Chiacchiera
oggi alle ore 09:57 - 2.442 visualizzazioni
E' già sabato.
Riflessioni di un giornalista che si guarda intorno.
Di Luciano Ragno
"La gente è buona.
Me lo devo ricordare".
E' una notizia piccola di una piccola storia. Appena una macchia scura fra notizie che raccontano violenze, addirittura guerre, e tanta indifferenza degli uni verso gli altri.
Ha per teatro un luogo che, da tempo, è sui giornali come regno della delinquenza: droga e coltello sempre pronto a colpire .
E' la stazione centrale di Milano.
L'altra mattina un signore va in bicicletta alla stazione. Mette il lucchetto alla catena fissata a una ruota, estrae dal mazzo delle chiavi - ci sono anche quelle di casa- quella giusta e lo chiude. Poi corre, è in ritardo, al treno che l'attende.
A sera, uscendo dalla stazione, si accorge di non avere in tasca il mazzo delle chiavi.
“Perdute !”. Panico.
Vede che attaccato alla bicicletta c'è un biglietto con una scritta: “ Hai lasciato le chiavi nella catena . Le lascio alla Polfer al binario 21”.
Il signore va alla polizia, ritira il mazzo di chiavi e torna casa. Sorpreso ma sereno.
Un gesto di grande senso civico. Il signore delle chiavi ritrovate vuol far conoscere questo gesto tanto è raro per quanto nobile. E allora decide di raccontare la storia al “Corriere della Sera”. Scrive una lettera, illustra quanto gli è accaduto e al posto della firma: “ La gente è buona. Me lo devo ricordare”
Una notizia senza nomi. Piccola piccola. Mentre scrivo mi accorgo che è grande.
___________________________
Ho preso la notizia e l'immagine da un bellissimo articolo di Paolo Foschini su “Corriere della Sera”. Complimenti collega e grazie.
Riflessioni di un giornalista che si guarda intorno.
Di Luciano Ragno
"La gente è buona.
Me lo devo ricordare".
E' una notizia piccola di una piccola storia. Appena una macchia scura fra notizie che raccontano violenze, addirittura guerre, e tanta indifferenza degli uni verso gli altri.
Ha per teatro un luogo che, da tempo, è sui giornali come regno della delinquenza: droga e coltello sempre pronto a colpire .
E' la stazione centrale di Milano.
L'altra mattina un signore va in bicicletta alla stazione. Mette il lucchetto alla catena fissata a una ruota, estrae dal mazzo delle chiavi - ci sono anche quelle di casa- quella giusta e lo chiude. Poi corre, è in ritardo, al treno che l'attende.
A sera, uscendo dalla stazione, si accorge di non avere in tasca il mazzo delle chiavi.
“Perdute !”. Panico.
Vede che attaccato alla bicicletta c'è un biglietto con una scritta: “ Hai lasciato le chiavi nella catena . Le lascio alla Polfer al binario 21”.
Il signore va alla polizia, ritira il mazzo di chiavi e torna casa. Sorpreso ma sereno.
Un gesto di grande senso civico. Il signore delle chiavi ritrovate vuol far conoscere questo gesto tanto è raro per quanto nobile. E allora decide di raccontare la storia al “Corriere della Sera”. Scrive una lettera, illustra quanto gli è accaduto e al posto della firma: “ La gente è buona. Me lo devo ricordare”
Una notizia senza nomi. Piccola piccola. Mentre scrivo mi accorgo che è grande.
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Ho preso la notizia e l'immagine da un bellissimo articolo di Paolo Foschini su “Corriere della Sera”. Complimenti collega e grazie.
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KalimerA: E meno male che ci sono ancora persone così ... 😊
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