Satira
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### Sabotaggi sull'Alta Velocità, ritardi e disagi in mezza Italia – Bar Sport di Briga Novarese – sabato 14 febbraio 2026

Al Bar Sport di Briga Novarese, dove il cappuccino arriva sempre in ritardo ma mai quanto un Frecciarossa oggi, la mattinata è partita con Tonino «il Termosifone» che entra sbattendo la porta come se fosse lui il sabotatore ufficiale.

«Hanno bruciato i cavi! Roma-Napoli, Roma-Firenze, tutto fermo! Ritardi di un'ora, un'ora e mezza, novanta minuti netti! Salvini dice che li stanerà, i delinquenti!»

El Poeta, dietro il banco, versa un caffè con la schiuma che sembra un'onda anomala e butta lì:

«Cavi bruciati, eh? Saran stati i poeti falliti, che non sopportano più i versi veloci dei treni. O forse i pensionati che aspettano la pensione e dicono: se io aspetto, aspetti anche tu!»

Il ragionier Gualtieri, con la calcolatrice in mano come fosse una pistola, alza gli occhi dal Corriere:

«Novanta minuti di ritardo medio. Sapete quanto costa un'ora di ritardo a un pendolare? Io lo so: tre caffè e mezzo, più l'ulcera. E Salvini che urla “atti criminali”, “odiosi”, “contro i lavoratori”. Ma se li stanerà con cosa? Con i droni termici o con le stories su Instagram?»

Mirella, seduta al tavolino con la sigaretta elettronica che sembra un mini-Frecciarossa, sbuffa vapore:

«Io dico che son gli anarchici delle Olimpiadi. Prima Bologna, poi Pesaro, ora Roma-Firenze. Vogliono far deragliare pure le medaglie! Figurati se non bruciano un cavo pure per far saltare la staffetta di fondo. Così gli azzurri arrivano a Cortina con lo slittino a pedali.»

Peppone, il meccanico con la barba che sembra un antifurto arrugginito, entra pulendosi le mani con uno straccio che ha visto più olio di un binario:

«Io c'ero una volta su un Frecciarossa che ha preso fuoco il presepe sotto il sedile. No, scherzo, era il panino. Ma questi qui bruciano cavi veri. Secondo me è un complotto dei binari paralleli: gelosi perché l'Alta Velocità va dritta e loro curvano.»

Calorifero, che sta lucidando la macchina del caffè come fosse la Coppa del Mondo, interviene con la voce da radiocronista:

«Attenzione, signori: Salvini ha detto “speriamo che nessuno minimizzi”. Minimizzare? Ma se minimizziamo ancora un po' i treni diventano fermi del tutto! Io propongo la soluzione: mettiamo i sabotatori a spingere i convogli. Così fanno esercizio e imparano il rispetto per la pendolarità.»

Tonino il Termosifone si accende come un termosifone d'inverno:

«E se fossero i turisti delle Olimpiadi? Arrivano da Cortina, vedono che non c'è neve, si incazzano e bruciano i cavi per protesta! “Noi sci, voi binari lenti!”»

El Poeta rima mentre versa un altro giro:

«Cavi in fiamme, treni in panne,
Salvini grida: “Fuori i dannati!”
Ma se il sabotatore è un ragioniere stanco,
gli diamo la calcolatrice e via coi conti sbagliati.»

Il ragionier Gualtieri scuote la testa:

«Io dico che è colpa del cambio orario. Hanno bruciato i cavi per far coincidere gli orari. Novanta minuti di ritardo? È il tempo che ci metto io a spiegare alla moglie perché arrivo tardi.»

Mirella ride:

«Intanto a Briga Novarese il treno non passa mai. Non c'è nemmeno la stazione, solo la corriera che arriva quando le pare e il tabaccaio che fa da orologio pubblico. Però se bruciassero i cavi della corriera, addio pure al caffè del mattino. Meglio così: almeno noi siamo sabotaggio-proof.»

Peppone annuisce serio:

«Domani vado a controllare i cavi della linea locale. Se li trovo intatti, allora è chiaro: i sabotatori hanno buon gusto. Solo le linee veloci meritano il fuoco. Qui da noi non c'è niente da bruciare, al massimo la stufa a legna del bar.»

Calorifero conclude versando l'ultimo caffè:

«Insomma, gente: se il treno è in ritardo novanta minuti, prendetevela con calma. Tanto Salvini li stanerà… fra novanta minuti esatti. E noi intanto brindiamo al fatto che a Briga il ritardo è gratis: non c'è treno da aspettare.»

E il Bar Sport scoppia in una risata collettiva, mentre fuori, da qualche parte tra Roma e Firenze, un Frecciarossa si ferma di nuovo, come se anche lui volesse un cappuccino.
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