Gas75: Storia vera: un mio amico non riuscì ad entrare in un'azienda del settore chimico nonostante raccomandazione perché c'erano altri con una raccomandazione più potente della sua. E quella raccomandazione "insufficiente" gli costò pure una cena.
Gas75: Niusha93 sì un vero fallimento. Bisogna contare sulle proprie forze e non diversi mai sentire in debito con qualcuno che ci aiuta per interesse. I miei hanno nutrito molte speranze in me, ma mi hanno costretto a terminare degli studi scelti da me per sbaglio, la cosiddetta laurea appesa al muro, che io tengo addirittura arrotolata in un tubo per disegni.
Niusha93: Gas75 pensa che volevano che fossi una di quelle che fanno le unghie (ricostruzione, applicano smalto ecc.) solo perché non mi mancherebbe mai il lavoro = denaro Ma non era ciò che volevo io. Ancora oggi me lo rinfacciano. Dovrei essere solo un bancomat per i miei e basta Annullare i miei desideri, sogni, fino al punto da chiedermi 'ma io in realtà cosa voglio?' Per fortuna lo so. Fare un qualsiasi lavoro affinché non veda il loro volto e sentire la loro voce dal display del telefono che mi dicono ' mi devi dare.... è grazie solo a me se.... ingrata ' e simili...
Gas75: Niusha93 a me non imposero alcuna scelta, fui io a scegliere di fare quell'università per non trasferirmi, e senza sapere che quasi tutti gli argomenti presentati nella guida dello studente si sarebbero fermati a pura teoria. "Hai scelto tu ingegneria, e tu la devi completare sennò è peccato." E buttai 10 anni di vita/giovinezza. Studiavo ingegneria e sul treno leggevo racconti e romanzi, iniziando anche a scrivere io qualcosa.
Gas75: Niusha93 talvolta i genitori riversano sui figli le aspettative a loro negate dalla vita, o perché vogliono qualcuno che prenda il loro posto nello stesso settore professionale. Il buon genitore deve essere oggetto di imitazione da parte dei figli, non imporsi per ottenere un riscatto sociale della famiglia tramite i figli. Purtroppo questi concetti li ho appresi per caso e quando ormai era tardi per potermi "ribellare".
E quella raccomandazione "insufficiente" gli costò pure una cena.
Continuerò da sola .. senza scarpe a battere il terreno per farmi strada nella vita. I miei mi hanno detto che non realizzerò mai niente nella vita
Bisogna contare sulle proprie forze e non diversi mai sentire in debito con qualcuno che ci aiuta per interesse.
I miei hanno nutrito molte speranze in me, ma mi hanno costretto a terminare degli studi scelti da me per sbaglio, la cosiddetta laurea appesa al muro, che io tengo addirittura arrotolata in un tubo per disegni.
Ma non era ciò che volevo io. Ancora oggi me lo rinfacciano.
Dovrei essere solo un bancomat per i miei e basta
Annullare i miei desideri, sogni, fino al punto da chiedermi 'ma io in realtà cosa voglio?' Per fortuna lo so. Fare un qualsiasi lavoro affinché non veda il loro volto e sentire la loro voce dal display del telefono che mi dicono ' mi devi dare.... è grazie solo a me se.... ingrata ' e simili...
Studiavo ingegneria e sul treno leggevo racconti e romanzi, iniziando anche a scrivere io qualcosa.
A me impongono invece
Evidentemente due mondi completamente opposti
Buona giornata ^^
Il buon genitore deve essere oggetto di imitazione da parte dei figli, non imporsi per ottenere un riscatto sociale della famiglia tramite i figli. Purtroppo questi concetti li ho appresi per caso e quando ormai era tardi per potermi "ribellare".