Satira
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carlettonelivello 14
ieri alle ore 17:02 - 3.233 visualizzazioni
Ieri sera, a Fratelli di Crozza, un gigantesco Maurizio Crozza ha smontato, con ironia chirurgica, l'ennesima polemica costruita da Salvini.
E lo ha fatto partendo da una storia assurda finita al centro del dibattito politico: la “famiglia nel bosco”.
Un caso marginale trasformato da Salvini nell'ennesima crociata contro i giudici, pur di non occuparsi delle sue responsabilità come ministro:
“Mi fate guardate questa foto qua? Mamma mia, che ricordi.
Questo qua è mio nonno che tiene in braccio me e mio fratello. Eravamo in campagna, sulle rive di un fiume, perché mio nonno ci portava spesso lì e lui amava raccogliere i funghi.
Mio nonno era il premio Nobel di funghi: sapeva riconoscere la manita cesarea e la manita falloide, le vedete? Una ti sazia, l'altra ti sotterra.
Se avete dei dubbi, optate per i bastoncini di pesce surgelati, che non avranno lo stesso sapore, ma almeno vedete l'alba. Voi direte: ma di che ca*zo stai parlando, di tuo nonno e dei pesci?
No, non faccio Linea Verde. Il fatto è che se ti piace la vita nel bosco, come minimo, almeno dovresti sapere conoscere i funghi.
Ok, ecco qua il titolo di un giornale: “Famiglia nel bosco, l'intossicazione da funghi, l'arrivo dei carabinieri, la rabbia per le ispezioni”.
Eccoli qui, l'avete visti, no? Gli anglo
-australiani più popolari d'Italia.
Tutto è iniziato un anno fa con un'intossicazione da funghi dei bambini. Li hanno portati in ospedale e lo Stato si è accorto di come vivevano. E oggi la famiglia nel bosco è la nuova fiaba che appassiona gli italiani, ma soprattutto appassiona la politica.
Pur di non parlare di cosa ci fa la Santanchè nel governo, discutono di cosa ci fa una famiglia in un bosco.
Cito il titolo: “Famiglia nel bosco di Chieti, Salvini: sequestrati in maniera indegna”.
E quindi giudici stronzi, brutti, cattivi.
Che forte, Salvini.
Salvini è il ministro dei trasporti, in Italia non c'è un caz*o di treno che arrivi in orario da anni, ci sono i pendolari che hanno preso la residenza in stazione, ma lui riesce sempre solo a occuparsi d'altro.
Purché sia un argomento trend topic, lui c'è, Salvini c'è.
Titolo: “Famiglia nel Bosco, il caso diventa politico, Salvini contro i giudici”.
Salvini è così. Pur di attaccare i giudici farebbe qualsiasi cosa, limonerebbe anche con un magrebino.
Questa volta il pretesto è il giudice che, dopo aver accertato le condizioni dei bambini, ha sospeso temporaneamente la patria potestà alla coppia, in attesa che almeno provvedano a garantire condizioni igieniche minime alla casa dove abitano.
Tra l'altro lui è inglese, lei è australiana. Mi sono chiesto: ma perché sono in Abruzzo?
Ce lo spiega un servizio de La Vita in Diretta: “Nei vari paesi in cui hanno vissuto non hanno trovato la possibilità di vivere come desideravano perché le leggi non glielo consentivano. Hanno sperato che in Italia la situazione potesse essere diversa, ma anche qui i giudici hanno applicato la legge prevista che non consente loro di crescere i tre bambini in quella maniera”.
Ma guardate un po', non lo potevano fare nei loro paesi, ma neanche qui da noi. Qui da noi c'è una specie di, non mi ricordo come si chiama, il “manuale delle giovani marmotte” forse, che parla chiaro, no?
Mi fai vedere il manuale delle giovani marmotte? Eccolo, Costituzione della Repubblica Italiana, articolo 30: “È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli nei casi di incapacità dei genitori. La legge provvede che siano assolti i loro compiti”.
Dunque se sei un figlio e vivi in Italia, anche se sei un anglo-australiano, hai delle responsabilità verso i tuoi figli che vanno oltre le tue scelte personali.
Ti piace vivere lontano dalla città? Giusto, sacrosanto. Però i tuoi figli hanno comunque diritto di stare al caldo, di essere curati, istruiti e di avere una vita sociale. E poi da grandi sceglieranno liberamente se vivere nella brutta società che ci circonda o cagare in un buco ghiacciato sotto un pino”.
Straordinario 👏🏻.
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Vaccata