Post commentati da Bociaa
Chiacchiera
23 Aprile - 2.923 visualizzazioni Adesso si ride
Vaccata
ieri alle ore 19:45 - 3.448 visualizzazioni Barzelletta
ieri alle ore 19:46 - 3.080 visualizzazioni L'abbuonasera.
Vaccata
ieri alle ore 19:36 - 3.210 visualizzazioni Vaccata
ieri alle ore 07:10 - 4.077 visualizzazioni
Vaccata
ieri alle ore 14:29 - 4.244 visualizzazioni Chiacchiera
23 Aprile - 3.640 visualizzazioni Una piccola perla musicale.
Da "La calda notte dell'ispettore Tibbs" (che in originale sarebbe "In the Heat of the Night).
Questa scena (per me notevole) è stata girata con la musica di "Cappuccetto Rosso" di Sam The Sham & The Pharoahs. Per qualche motivo, la produzione non riuscì ad ottenere i diritti di sincronizzazione per la canzone (per qualche ignota ragione, l'editore autorizzava solo l'uso della melodia, non del testo), così Quincy Jones creò una versione sostitutiva con lo stesso ritmo e la stessa idea per il testo.
Suona come un incrocio tra Sam The Sham e Buck Owens & Don Rich."
Visto che in alcune parti non si sente bene e completa, nel primo commento metto il link dell'originale di Boomer e Travis e la traduzione del testo (presa da là, naturalmente)😉
Chiacchiera
26 Aprile - 3.313 visualizzazioni Così per cambiare un po' ...sopravvivenza urbana 

Esci di casa con l'ingenuità di chi pensa: “Dai, saranno sì e no dieci minuti.” In realtà stai entrando in un esperimento sociale. La zona stazione ad esempio è un multiverso. C'è quello che deve prendere il treno e parcheggia in terza fila con le quattro frecce (le quattro frecce, unico strumento che assolve da ogni peccato, tipo indulgenza plenaria). C'è quello che scende dalla macchina lasciando lo sportello aperto come se stesse evacuando da un elicottero in fiamme. C'è il pedone che attraversa a caso, perché le strisce sono un'opinione, un suggerimento poetico sull'asfalto..Le strisce sono decorative. Tipo le tovaglie buone che non si usano mai. Il pedone si affaccia, timido, mette un piede avanti, lo ritira, guarda negli occhi l'automobilista. È un duello western. Chi cede per primo perde. Spesso perde il pedone. I più temerari tirano pugni sui cofani. Tu sei lì, in coda. Davanti a te uno con il SUV grande come una barca a vela decide che forse, ma forse, potrebbe accostare. Senza freccia. La freccia è un accessorio vintage, tipo il mangianastri. La metti solo per rievocazioni storiche. Le frecce sono come i sentimenti negli anni Novanta: si tengono dentro. Giri a destra? Non si dice. Svolti a sinistra? Colpo di scena. Esci dalla rotonda? Plot twist. Superi indenne la stazione e pensi di avercela fatta. Illusione. Perché poi c'è “ il prima di arrivare al ponte”. Le macchine si moltiplicano e la precedenza diventa un concetto filosofico. Chi passa Chi ha più fede. O chi accelera di più.
C'è sempre quello che inchioda all'improvviso, senza motivo apparente. Nessun pedone, nessun gatto, nessuna visione mariana. Frena così, per sentire qualcosa.
Segue ⬇️⬇️⬇️Leggi tutto...
caricamento post