elTigre: Questi idioti dì sinistra appoggiano, difendono e promuovono queste iniziative dei mussulmani, poi hanno il coraggio di riempirsi la bocca con "l'antifascismo, i partigiani, la resistenza" dimenticando o facendo finta di dimenticare che i nostri nonni sono morti per difendere la Patria, i confini dell'Italia, contro lo straniero, l'invasore (che poi erano gli Austriaci). VERGOGNA. 😡😡😡😡😡
HariSeldon: elTigre beh per la verità storica durante la prima guerra mondiale gli invasori eravamo noi, che volevamo prenderci Trento e Trieste, le cosiddette terre irredente, d'accordo con Francia e Gran Bretagna, per finire il lavoro cominciato con le guerre di indipendenza. Per gli Austriaci era il terzo fronte, dopo Galizia e Serbia. E siamo andati avanti due anni a combattere: 11 battaglie e tutte nello stesso posto, l'Isonzo. Non ci si schiodava. Alla fine il guadagno è stato di 15 Km, l';altopiano della Bainsizza, sopra Gorizia. Una bazzecola costata una carneficina. Con gli Austriaci ce la si giocava alla pari, poi però, visto l'andazzo, loro andarono a piangere a Berlino dal Kaiser, che era piuttosto riluttante, stava combattendo su due fronti, ma quando gli fecero presente che era più che probabile la caduta di Trieste, si convinse e inviò le sue truppe, tra cui c'era un tenentino di nome Erwin Rommel, sul fronte italiano. Risultato: Caporetto. I tedeschi erano di un altro pianeta. Italiani rispediti indietro di 150 Km, fino al Piave, in pochi giorni. Per fortuna il Kaiser aveva bisogno delle sue armate sul fronte occidentale, nel frattempo i Russi avevano i loro problemi con Lenin & Co., ma per contro erano entrati in guerra anche gli USA, una potenza non indifferente, con equipaggiamenti super, e le richiamò. Via Cadorna e avanti Diaz, che era semisconosciuto, quindi spendibile se le cose fossero andate peggio. Con Diaz però la musica cambiò. I soldati vennero trattati meglio, ben nutriti e motivati, e soprattutto chi fosse rientrato dopo la fuga di Caporetto non avrebbe rischiato più la fucilazione come ai tempi di Cadorna. Gli Austriaci per contro avevano ormai pochissime risorse, erano affamati e allo sbando, ci riprendemmo il Veneto, ci fu la battaglia di Vittorio Veneto e la capitolazione di un esercito già abbondantemente distrutto al suo interno, dove Cechi, Slovacchi, Ungheresi e soldati di altre etnie dell'Impero erano già tornati a casa. Rimanevano solo pochi Austriaci con Sloveni e Croati, ossia quelli che abitavano quei luoghi, pertanto i più motivati a combattere, ma erano ridotti malissimo, senza munizioni e senza cibo. Non c'era più un futuro per loro, cominciarono ad arrendersi un reggimento dopo l'altro. Fine della guerra. 650.000 italiani nel fiore della gioventù morirono cento anni fa. Una prece. Noi siamo dei privilegiati. 80 anni di pace negli ultimi secoli non si sono mai visti.
VERGOGNA. 😡😡😡😡😡