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Vaccata
Avatar StrongerThanTime
19 Settembre - 3.141 visualizzazioni
Vaccataloadingricarica
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Avatar hamilton89
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19 Settembre alle ore 17:38 · Ti stimo  · Rispondi
Avatar StrongerThanTime
StrongerThanTime: hamilton89

[...] L'incidente avvenne dopo 55 ore 54 minuti e 53 secondi (alle ore 03:08 UTC del 14 aprile, 22:08 EST, 13 aprile). 26 secondi dopo, Swigert riferì al centro di controllo: "Okay, Houston, abbiamo avuto un problema qui", a cui subito dopo Lovell fece eco: "Houston, abbiamo avuto un problema. Abbiamo avuto un calo di tensione sul pannello principale B." [...]

(da Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Apollo_13)

😉😉
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19 Settembre alle ore 18:02 · Ti stimo  · Rispondi
Avatar hamilton89
hamilton89: StrongerThanTime ho visto il film con Tom Hanks, ansiogeno ma bello. si
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19 Settembre alle ore 18:08 · Ti stimo  · Rispondi
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Satira
Avatar Giuanin
Giuaninlivello 8
17 Settembre - 3.561 visualizzazioni
Possibile vedere la capsula crew dragon "resilience" dalla terra, ecco tutte le info utili ora sì, vedo la vastità del cazzo che me fregaloadingricarica
Avatar Scoreggina7
Scoreggina7: wooooooooooooooooowwwwwwwww
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17 Settembre alle ore 21:24 · Ti stimo  · Rispondi
Avatar Monodose
Monodose: Concordo pienamente
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Vaccataloadingricarica
17 Settembre alle ore 21:24 · Ti stimo  · Rispondi
Avatar HariSeldon
Vaccataloadingricarica
17 Settembre alle ore 21:44 · Ti stimo  · Rispondi
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ok
Vaccata
Avatar carlettone
carlettonelivello 13
16 Settembre - 2.429 visualizzazioni
Lo storico lancio di Inspiration4, la missione di SpaceX che per la prima volta ha inviato un equipaggio interamente civile in orbita, è avvenuto mentre qui in Italia erano le 2 di notte. In questa speettacolare immagine possiamo vedere i due stadi del Falcon 9 poco dopo il lancio.
Gli stadi si erano appena separati: in alto, nascosto dai vapori, troviamo il secondo stadio intento a portare Resilience, la capusla Dragon con a bordo i quattro membri dell'equipaggio, in orbita; in basso invece, nel vertice del cono bianco, c'è il primo stadio che si appresta a effettuare le manovre di discesa per atterrare sulla nave drone autonoma di SpaceX posizionata al largo della costa atlantica della Florida.
La doppia colorazione è dovuta al fatto che nel sito del lancio, il Kennedy Space Center, si era attorno all'ora del tramonto. L'arancione in alto è dovuto proprio alla luce solare, arrossata dal passaggio attraverso l'atmosfera terrestre; il viola in basso è il colore dei gas di scarico che fuoriescono dai motori Merlin del primo stadio.
La foto è stata catturata da Erik Kuna, astrofotografo noto proprio per aver per primo immortalato le affascinanti “nebulose
” prodotte dai Falcon. Il trucco? Un teleobiettivo con bassa velocità di otturatore, grande apertura e alti ISO.
Per la prima volta nella storia abbiamo assistito a un volo commerciale di privati cittadini fino all'orbita terrestre. Jared Isaacman, Hayley Arceneaux, Chris Sembroski e Sian Proctor raggiungeranno la ragguardevole quota di 575 km dalla superficie terrestre, più in alto della Stazione Spaziale Internazionale: una distanza a cui gli esseri umani non arrivavano dall'epoca delle missioni Apollo!
-Filippo
Credits: Erik Kuna
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Vaccataloadingricarica
Avatar Giuanin
Giuanin: Da Wikipedia:
Tonnellate di CO2 emesse pro capite
Australia 16,88
Stati Uniti 16,16
Sudafrica 8,18
Cina 6,86
Regno Unito 5,82
Brasile 2,33
India 1,84

Se posso fare una domanda: quanta CO2 emetterà questa forma di turismo spaziale? E questi fottutissimi ricconi posso permettersi qualsiasi capriccio? Anche quelli che chiaramente stanno distruggendo il pianeta? A chi chiederemo di ridurre le emissioni? Agli abitanti del terzo mondo che emettono forse un ventesimo di un americano?
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16 Settembre alle ore 17:14 · Ti stimo  · Rispondi
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ok
Vaccata
Avatar StrongerThanTime
15 Settembre - 2.099 visualizzazioni
Vaccataloadingricarica
 Stime: 7
 Commenti: 3
elon musk Spazio 
Avatar PostMortem
PostMortem: Ti stimo sulla fiducia, ma non posso ruotare il maxispermo 😄
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15 Settembre alle ore 16:30 · Ti stimo  · Rispondi
Avatar StrongerThanTime
StrongerThanTime: PostMortem solo per te... 😉 per la fiducia che mi hai dato 😉
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Vaccataloadingricarica
15 Settembre alle ore 18:37 · Ti stimo  · Rispondi
Avatar PostMortem
PostMortem: StrongerThanTime grazie, ti adoroooo 😁
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15 Settembre alle ore 23:38 · Ti stimo  · Rispondi
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ok
Vaccata
Avatar carlettone
carlettonelivello 13
14 Settembre - 2.920 visualizzazioni
Noi lo chiamiamo “sistema solare”, come se attorno al Sole ci fosse qualcosa di particolarmente notevole o forse per dare una qualche importanza anche a noi, ma diciamoci la verità: il 99,86% della massa del sistema solare è nel Sole. Tutti quei pianeti e asteroidi e comete di fatto sono solo roba che non è riuscita a diventare Sole.
La superficie della nostra stella è 12.000 volte quella terrestre e al suo interno starebbero un milione di Terre. La sua temperatura superficiale è abbastanza per fondere qualunque materiale conosciuto, anche quelli che abbiamo inventato apposta per resistere il più possibile alle alte temperature. I suoi “starnuti” di particelle cariche – il vento solare – provocano le aurore polari, e sono solo le emissioni più tranquille. Un flare solare abbastanza intenso da essere chiaramente visibile libera l'energia di 20 milioni di bombe Hiroshima. Così, come schioccare un dito. Un superflare friggerebbe in qualche ora qualunque aggeggio elettrico sul nostro pianeta. E nella grande famiglia delle stelle il Sole è solo un Mario Rossi qualunque.
Potrebbe distruggerci in ogni momento, eppure è lui a garantire la vita sul
nostro pianeta. Non stupisce che tutte le civiltà antiche lo adorassero. Soltanto migliaia di anni dopo abbiamo imparato anche noi a fondere l'atomo, ma a noi non ci adora nessuno. #mainagioia
Fino a cinque anni fa, il Sole era anche la sfera naturale più perfetta nota nell'intero universo. Con uno scarto di appena 0,0014% tra il raggio equatoriale e quello polare, è difficile trovare in natura qualcosa di meno irregolare. Il record è andato poi a KIC 11145123, una stella nel Cigno che sembra essere ancora più sferica della nostra (0,0002%).
Ce l'abbiamo davanti agli occhi tutti i giorni da centinaia di migliaia di anni, eppure il Sole è ancora pieno di misteri per noi. Non sappiamo predire la sua attività, tanto per dirne una. Non sappiamo perché allontanandosi dalla superficie solare le temperature aumentino invece di diminuire. Non sappiamo cosa acceleri il vento solare. Non sappiamo come funziona la “dinamo solare”, il meccanismo che alimenta il campo magnetico della nostra stella. Non sappiamo come si origina il campo magnetico coronale.
Non sappiamo tante cose, ma le sonde Solar Orbiter dell'ESA e Parker Solar Probe della NASA stanno andando lì per darci una mano. I numeri ce li hanno tutti. Questa immagine viene proprio da Solar Orbiter, che l'ha realzzata il 18 giugno dello scorso anno nel visibile. Nessuna macchia, perché la nostra stella si trovava nel minimo della sua attività.
Guardate questa sfera. Una sfera – quasi – perfetta al centro di quello che chiamiamo “sistema solare”. Una palla che ci dà luce e sui cui misteri potremmo far luce molto presto.
-Filippo
Credits: Solar Orbiter/PHI Team/ESA & NASA
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Vaccataloadingricarica
Avatar Orsoinpiedi
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14 Settembre alle ore 14:32 · Ti stimo  · Rispondi
Avatar Ombromanto
Ombromanto: E l'ho anche letto tutto.....
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14 Settembre alle ore 14:53 · Ti stimo  · Rispondi
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Chiacchiera
Avatar carlettone
carlettonelivello 13
13 Settembre - 2.538 visualizzazioni
Questa è la superficie del Sole. Vista dalla superficie della Terra. Sembra incredibile eppure questi meravigliosi dettagli della superficie di una stella sono ripresi da esseri umani!

Il nostro amico Andrea Vanoni ha fotografato questa "macchia" sulla superficie del Sole solo pochi giorni fa. Una macchia scura più grande perfino del nostro pianeta!

Di cosa si tratta? Molto semplicemente: è una regione con una temperatura molto più bassa, fino a 1500-2000°X in meno rispetto quella media della superficie solare che si aggira attorno ai 5500 °C, apparendo ai nostri occhi più scura. Le macchie solari possono apparire singole o in gruppi occupando aree estremamente estese e in alcuni casi sono risultate visibili praticamente a occhio nudo dalla Terra (NON guardate mai il Sole direttamente senza protezioni adeguate!). Cosa generi le macchie solari è ancora oggetto di studio, anche se il meccanismo sembra essere collegato ai campi magnetici che "bucano" letteralmente la superficie del Sole, inibendo il flusso di energia interno che in quel punto non riesce a raggiungere la superficie solare causando una minore temperatura.

Lo so, il Sole non ha una vera
e propria superficie essendo una palla di plasma, ma in genere si parla di "superficie" come della parte più superficiale a noi visibile. Tra l'altro vista da vicino appare tutt'altro che uniforme come potrebbe sembrare a occhio nudo vista da Terra. è estremamente granulata, e ogni granulo è una gigantesca bolla di plasma caldo che è spinto verso la superficie dalla convezione (esattamente come avviene in una pentola di acqua in ebollizione).

La presenza di macchie segue un ciclo circa undecenale: più è alto il loro numero maggiore è l'attività solare e viceversa. La quantità di radiazione solare in arrivo a Terra è chiamata "costante solare", proprio perchè rimane circa costante durante il ciclo di attività solare. è scientificamente provato che non sia l'attività solare la responsabile dei cambiamenti climatici, tenendo conto che il periodo di massimo aumento di temperature globali degli ultimi decenni sia coinciso proprio con un profondo minimo di attività solare.

Matteo

Credits: Andrea Vanoni
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Macchie solariloadingricarica
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13 Settembre alle ore 14:21 · Ti stimo  · Rispondi
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Vaccata
Avatar Scoreggina7
Scoreggina7livello 3
11 Settembre - 3.315 visualizzazioni
S H O C K
E se le nonne che preparano sempre e solo lasagne fossero invasori spaziali che vogliono farci ingrassare al fine di mangiarci?loadingricarica
Avatar hamilton89
hamilton89: è un GOMBLOTTO si
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11 Settembre alle ore 19:04 · Ti stimo  · Rispondi
Avatar UccioGeppo
UccioGeppo: Non fa niente... Porta, portane ancora 😋🤗🤩
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11 Settembre alle ore 20:04 · Ti stimo  · Rispondi
Avatar isabel
isabel: 😂
12 Settembre alle ore 16:03 · Ti stimo  · Rispondi
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ok
Chiacchiera
Avatar carlettone
carlettonelivello 13
10 Settembre - 2.639 visualizzazioni
Se il sistema solare fosse una città, noi abiteremmo in un appartamentino centralissimo con vista Colosseo, o Duomo, o Castel dell'Ovo. Nella città che è il nostro sistema solare, noi abbiamo sempre vissuto in pieno centro storico: abitiamo ad appena 1 unità astronomica dal monumento centrale di una città che si estende per ben 100.000 unità astronomiche. Siamo così snob che chiamiamo «sistema solare esterno» i quartieri oltre la fascia degli asteroidi – Giove, Saturno, Urano e Nettuno – che pure sono molto centrali, trovandosi comunque all'interno della Circonvallazione di Plutone.
Non abbiamo nemmeno un'idea chiara di come sia fatta la vastissima periferia della nostra città. Sappiamo però chi ci abita: asteroidi e comete. Abbiamo chiamato queste ultime così perché, quando vengono a trovarci, hanno una folta chioma e spesso anche una lunga coda. E siamo così snob che per millenni abbiamo pensato che la presenza in centro di un crinito abitante della periferia fosse un presagio di sventura.
Oggi sappiamo che non è così, ma ancora rimaniamo totalmente rapiti e stregati dal fascino delle comete quando passano qui in centro. Questa è 67P/Churyumov
-Gerasimenko, la cometa visitata dalla missione Rosetta nel 2014. Con un periodo orbitale di 6 anni e mezzo, ora si sta riavvicinando al sistema solare interno. Ora è a 0,65 unità astronomiche da noi; il 2 novembre ci sarà il perielio e il 12 dello stesso mese raggiungerà la minima distanza dalla Terra. Guardate quel puntolino e pensate che lì riposa quel che resta della sonda Rosetta e del suo piccolo aiutante Philae, il primo lander a essere atterrato su una cometa.
67P una delle quasi 7000 comete a cui abbiamo dato un nome, e se questo numero vi sembra grande sappiate che si stimano a MILLE MILIARDI le comete del sistema solare. Se iniziassimo oggi a contarle tutte al ritmo di una al secondo, finiremmo tra quasi 32.000 anni! Di queste, si stima che almeno 20.000 siano forestiere, cioè di origine interstellare e trasferitesi qui molto prima che ci comparissimo noi.
Conosciamo meno dello 0,000001% delle comete del sistema solare: anche se è la nostra città, ne sappiamo ancora così poco. E le comete, così come gli asteroidi, possono aiutarci moltissimo in questo, perché sono i detriti avanzati dalla costruzione della città. Sono rimaste ai margini per 4,6 miliardi di anni, intonse, custodendo inestimabili informazioni sulla formazione del sistema solare.
Oggi, dopo secoli di progresso scientifico, sappiamo che le comete non sono portatrici di sventura ma anzi di vita. Durante gli antichi bombardamenti hanno portato sul nostro pianeta acqua e molecole organiche complesse, i due ingredienti fondamentali a cui dobbiamo la nostra stessa esistenza.
-Filippo
Credits:Rolando Ligustri (CARA Project, CAST)
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Spazio, stelle e pianetiloadingricarica
Avatar StrongerThanTime
StrongerThanTime: L'universo, per quanto affascinante, resta sempre un posto di una violenza inaudita. Sicuramente, dal nostro punto di vista. Le comete e gli asteroidi che impattano altri corpi celesti, compresi e specialmente i pianeti, creano immani devastazioni che noi assumiamo come eventi catastrofici. Ma, invece, tutto questo è parte di un meccanismo, una macchina, che funziona così da eoni ed eoni e porta cambiamenti e sconvolgimenti, proprio per evolversi e migliorare sempre di più. Così come le esplosioni delle stelle hanno contribuito alla creione degli elementi chimici che oggi conosciamo. Un ciclo di distruzione e ricostruzione continino, non infinito, perchè tutto durerà finchè l'entropia non sarà così elevata da non permettere più alcun cambiamento. Ma quel giorno è ancora lontano.
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10 Settembre alle ore 14:08 · Ti stimo  · Rispondi
Avatar SempreIo
SempreIo: Bravo.. StrongerThanTime basta con questa violenza inaudita e universale.... No alla violenza degli asteroidi sui pianeti!!!!
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10 Settembre alle ore 15:37 · Ti stimo  · Rispondi
Avatar StrongerThanTime
StrongerThanTime: SempreIo ma quelli non li fermi, non ti ascoltano 😂😂
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10 Settembre alle ore 15:38 · Ti stimo  · Rispondi
Avatar SempreIo
SempreIo: StrongerThanTime allora faremo una nuova tassa e un ddl apposta...
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10 Settembre alle ore 15:40 · Ti stimo  · Rispondi
Avatar StrongerThanTime
StrongerThanTime: SempreIo sai che se ne importa l'universo, tutto funziona così da sempre. Noi non ci possiamo nulla se non evitare, ma non possiamo cambiare nulla. E se lo facessimo non sppiamo quali conseguene porterebbe. Però, un pedaggio per il transito delle comete se po' fa'... 😂😂
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10 Settembre alle ore 15:42 · Ti stimo  · Rispondi
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