Chiacchiera
ieri alle ore 14:25 - 3.216 visualizzazioni
Un italiano su 6 non paga l'irpef: il 65% della tassa pesa sul ceto medio.
È quanto emerge dai dati del Dipartimento delle finanze sulle dichiarazioni dei redditi del 2025, riferite ai dati del 2024, anticipati dal Sole 24 Ore.
È ora che tutti i soggetti che discutono di una maggiore progressività fiscale e dell'introduzione di una patrimoniale sulle grandi ricchezze (e quindi anche di una imposta di successione che in Italia praticamente non esiste) si confrontino per predisporre un piano, una strategia e una proposta condivisa da sottoporre al mondo della politica e al legislatore. Per dare il via a una campagna che sia finalmente comprensibile da parte dei cittadini in generale.
Sulle tasse, oltre al fastidio che da sempre le accompagna, si sono attivati meccanismi autolesionistici, come se una grave forma di falsa coscienza avesse preso definitivamente il sopravvento. Persone che non hanno alcun patrimonio che si dicono spaventate da interventi che riguarderebbero solo i plurimilionari.
Più tasse a pochi per dare di più a tutti: una verità semplice.
Cominciamo con la tassa Zucman, una proposta dell'economista francese Gabriel Zucman che prevede un'imposta patrimoniale del 2% annuo sui grandi patrimoni quelli superiori ai 100 milioni di euro.
Non è ovviamente sufficiente perché bisogna ripensare radicalmente l'intero sistema fiscale per far pagare di meno le tasse al ceto medio, ma è un inizio.
#taxtherich 'This is the way" (Hashtag proposto da Zohran Kwame Mamdani Mayor of NYC) 👍
È quanto emerge dai dati del Dipartimento delle finanze sulle dichiarazioni dei redditi del 2025, riferite ai dati del 2024, anticipati dal Sole 24 Ore.
È ora che tutti i soggetti che discutono di una maggiore progressività fiscale e dell'introduzione di una patrimoniale sulle grandi ricchezze (e quindi anche di una imposta di successione che in Italia praticamente non esiste) si confrontino per predisporre un piano, una strategia e una proposta condivisa da sottoporre al mondo della politica e al legislatore. Per dare il via a una campagna che sia finalmente comprensibile da parte dei cittadini in generale.
Sulle tasse, oltre al fastidio che da sempre le accompagna, si sono attivati meccanismi autolesionistici, come se una grave forma di falsa coscienza avesse preso definitivamente il sopravvento. Persone che non hanno alcun patrimonio che si dicono spaventate da interventi che riguarderebbero solo i plurimilionari.
Più tasse a pochi per dare di più a tutti: una verità semplice.
Cominciamo con la tassa Zucman, una proposta dell'economista francese Gabriel Zucman che prevede un'imposta patrimoniale del 2% annuo sui grandi patrimoni quelli superiori ai 100 milioni di euro.
Non è ovviamente sufficiente perché bisogna ripensare radicalmente l'intero sistema fiscale per far pagare di meno le tasse al ceto medio, ma è un inizio.
#taxtherich 'This is the way" (Hashtag proposto da Zohran Kwame Mamdani Mayor of NYC) 👍
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