Satira
Avatar fcerutti
fceruttilivello 4
19 Maggio - 3.390 visualizzazioni
### Vannacci a Vigevano: piazze piene e slogan anti-migranti per il nuovo movimento - Bar Sport di Briga Novarese - martedì, 19 maggio 2026.

Tonino il Termosifone irrompe con il giornale aperto come una bandiera di resa e attacca a raffica: «Ragazzi, qui non si scherza, Vannacci ha svuotato i garage di Vigevano e li ha riempiti di piazze, slogan anti-migranti che sembrano scritti col pennarello sul muro del cesso, e Paragone già annuncia che il suo movimento diventerà più nazionale della Nazionale di Mancini!».

El Poeta, strofinando il bancone con uno straccio che ha visto la guerra di Troia, butta lì rima senza preavviso: «Vannacci in piazza, che bella razza, anti-clandestini ma il cappuccino scappa dall'Etiopia e nessuno lo caccia!».

Il ragionier Gualtieri, con la tazzina in mano come un calice di veleno, scuote la testa: «Ma scusate, se i migranti sono il problema, allora perché il mio commercialista rumeno mi ha fatto risparmiare duemila euro l'anno? E poi a Vigevano c'è più folla che al mercato del giovedì, ma io dico: meglio un migrante che paga le tasse che un italiano che le evade con la scusa del “sono in ferie permanenti”».

Mirella, dalla sedia accanto alla slot machine che non paga da tre anni, si intromette con la voce da contralto: «Io invece sono
d'accordo con Vannacci, l'altro giorno un piccione africano mi ha cacato sul parabrezza e non è mica un caso, è un complotto ornitologico! E poi qui a Briga Novarese i veri clandestini sono i calzini di mio marito che spariscono nella lavatrice, quelli sì che entrano senza permesso!».

Peppone, barba da meccanico che sembra un cespuglio di rovi, sbatte la mano sul tavolo facendo saltare le olive: «Ma dai, io ho riparato la Panda di un senegalese la settimana scorsa e mi ha pagato in contanti senza fiatare, mentre certi italiani mi danno l'assegno postdatato al 2030! Se Vannacci vuole svuotare le piazze dagli stranieri, che cominci a svuotare le officine dai clienti che non pagano!».

Calorifero, alias Otello, dal bancone con la spuma della birra che gli cola sul gomito, interviene mentre versa un Negroni sbagliato: «Secondo me il generale ha ragione, ma solo se i migranti imparano a fare il caffè come si deve. Ieri uno albanese mi ha chiesto un marocchino e io gli ho dato un marocchino vero, di quelli che vendono le rose, e lui è scappato urlando. Ecco, questo è il vero problema: comunicazione intercontinentale!».

Tonino il Termosifone riprende fiato e sfoglia la pagina come se fosse la Bibbia del bar: «E Paragone dice che diventeranno una forza nazionale… ma nazionale come il lotto? O come la Nazionale che perde sempre in casa? Io dico che se arrivano qui a Briga Novarese, il primo slogan lo scriviamo sul muro del bar: “Benvenuti, ma il Campari lo pagate in euro, non in promesse”!».

El Poeta chiude con un'altra rima mentre pulisce un bicchiere che resterà sporco fino al 2028: «Movimento nuovo, slogan duro, anti-migrante ma il conto resta aperto, che tanto paga sempre il solito scemo del bar!».

E il Bar Sport di Briga Novarese, come sempre, applaude con il rumore di bicchieri vuoti e risate che non risolvono niente, ma almeno scaldano il cuore meglio del termosifone di Tonino.
Leggi tutto...
Vaccata