Chiacchiera
oggi alle ore 14:13 - 3.238 visualizzazioni
L'educazione dovrebbe abbracciare tutti gli aspetti della vita, inclusi l'affetto, il rispetto per gli altri e le relazioni quotidiane.
La crescente dipendenza dai dispositivi elettronici e dai social media è un problema serio e spesso sottovalutato. I bambini passano molte ore al giorno su dispositivi digitali, a scapito di attività più creative e stimolanti. Questo non solo limita la loro crescita, ma può anche contribuire a disturbi del sonno, con gravi ripercussioni sulla salute mentale.
I genitori devono essere consapevoli del pericolo ed educare i loro figli sull'uso responsabile di dispositivi digitali. L'uso eccessivo di questi strumenti può portare a deprivazione del sonno, influenzando negativamente la salute mentale dei giovani. Dobbiamo affrontare questo problema per evitare che diventi una minaccia ancora più grave.
- Stefano Vicari, Professore Ordinario di Neuropsichiatria Infantile e Primario presso l'Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile
La crescente dipendenza dai dispositivi elettronici e dai social media è un problema serio e spesso sottovalutato. I bambini passano molte ore al giorno su dispositivi digitali, a scapito di attività più creative e stimolanti. Questo non solo limita la loro crescita, ma può anche contribuire a disturbi del sonno, con gravi ripercussioni sulla salute mentale.
I genitori devono essere consapevoli del pericolo ed educare i loro figli sull'uso responsabile di dispositivi digitali. L'uso eccessivo di questi strumenti può portare a deprivazione del sonno, influenzando negativamente la salute mentale dei giovani. Dobbiamo affrontare questo problema per evitare che diventi una minaccia ancora più grave.
- Stefano Vicari, Professore Ordinario di Neuropsichiatria Infantile e Primario presso l'Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile





Ciao Hamilton come stai?
Ma c’è un altro punto centrale, spesso sottovalutato: il ruolo delle famiglie. “I genitori non possono essere lasciati fuori”, sottolinea lo psicologo. “Non possiamo chiedere ai figli consapevolezza e poi lasciare gli adulti nell’ignoranza digitale”. Per questo, nella visione di Lavenia, il percorso dovrebbe prevedere una partecipazione obbligatoria anche per i genitori, chiamati a formarsi e ad assumersi una responsabilità educativa concreta nell’accompagnamento dei figli online fino alla maggiore età.
Il patentino diventerebbe così una vera autorizzazione all’accesso ai social per i minori: le piattaforme sarebbero obbligate per legge a riconoscerlo, impedendo l’ingresso a chi ne fosse privo.
Anche lì ci sarebbe un gran lavoro da fare 😔