Patella: Il primo passo è sempre l'adattamento, il secondo l'esame corretto di realtà, il terzo il progetto da costruire per modificare la realtà calibrandola sulle tue specifiche esigenze, il quarto la realizzazione del progetto, il quinto tutto gli aggiustamenti che si rendono necessari nel percorso di costruzione. Qualunque errore in un punto qualsiasi di questo iter cambierà il risultato che potrebbe alla fine essere qualcosa di profondamente diverso da quanto immaginato nella fase ideativa. Noi non siamo capaci di creare, alcuni di noi sono capaci di costruire: la costruzione è possibile quando si dispone delle risorse materiali e progettuali necessarie. Il resto sono balle motivazionali.
mamoski: Io mi sono accorto che progettare , mettere giù i punti, calibrare, farsi degli obiettivi serve sicuramente per il lato pratico e pragmatico della nostra esistenza ma erano cocci di me che si adattavano ad una realtà imposta da esigenze di sopravvivenza. Quando sono diventato più rock ho creato davvero una realtà che mi contenesse per intero ed eccomi qua con i miei errori e delusioni ma anche con le mie soddisfazioni e l'essere molto più me stesso.
mamoski: Bronsequerte sempre. Grazie cmq. Ma quello che ho scritto è vero... davvero .. mi sono rotto il cazzo di adattarmi agli altri. Tanto ti perculano sia in un modo sia nell'altro, con la differenza che da un lato ti fanno del coglione, dall'altro dello stronzo. 😎
Qualunque errore in un punto qualsiasi di questo iter cambierà il risultato che potrebbe alla fine essere qualcosa di profondamente diverso da quanto immaginato nella fase ideativa.
Noi non siamo capaci di creare, alcuni di noi sono capaci di costruire: la costruzione è possibile quando si dispone delle risorse materiali e progettuali necessarie. Il resto sono balle motivazionali.
😉
mi sono rotto il cazzo di adattarmi agli altri.
Tanto ti perculano sia in un modo sia nell'altro, con la differenza che da un lato ti fanno del coglione, dall'altro dello stronzo. 😎