colonne del Fatto Quotidiano come il simbolo del malaffare, travolto da fiumi di inchiostro finto-moralista. Peccato che la giustizia ordinaria abbia poi fatto un altro percorso: Bertolaso non solo è stato assolto con formula piena sia per gli appalti del G8 che per l'inchiesta dell'Aquila, ma lo ha fatto rifiutando la via della prescrizione per farsi giudicare nel merito, dimostrando la sua totale innocenza.
Ma l'accanimento non si è fermato ai processi. Lo spessore morale di Travaglio è emerso in tutta la sua ferocia durante l'emergenza COVID, quando Bertolaso fu chiamato dalla Regione Lombardia per gestire la crisi e finì durante il lavoro per contagiarsi. Con un sarcasmo cinico da capò nazista, Travaglio arrivò a definirlo "bertoleso", scrivendo: "Doveva curare i malati di COVID e ne ha aggiunto uno, se stesso".
Questo è il livello. Quando i processi smentiscono i teoremi, si passa all'insulto personale, persino sulla malattia. Un giornalismo che non cerca la verità, ma la distruzione dell'uomo, lasciando sul campo solo macerie reputazionali. Non è diritto di cronaca, è barbarie spacciata per giustizia."


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oliver:
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oggi alle ore 19:40 · Ti stimo · Rispondi
CapitanFracassa: buon sabato sera 🥂🥂 Oliver
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oggi alle ore 19:48 · Ti stimo · Rispondi
Fourgiampindepadell: Probabilmente anche il caso (i casi) Emanuele Pozzolo è stato abilmente montato da poteri oscuri......
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oggi alle ore 19:49 · Ti stimo · Rispondi
Isotta: Fourgiampindepadell nemmeno ame pice Travaglio troppo arrogante,egocentrico,ma di solito su 10 querele ne vince 8 o 9 mi fa perfino 😠 rabbia
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oggi alle ore 19:56 · Ti stimo · Rispondi
Isotta: Fourgiampindepadell buona serata 🍾🥂
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oggi alle ore 19:57 · Ti stimo · Rispondi
Fourgiampindepadell: Isotta grazie, anche a te...... ma per me è iniziato da poco il pomeriggio! 😘
oggi alle ore 19:58 · Ti stimo · Rispondi
Pastafariano: Com'era più la storiella dei massaggi fisioterapici per Bertolaso che soffriva di schiena? Erano diventati orge con prostitute asiatiche e la prova era un "Si dice che... " 🤢
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oggi alle ore 20:11 · Ti stimo · Rispondi
Bugodelsugo: I veri giornalisti hanno la vista lunga........

oggi alle ore 20:48 · Ti stimo · Rispondi
okkaz20: Bugodelsugo era il difensore della cucurbitacea fino al referendum poi vista la disfatta immolato come vittima sacrificale
oggi alle ore 21:09 · Ti stimo · Rispondi
Bugodelsugo: okkaz20 una vendetta luciferina tra Angeli, Angelini e Angelucci.
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oggi alle ore 21:14 · Ti stimo · Rispondi
oliver: Fourgiampindepadell Quello è talmente evidente che non lo siano !!
oggi alle ore 21:49 · Ti stimo · Rispondi



