Post commentati da Barbyturiko
Satira
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Vaccata
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Vaccata
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Vaccata
ieri alle ore 22:33 - 2.359 visualizzazioni Buonanotte gente 😉 😄 😁 😎 🌜
Satira
ieri alle ore 23:02 - 1.925 visualizzazioni Scusate il ritardo ...
Chiacchiera
ieri alle ore 20:42 - 2.852 visualizzazioni Oggi tagliata 😋😋😋
Vaccata
ieri alle ore 20:29 - 3.422 visualizzazioni Emma Bonino è morta da poche ore. Simone Pillon ha pensato che il modo migliore per salutarla fosse pubblicare la fotografia di un aborto e scrivere:
“Chissà cosa dirà Emma Bonino a quei bambini… sono oltre 6 milioni dal 1978 ad oggi…”.
Perché evidentemente Pillon non riesce a lasciare in pace le donne nemmeno da morte: anche davanti alla scomparsa di Emma Bonino, trova il modo di tornare a pontificare sui loro corpi e sulle loro scelte.
Del resto, Bonino rappresentava tutto ciò che Pillon detesta: una donna libera, laica, capace di decidere della propria vita e di battersi perché potessero farlo anche le altre.
Ed è proprio questo il punto che gente come lui continua ostinatamente a rimuovere.
Prima della legge 194 gli aborti esistevano già. Esistevano nelle case, nella clandestinità, nelle mani di persone improvvisate. La differenza la facevano i soldi: chi poteva permetterselo trovava un medico, chi non poteva rischiava la salute e, qualche volta, la vita.
Emma Bonino si fece arrestare anche per portare quella realtà alla luce del sole. Perché le donne smettessero di essere trattate come criminali e cominciassero a essere trattate come persone.
Pillon invece prende milioni di interruzioni volontarie di gravidanza, le trasforma con una parola in “bambini” e poi immagina Emma Bonino davanti a una specie di tribunale celeste, lui evidentemente già assunto come cancelliere di San Pietro.
La cosa più misera resta il momento scelto. Una donna muore a 78 anni dopo cinquant'anni di battaglie politiche, civili e umanitarie, e poche ore dopo lui corre sui social a pubblicare questa roba.
Puoi aver combattuto Emma Bonino per tutta la vita. Puoi aver considerato sbagliate le sue idee. Puoi aver desiderato cancellare ogni singola conquista per cui si è battuta.
Persino davanti alla morte, però, esiste una cosa chiamata decenza.
E niente. Anche stavolta Pillon ha deciso di battersi contro quella.Leggi tutto...
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